16/09/2026
Il GAL AREA GRECANICA A TERRA MADRE
nell'ambito del progetto RURAL HUB CALABRIA
24—27 Settembre saremo presenti nel centro di Torino
La biodiversità al centro
Per la 16esima edizione dell’evento internazionale più importante dedicato al cibo e alle politiche agricole, il centro di Torino si prepara ad accogliere il popolo di Terra Madre Salone del Gusto.
Al centro della manifestazione, organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, centinaia di appuntamenti, tra conferenze, degustazioni, incontri, il Mercato dei produttori da tutte le regioni d’Italia e dall’estero. Scuole, quartieri, ristoranti dell’Alleanza Slow Food e locali della Guida Osterie sono coinvolti fin dalle settimane precedenti per accogliere delegati, produttori, relatori, appassionati e giornalisti.
La biodiversità, il tema su cui Slow Food lavora da 40 anni, ideando progetti innovativi come l’Arca del Gusto, i Presìdi Slow Food e l’Alleanza Slow Food dei cuochi, è il focus della manifestazione.
Antidoto alla monocultura in tutte le sue forme, la biodiversità è il principio con cui vogliamo costruire un vivere civile in armonia con le risorse naturali, imperniato su una cultura di pace, come strumento che unisce superando confini e sovranismi.
È una diversità agricola, ma anche sociale e culturale: per superare un pensiero massificato, orientato dal consumismo e polarizzato su fronti opposti per cogliere e accogliere la complessità.
La diversità, nella prospettiva di Terra Madre Salone del Gusto 2026, non è qualcosa da tollerare, né di cui aver solo rispetto: è ricchezza, è resilienza, è la nostra preziosa garanzia di sopravvivenza e di benessere.
La biodiversità è cultura di pace. La biodiversità è strumento che unisce.
La biodiversità è contro i confini e i sovranismi. Contro la monocoltura in tutte le sue forme: la monocoltura agricola, ma anche la monocoltura industriale in città, la monocoltura sociale e la monocoltura culturale: la nostra società sembra capace solo di un pensiero massificato, orientato dal consumismo e polarizzato su fronti opposti senza capacità di cogliere e accogliere la complessità.
La biodiversità evidenzia il valore dello scambio, del meticciato. È ricchezza, è resilienza, è la nostra preziosa garanzia di sopravvivenza e di benessere. D’altronde quelle che consideriamo “tradizioni” gastronomiche del mondo, non sono cristallizzate ma vive, frutto di secoli di scambi, dialoghi, incontri, osservazione, adattamento al territorio, al suolo, al clima. Per questo è importante tanto aver consapevolezza delle nostre radici quanto capire come non ci sia un’identità specifica da preservare ma un flusso continuo che mette al centro la sacralità della vita: ciò che affratella tutto il vivente su questo Pianeta.
La biodiversità è cultura di solidarietà e di pace. In un mondo attraversato da conflitti e divisioni, la diversità è la nostra forza: il punto di partenza per immaginare una società globale fondata sull’apertura, sul rispetto reciproco e sulla solidarietà. Il cibo è il linguaggio universale che supera frontiere, abbatte muri e smaschera i sovranismi. Senza l’incontro tra culture non esisterebbero le culture alimentari: ogni piatto racconta di scambi, di viaggi, di mescolanze. Il cibo unisce, sempre, al di là dei confini.
40 anni di impegno per la biodiversità
A Terra Madre 2026, la diversità sarà raccontata attraverso i Presìdi Slow Food e i prodotti e gli Atlanti dell’Arca del Gusto, ma anche grazie ad altri progetti: le reti tematiche internazionali (Slow Beans, Slow Grains, Coffee Coalition, Slow W**e, Indigenous Peoples Network, Rete castanicoltori, Slow Mays, Slow Rice), le Slow Food Farms, l’Alleanza dei Cuochi, i Mercati della Terra, gli Orti di comunità.
Realizzati in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Slow Food Editore, gli Atlanti dell’Arca del Gusto saranno presentati a Terra Madre in un appuntamento dedicato e avranno a disposizione uno spazio espositivo dedicato. Gli Atlanti fotograferanno la biodiversità di ogni regione, raccogliendo i prodotti dell’Arca del Gusto (attualmente i prodotti dell’Arca del Gusto italiana sono oltre 1200) e i Presìdi Slow Food.
è nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre. Terra Madre è inoltre 5 mesi di , in Italia e nel mondo, dal 1° maggio al 20 settembre e ancora 8 giorni di , a Torino e in Piemonte, dal 21 al 28 settembre. Degustazioni, convegni, progetti, tanti modi per stare insieme e riflettere, comprendendo come la biodiversità sia la nostra principale ricchezza e sia anche cultura di pace. La manifestazione è organizzata Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte.
https://2026.terramadresalonedelgusto.com/