L’Università delle Tre Età pone l’accento non sull’età, ma sull’uomo di tutte le età, nella consapevolezza che il sapere non ha confini anagrafici e che gli stimoli culturali e sociali accompagnano l’uomo durante il corso di tutta la vita. Alla U stilizzata è affiancata in basso a destra la lettera E con soprastante la cifra romana III che stanno per: Universalità, Umanità, Umiltà e Unione delle T
re Età. FINALITÀ
Educare, formare e informare, indipendentemente dal titolo di studio. Prevenire l’isolamento promuovendo un’educazione permanente, ricorrente e rinnovata, fondata sul concetto di “Accademia di Umanità”, che evidenzi “l’Essere” oltre “il Sapere”. Risvegliare e stimolare interessi sopiti o mai coltivati. Consentire di conservare attivi corpo e mente. Aprirsi al sociale e al territorio, stimolando l’integrazione tra popoli, nonché un confronto e una sintesi tra culture e tra diverse generazioni. Contribuire alla promozione e valorizzazione culturale e sociale mediante:
a) l’attivazione di incontri, corsi e laboratori regolari su argomenti specifici;
b) la realizzazione di altre attività socioculturali collaterali estemporanee. STORIA
L’idea di realizzare un’università popolare di lingua italiana nasce dalla felice concomitanza tra la sensibilità di Maria Peretti e Alberto Grilli e l’intuizione di Michelangelo Penticorbo. I primi due, entrambi lucernesi, hanno colto il forte bisogno di un maggior sviluppo sociale e culturale nella comunità italiana di Lucerna. Michelangelo Penticorbo, residente nel cantone di Basilea Campagna, stava elaborando contemporaneamente un suo progetto che mirava a rendere accessibile la cultura mediante una struttura innovativa presente su tutto il territorio elvetico; un luogo d’incontro tra generazioni e popolazioni. Per conto del Comitato degli Italiani all’Estero di Lucerna, egli ha redatto nel 2004 il progetto per l’attivazione di un’università popolare nel 2005. Come modello prese l’UNITRE, istituzione italiana operante dal 1975 sotto la presidenza di Irma Maria Re. Grazie all’apporto di figure professionali e al sostegno dei Com.It.Es., consolati, associazioni ed enti, il numero delle sedi si è velocemente moltiplicato e, per far fronte alla sempre crescente richiesta sul territorio, sono state attivate anche varie sezioni. Nell’arco di cinque anni le UNITRE in Svizzera sono arrivate a contare oltre 2000 studenti, 220 corsi proposti da oltre 200 docenti. Visto questo successo, nel 2010 le UNITRE operanti sul suolo elvetico hanno unanimemente deciso di organizzarsi in “Federazione svizzera delle UNITRE”, un’organizzazione mantello che, oltre alla sua funzione di rappresentanza sul piano elvetico, mira tra l’altro a promuovere la collaborazione fra –le sedi e a offrire servizi supplementari.