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21 OTTOBRE 1805: LA BATTAGLIA DI TRAFALGARLa battaglia di Trafalgar fu una celebre battaglia navale combattuta durante l...
21/10/2024

21 OTTOBRE 1805: LA BATTAGLIA DI TRAFALGAR
La battaglia di Trafalgar fu una celebre battaglia navale combattuta durante la guerra della terza coalizione, parte delle guerre napoleoniche.
Il 21 ottobre 1805 la Royal Navy affrontò una flotta combinata franco-sp****la nelle acque dell'Atlantico al largo della costa sud-occidentale della Spagna, appena a ovest di Capo Trafalgar, vicino a Cadice. La flotta britannica colse la vittoria navale più decisiva della guerra. Ventisette vascelli da guerra britannici, sotto il comando dell'ammiraglio Horatio Nelson a bordo della HMS Victory, sconfissero trentatré navi da guerra franco-spagnole, agli ordini dell'ammiraglio francese Pierre Charles Silvestre de Villeneuve. La flotta franco-sp****la p***e ventidue navi, senza che una sola nave britannica andasse perduta.
La spettacolare vittoria britannica confermò la supremazia navale che il Regno Unito aveva stabilito nel corso del XVIII secolo.
Nelson fu ferito a morte da un colpo di moschetto che gli perforò un polmone: restò però in vita abbastanza da essere informato della vittoria della sua flotta, non demoralizzando nel frattempo i suoi uomini che non si accorsero di nulla grazie a una marsina rosso sangue che egli, secondo alcune fonti, era solito indossare e che nascose il sanguinamento della ferita. Il comandante britannico diventò così uno dei più grandi eroi di guerra del Regno Unito. L'ammiraglio Villeneuve fu catturato insieme con la sua nave, la Bucentaure. L'ammiraglio siculo-spagnolo Federico Gravina fuggì con il resto della flotta ma subì una ferita al braccio sinistro che, non curata adeguatamente, lo portò alla morte alcuni mesi più tardi.
🖼 William Clarkson Stanfield, La battaglia di Trafalgar, 1836

17 OTTOBRE 1797: IL TRATTATO DI CAMPOFORMIOIl trattato di Campoformio fu un trattato firmato il 17 ottobre 1797 dal gene...
17/10/2024

17 OTTOBRE 1797: IL TRATTATO DI CAMPOFORMIO
Il trattato di Campoformio fu un trattato firmato il 17 ottobre 1797 dal generale Napoleone Bonaparte, comandante in capo dell'Armata d'Italia, e dal conte Johann Ludwig Josef von Cobenzl, in rappresentanza dell'Austria.
Il trattato rappresentò il collasso della prima coalizione antifrancese e la conclusione vittoriosa della prima campagna d'Italia del generale Bonaparte. Una conseguenza di questo trattato fu la fine della Repubblica di Venezia. Lo stato veneto veniva infatti ceduto, insieme all'Istria e alla Dalmazia, all'Arciducato d'Austria, che, in cambio, riconobbe la Repubblica cisalpina. Alla Francia andavano inoltre tutte le isole Ionie.
Nel trattato si stabiliva anche il nuovo assetto generale del Sacro Romano Impero, particolarmente per quel che riguardava gli stati germanici sulla riva sinistra del Reno che sarebbero dovuti passare sotto il dominio francese insieme al Belgio odierno.
Il Trattato di Campoformio provocò le proteste di molti patrioti, tra cui Ugo Foscolo, nato sull'isola di Zante, isola facente parte dell'arcipelago delle isole Ionie, che rimase anch'essa sotto il dominio veneziano fino al 1797, i quali accusarono la Francia di commerciare con i popoli un tempo appartenenti alla Repubblica di Venezia, e che il motivo di tale abolizione fosse stata la conquista forzosa di nuovi mercati.
🖼 Canaletto, L'ingresso del Canal Grande, 1730, Museo delle Belle Arti, Houston

16 OTTOBRE 1943: IL RASTRELLAMENTO DEL GHETTO DI ROMAIl rastrellamento del ghetto di Roma fu una retata effettuata da tr...
16/10/2024

16 OTTOBRE 1943: IL RASTRELLAMENTO DEL GHETTO DI ROMA
Il rastrellamento del ghetto di Roma fu una retata effettuata da truppe tedesche appartenenti alle SS o alla polizia d'ordine, con la collaborazione dei funzionari del regime fascista della Repubblica Sociale Italiana tra le ore 05:30 e le ore 14:00 di sabato 16 ottobre 1943, da cui il ricordo di questo giorno come Sabato nero, che portò all'arresto di 1259 persone, di cui 689 donne, 363 uomini e 207 tra bambini e bambine, quasi tutti appartenenti alla comunità ebraica romana. Gli arresti vennero attuati principalmente in via del Portico d'Ottavia e nelle strade adiacenti ma anche in altre differenti zone della città di Roma.
Dopo il rilascio di un certo numero di componenti di famiglie di sangue misto o stranieri, 1023 rastrellati furono deportati direttamente al campo di sterminio di Auschwitz. Soltanto 16 di loro sopravvissero.
📸 Il Tempio maggiore all’interno del ghetto di Roma

15 OTTOBRE 1822: IL CORPO FORESTALE DELLO STATOIl Corpo forestale dello Stato trae le sue origini dall'Amministrazione f...
15/10/2024

15 OTTOBRE 1822: IL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Il Corpo forestale dello Stato trae le sue origini dall'Amministrazione forestale per la custodia e la tutela dei boschi del Regno di Sardegna, istituita con le regie patenti di re Carlo Felice di Savoia del 15 ottobre 1822.
Quindi, con le regie patenti del 15 dicembre 1833, Carlo Alberto di Savoia diede nuovo impulso all'Amministrazione forestale piemontese e ne stabilì la riorganizzazione su base territoriale, con suddivisione dei Regi Stati di terra-ferma in ventuno circondari, a loro volta distinti in distretti, corrispondenti normalmente ai mandamenti.
Ogni circondario era curato da un ispettore, ogni distretto aveva un capo guardia. Il numero delle guardie era stabilito in base alla natura, all'estensione e situazione dei boschi. Nel Regno di Sardegna, il corpo di vigilanza dei boschi era destinato essenzialmente a garantire la conservazione e il miglioramento del patrimonio forestale, oltre che a effettuare il taglio e la successiva vendita dei prodotti legnosi.
Con l'andare degli anni il corpo, con funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, si specializzò nella difesa del patrimonio agro-forestale.
Nel dicembre 2016 fu sancito l'assorbimento del Corpo nell'Arma dei Carabinieri.
📸 Il regio istituto forestale di Vallombrosa istituito nel 1869

14 OTTOBRE 1066: LA BATTAGLIA DI HASTINGSLa battaglia di Hastings fu combattuta da un esercito di anglosassoni guidato d...
14/10/2024

14 OTTOBRE 1066: LA BATTAGLIA DI HASTINGS
La battaglia di Hastings fu combattuta da un esercito di anglosassoni guidato dal re Aroldo II contro l'esercito normanno invasore capitanato dal duca Guglielmo. Lo scontro ebbe luogo il 14 ottobre 1066 a Battle, a circa 13 km da Hastings, e si concluse con una decisiva vittoria normanna, che portò il duca Guglielmo a controllare l'Inghilterra e diventarne il re.
L'evento che portò alla battaglia fu la morte del re inglese Edoardo il Confessore avvenuta nel gennaio 1066; poiché non aveva eredi, la sua morte diede inizio a una lotta per la successione tra diversi pretendenti. Sebbene Aroldo fosse stato incoronato re poco dopo la morte di Edoardo, dovette affrontare vari nemici, primo fra tutti il re Harald Hardrada di Norvegia e suo fratello Tostig. La loro sconf***a nella battaglia di Stamford Bridge cinque giorni dopo, lasciando come unico nemico Guglielmo di Normandia. Questi sbarcò sulla costa meridionale a Pevensey il 28 settembre e stabilì una testa di ponte per la conquista del regno. Aroldo fu costretto a marciare rapidamente verso sud, radunando forze mentre procedeva.
Aroldo attaccò a sorpresa Guglielmo, ma gli esploratori normanni intercettarono il suo esercito e riferirono il suo arrivo al duca, che marciò da Hastings al campo di battaglia per affrontare l'avversario. La battaglia durò circa dalle 9 del mattino fino al tramonto. I primi sforzi degli invasori per rompere le linee anglosassoni ebbero scarso effetto; pertanto, i Normanni adottarono la tattica della finta ritirata per poi sorprendere i loro inseguitori. La morte di Aroldo, avvenuta probabilmente verso la fine dello scontro, portò alla sconf***a e la ritirata della maggior parte del suo esercito. Dopo ulteriori marce e alcune piccole schermaglie, Guglielmo fu incoronato re il giorno di Natale del 1066.
🖼 La morte di Aroldo II d'Inghilterra durante la battaglia, raffigurata nell'arazzo di Bayeux

12 OTTOBRE 1492: COLOMBO SCOPRE L'AMERICALa partenza di Cristoforo Colombo per cercare una nuova via per le Indie, che l...
12/10/2024

12 OTTOBRE 1492: COLOMBO SCOPRE L'AMERICA
La partenza di Cristoforo Colombo per cercare una nuova via per le Indie, che l'avrebbe portato alla scoperta dell'America, avvenne il 3 agosto 1492 da Palos de la Frontera.
Dopo un viaggio di oltre due mesi, non senza problematiche anche con i rapporti con l'equipaggio, alle due di notte del 12 ottobre 1492, Rodrigo de Triana, a bordo della Pinta, distinse finalmente la costa.
La mattina del 12 ottobre le caravelle riuscirono a trovare un varco nella barriera corallina e gli equipaggi riuscirono a sbarcare su un'isola chiamata, nella lingua locale, Guanahani, che Colombo battezzò con il nome di: Isola di San Salvador; l'identità moderna di questa isola corrisponde, presumibilmente, con quella di un'isola delle Bahamas. Gli spagnoli furono accolti con grande cortesia e condiscendenza dai Taino, la tribù abitante dell'isola.
Colombo, senza saperlo, aveva scoperto l'America.
🖼 Dioscoro Puebla, Lo sbarco di Colombo, 1862, Museo del Prado, Madrid

11 OTTOBRE 1962: IL CONCILIO VATICANO IIIl Concilio Vaticano II è stato il 21esimo e il più recente concilio ecumenico d...
11/10/2024

11 OTTOBRE 1962: IL CONCILIO VATICANO II
Il Concilio Vaticano II è stato il 21esimo e il più recente concilio ecumenico della Chiesa cattolica.
La sua convocazione fu annunciata da papa Giovanni XXIII il 25 gennaio 1959. I lavori conciliari ebbero luogo nel corso di quattro sessioni, la cui lingua ufficiale fu il latino. Nella storia ecclesiastica, fu il concilio che in assoluto diede rappresentanza alla maggior varietà di lingue ed etnie. All'evento furono invitati ad assistere anche alcuni esponenti delle altre confessioni cristiane.
La prima sessione iniziò l'11 ottobre 1962 e si interruppe a seguito della morte del Pontefice il 3 giugno dell'anno seguente. Le altre tre sessioni furono convocate e presiedute dal suo successore Paolo VI, fino al termine dei lavori l'8 dicembre 1965. I vescovi cattolici discussero gli argomenti riguardanti la vita della Chiesa e la sua apertura alle istanze nel mondo moderno e contemporaneo. Il Vaticano promulgò quattro Costituzioni, tre Dichiarazioni e nove Decreti.
L'importanza del Concilio Vaticano II è stata paragonata a quella del Concilio di Trento.
📸 La basilica di San Pietro durante il Concilio Vaticano II

10 OTTOBRE 1868: LA GUERRA DEI DIECI ANNILa guerra dei dieci anni, che durò dal 1868 al 1878, fu il primo tentativo, da ...
10/10/2024

10 OTTOBRE 1868: LA GUERRA DEI DIECI ANNI
La guerra dei dieci anni, che durò dal 1868 al 1878, fu il primo tentativo, da parte dei cubani, di ottenere l'indipendenza. Essa tuttavia si tradusse in una sconf***a militare per i ribelli, e nella continuazione della presenza sp****la sull'isola, anche se questi riuscirono a strappare alcune concessioni ed una certa autonomia.
Il 10 ottobre 1868, Carlos Manuel de Céspedes, ricco proprietario terriero, liberò i suoi schiavi e fondò un esercito, dando inizio alla guerra dei dieci anni. Malgrado l'appoggio degli Stati Uniti d'America, gli spagnoli, alla fine, grazie anche alle divisioni sopraggiunte tra gli insorti, riportarono una sanguinosa vittoria.
Da parte cubana, la guerra risultò terribile. Ci furono più di 300.000 morti, tra civili e militari, e l'industria e l'agricoltura furono devastate. Le distruzioni della guerra non fermeranno però i cubani, che tornarono a rivoltarsi fino ad ottenere l'indipendenza nel 1902.
🖼 Volontari de L'Avana in un'illustrazione di Valeriano Domínguez Bécquer, 1870

9 OTTOBRE 1963: IL DISASTRO DEL VAJONTIl disastro del Vajont fu un disastro ambientale ed umano verificatosi la sera del...
09/10/2024

9 OTTOBRE 1963: IL DISASTRO DEL VAJONT
Il disastro del Vajont fu un disastro ambientale ed umano verificatosi la sera del 9 ottobre 1963, nel neo-bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont nell'omonima valle al confine tra Friuli e Veneto, dovuto alla caduta di una frana dal soprastante pendio del Monte Toc nelle acque del bacino alpino realizzato con l'omonima diga; la conseguente tracimazione dell'acqua contenuta nell'invaso coinvolse prima Erto e Casso, paesi vicini alla riva del lago dopo la costruzione della diga, mentre il superamento della diga da parte dell'onda generata provocò l'inondazione e la distruzione degli abitati del fondovalle veneto, tra cui Longarone, e la morte di 1917 persone.
Le cause della tragedia, dopo numerosi dibattiti e processi e furono ricondotte ai progettisti e dirigenti della SADE, ente gestore dell'opera fino alla nazionalizzazione, i quali occultarono la non idoneità dei versanti del bacino, a rischio idrogeologico. Dopo la costruzione della diga si scoprì infatti che i versanti avevano caratteristiche morfologiche, come incoerenza e fragilità, tali da non renderli adatti ad essere lambiti da un serbatoio idroelettrico. Nel corso degli anni l'ente gestore e i suoi dirigenti, pur essendo a conoscenza di una così grande pericolosità coprirono con dolosità i dati a loro disposizione, con beneplacito di vari enti a carattere locale e nazionale, dai piccoli comuni interessati fino al Ministero dei lavori pubblici.
📸 La valle del Vajont dopo la frana e l'inondazione

8 OTTOBRE 2001: IL DISASTRO AEREO DI LINATEIl disastro aereo di Linate fu un incidente aereo avvenuto l'8 ottobre 2001 a...
08/10/2024

8 OTTOBRE 2001: IL DISASTRO AEREO DI LINATE
Il disastro aereo di Linate fu un incidente aereo avvenuto l'8 ottobre 2001 alle ore 08:10 all'aeroporto di Milano-Linate, con un bilancio finale di 118 vittime. È stato il disastro aereo con il più alto numero di vittime mai accaduto in Italia.
L'incidente coinvolse un Cessna Citation CJ2 privato entrato erroneamente nella pista di decollo principale dell'aeroporto milanese che fu investito da un McDonnell Douglas MD-87 della compagnia aerea Scandinavian Airlines, in fase di decollo. L'impatto uccise gli occupanti del Cessna e danneggiò l'MD-87 al punto da impedirgli di completare il decollo e farlo schiantare contro un edificio adibito allo smistamento dei bagagli, situato sul prolungamento della pista.
L'impatto e l'incendio successivamente sprigionatosi, anche a causa del ritardo dei soccorsi, entrati in azione dopo diversi minuti, complice la f***a nebbia che aleggiava nello scalo milanese, non lasciarono scampo agli occupanti di entrambi gli aeromobili, né a quattro addetti allo smistamento bagagli al lavoro nel reparto. Un quinto addetto ai bagagli, Pasquale Padovano, seppur gravemente ustionato su gran parte del corpo, si salvò, risultando l'unico sopravvissuto al disastro.
📸 Un'immagine del disastro

7 OTTOBRE 1571: LA BATTAGLIA DI LEPANTOLa battaglia di Lepanto fu uno scontro navale avvenuto il 7 ottobre 1571, nel cor...
07/10/2024

7 OTTOBRE 1571: LA BATTAGLIA DI LEPANTO
La battaglia di Lepanto fu uno scontro navale avvenuto il 7 ottobre 1571, nel corso della guerra di Cipro, tra le flotte musulmane dell'Impero ottomano e quelle cristiane della Lega Santa che riuniva le forze navali la cui metà era della Repubblica di Venezia da sola e l'altra metà composta dalle galee dell'Impero spagnolo, dello Stato Pontificio, della Repubblica di Genova, dei Cavalieri di Malta, del Ducato di Savoia, del Granducato di Toscana del Ducato di Urbino, della Repubblica di Lucca, del Ducato di Ferrara e del Ducato di Mantova.
La battaglia si concluse con una schiacciante vittoria delle forze alleate, guidate da Don Giovanni d'Austria, su quelle ottomane di Müezzinzade Alì Pascià, che morì nello scontro.
La battaglia di Lepanto fu la prima grande vittoria di un'armata o flotta cristiana occidentale contro l'Impero ottomano. La sua importanza fu perlopiù psicologica, dato che i turchi erano stati per decenni in piena espansione territoriale e fino ad allora avevano vinto tutte le principali battaglie contro i cristiani d'oriente. La vittoria dell'alleanza cristiana non segnò comunque una vera e propria svolta nel processo di contenimento dell'espansionismo turco. Gli ottomani infatti riuscirono già nel periodo successivo a incrementare i propri domini.
🖼 H. Letter, La battaglia di Lepanto del 1571, XVI secolo, National Maritime Museum, Londra

6 OTTOBRE 105 A.C.: LA BATTAGLIA DI ARAUSIOLa battaglia di Arausio fu combattuta il 6 ottobre 105 a.C. nell'odierna citt...
06/10/2024

6 OTTOBRE 105 A.C.: LA BATTAGLIA DI ARAUSIO
La battaglia di Arausio fu combattuta il 6 ottobre 105 a.C. nell'odierna città francese di Orange, in Provenza, fra l'esercito romano e le tribù nomadi di alcuni popoli germanici, Cimbri e Teutoni, i più numerosi, accompagnati dagli Ambroni e dai Tigurini.
L'Esercito di Roma era comandato dal Console Gneo Mallio Massimo, un homo novus, e dal Proconsole per la Gallia Quinto Servilio Cepione, che era stato Console l'anno precedente ed esponente dell'aristocrazia.
La differenza di status tra i due comandanti generò mancanza di coordinazione e dissidi, che inevitabilmente ebbero ripercussioni durante le manovre. L'esito fu infatti disastroso: in termini di perdite numeriche la battaglia di Arausio fu la peggiore sconf***a subita dagli eserciti di Roma nella propria storia.
La disfatta aprì appunto le porte della Gallia Narbonense e dell'Italia ai Teutoni e ai Cimbri. Questa tremenda sconf***a verrà poi vendicata da Gaio Mario nelle successive celebri battaglie (battaglia di Aquae Sextiae e battaglia dei Campi Raudii) che posero definitivamente fine all'espansione dei Teutoni e dei Cimbri verso l'Italia.
🖼 Marc-Charles-Gabriel Gleyre, I Romani passano sotto il giogo dopo la disfatta di Agen del 107 a.C. contro le popolazioni di Cimbri, Teutoni e Tigurini, 1858, Losanna, Museo cantonale di belle arti

Indirizzo

Campoformido
33030

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