05/10/2016
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI CASERTA
ELEZIONI DEI COMPONENTI IL CONSIGLIO
QUADRIENNIO 2017 – 2020
Programma elettorale della Lista
"Commercialisti Caserta, Rinnovamento e Condivisione"
"Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente." Voltaire.
Candidato Presidente
Vittorio Verzillo
Candidati Consiglieri
Vincenzo Cortese
Rosanna Marotta
Nicola Raffaele
Oreste Rizzo
Giacomo Trivellone
Michelina Affinito
Giuseppe Antonio Cuscunà
Ugo Albarella
Walter Santillo
Francesco Raucci
Antonietta Giuseppina Acconcia
Rosalba Raimondo
Leonardo Iacopino
Luca Paradiso
Luigi Crispino
Premessa
Care colleghe, cari colleghi,
il 4 novembre si concluderanno le elezioni per la nomina del nuovo Presidente e del Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta per il quadriennio 2017-2020.
In questi ultimi mesi, sostenuti da tanti colleghi, è maturata in noi la decisione di candidarci alla guida del nostro Ordine.
Orgoglio e senso di appartenenza, più servizi agli iscritti, interlocuzione seria ed autorevole con gli enti e le istituzioni locali, sono alcune delle esigenze più avvertite , a cui riteniamo di dover destinare particolare attenzione ed impegno.
Siamo convinti, infatti, che la rappresentanza, se male esercitata, sia solo un costo; al contrario, possa rivelarsi un valore aggiunto per i nostri studi, nei processi di crescita e nella competizione, se condotta in modo determinato ed autorevole.
L'Ordine che immaginiamo è libero ed indipendente, capace di interpretare i bisogni e le proposte dei commercialisti, attento alle problematiche della nostra professione, teso al miglioramento delle relazioni con i principali uffici dell’amministrazione pubblica, nostri privilegiati interlocutori, per favorire la realizzazione di quelle soluzioni operative indispensabili a garantire la crescita della qualità del nostro lavoro.
Un Ordine di progetto, aperto al contributo fattivo dei suoi iscritti, un Ordine di proposta e denuncia, inclusivo e non elitario, sensibile ed attento alle istanze di rinnovamento che provengono dagli iscritti.
Al riguardo riteniamo doveroso sottolineare l’irrevocabile volontà manifestata dal nostro candidato Presidente ad occuparsi dell’Ordine per un solo mandato, impegnandosi sin da ora a non ricandidarsi per favorire, insieme alla maggioranza dei consiglieri, una rinnovato entusiasmo, un allargamento delle competenze ed un importante interscambio di idee, indispensabili per la crescita della categoria.
Cercheremo, quindi, di dare nuovo impulso al sistema della rappresentanza ed ai servizi agli iscritti, ma sempre tenendo ben presente l'identità che ci ha contraddistinto, proseguendo in quanto di buono realizzato da chi ci ha preceduto.
Pensiamo alla nomina dei Presidenti delle Commissioni, che dovranno agire in stretto contatto con il Consiglio, per finalizzare l’attività formativa promossa, che individueremo essenzialmente secondo criteri di esperienza e di competenza, nel pieno rispetto dei percorsi formativi compiuti da ciascun iscritto.
Dovremo migliorare le competenze della segreteria, renderla flessibile ed in grado di perseguire le linee strategiche programmate; potenziare le attività nodali, ridimensionando quelle superflue ed eliminando ogni spreco, sfruttando meglio e di più le sinergie con il Consiglio nazionale.
Il nostro Ordine si dovrà porre quale polo di attrazione per le migliori competenze del nostro territorio, comunicando meglio e di più, sia all'interno che all'esterno, mediante le forme più innovative di comunicazione.
Di seguito riportiamo alcune brevi linee programmatiche che vogliaTe arricchire grazie ai Vostri suggerimenti e istanze che vorrete farci pervenire da qui alle elezioni, alle quali Vi chiediamo di partecipare numerosi, per dare il più ampio risalto alle istanze ed alle proposte di tutta la base associativa.
Il programma si sintetizza nelle seguenti aree di intervento:
1. Attività istituzionale: trasparenza, informatizzazione, commissioni, formazione;
2. Tutela e valorizzazione della professione: contrasto all'abusivismo e diffusione della deontologia professionale, promozione della figura del commercialista, rapporti con enti ed istituzioni;
3. Crescita professionale;
4. Istituzione della Consulta dell’Ordine;
5. Valorizzazione del tirocinio.
1) ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Trasparenza
Tutta l'attività istituzionale dovrà essere improntata alla massima trasparenza. In particolare:
a) Provvederemo ad implementare la sezione trasparenza sul sito web, ancora priva di contenuti.
In tale sezione, oltre alle informazioni obbligatorie per legge, troveranno posto tutte le decisioni più importanti adottate dal Consiglio.
b) L'assegnazione delle richieste di incarichi pervenute sarà gestita mediante sorteggio pubblico e per gli incarichi in cui fosse richiesta una particolare esperienza e competenza sarà sempre previsto l'affiancamento di un giovane collega.
c) La nomina di componenti all’interno di commissioni, collegi e gruppi di lavoro, istituiti presso enti, istituzioni ed altri organismi pubblici e privati, sarà effettuata con criteri di rotazione e nella massima trasparenza, consentendone l’accesso a qualsiasi iscritto.
Informatizzazione
Bisognerà potenziare i processi già in atto ed implementarne di nuovi, in modo da agevolare sempre più i colleghi nella partecipazione e nella fruizione dei servizi.
Sarà implementata un'area del sito per la segnalazione dei disservizi che i colleghi incontrano nel relazionarsi con gli uffici pubblici, in modo da poter indirizzare meglio la nostra azione.
Commissioni consultive
Sarà favorita la massima partecipazione alle commissioni. Al fine di garantire il miglior funzionamento delle stesse la nomina dei presidenti avverrà nella massima trasparenza e secondo criteri di esperienza e competenza.
Essi dovranno agire in stretto contatto con il Consiglio al fine di dare corso alle linee di indirizzo tracciate.
Daremo vita anche ad una Commissione "Rapporti con gli Enti", con il compito di raccogliere le istanze dei colleghi per le migliori relazioni con i principali Uffici dell’Amministrazione Pubblica, con i quali siamo chiamati quotidianamente a confrontarci .
Formazione professionale
Oltre alla formazione obbligatoria per legge saranno avviati percorsi di alta formazione in collaborazione con enti, università e la nostra Scuola di alta formazione.
Cercheremo di realizzare le dirette Map non solo limitatamente ai territori sin qui raggiunti, ma interessando anche le altre zone del circondario finora rimaste escluse.
Immaginiamo di affiancare al momento formativo anche l’osservazione empirica di particolari aspetti operativi, in modo da poter formulare proposte e linee di indirizzo per un utile orientamento dell’attività degli Enti e delle istituzioni, nostri principali interlocutori.
2) TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
La tutela e la valorizzazione della professione rappresentano obiettivi prioritari del nostro mandato, visto il particolare momento storico che stiamo attraversando, caratterizzato da una crisi economica che ha colpito i nostri clienti e, quindi, la nostra categoria, ed i recenti interventi legislativi che hanno contribuito a penalizzare la nostra professione.
Le nostre azioni saranno orientate secondo tre direttrici:
1. contrasto all'abusivismo e diffusione della deontologia professionale;
2. promozione della figura del commercialista;
3. rapporti con gli enti e le istituzioni.
1. Contrasto all'abusivismo e diffusione della deontologia professionale
Ci adopereremo affinchè le attività che formano oggetto della nostra professione siano esercitate soltanto da soggetti muniti del titolo di commercialista.
Vigileremo all'interno della nostra categoria, evitando comportamenti censurabili.
2. Promozione della figura del commercialista
L'obiettivo sarà quello di far percepire il Commercialista come uno dei principali attori del sistema economico.
Ciò sarà perseguito sia mediante l'accreditamento della categoria presso le associazioni sindacali delle imprese e gli enti pubblici e privati e gli organismi economici del nostro territorio, sia mediante gli organi di informazione.
I Commercialisti dovranno essere interlocutori privilegiati nei contesti in cui si tracceranno le linee di sviluppo socio-economico del nostro territorio, affinché possano contribuire in maniera fattiva alla sua crescita e sviluppo .
3. Rapporti con Enti ed Istituzioni
Prioritario riteniamo un rafforzamento del confronto, in rappresentanza della Categoria, con gli Enti e le Istituzioni con cui, quasi quotidianamente, ci interfacciamo come commercialisti.
Enti Pubblici
Ci adopereremo affinchè gli Enti locali stabiliscano con la nostra categoria un rapporto privilegiato per la predisposizione dei regolamenti validi ai fini della gestione ed amministrazione dei tributi comunali.
Agenzia delle Entrate, Equitalia, INPS ed INAIL
Con gli uffici locali degli enti fiscali e previdenziali intendiamo agire su tre fronti:
1. sviluppo di percorsi e canali che agevolino l'accesso per gli iscritti;
2. riconoscimento del commercialista quale soggetto facilitatore del rapporto di tax compliance con i contribuenti;
3. riduzione sistematica dei disservizi.
Tribunale
Nei rapporti con il Tribunale le azioni dovranno essere orientate:
1. ad un maggior riconoscimento del ruolo del commercialista al pari di quello degli avvocati;
2. ad un accesso allargato e nella rotazione nell'assegnazione degli incarichi;
3. nell'assegnazione degli incarichi di ctu agli iscritti del circondario;
4. al conferimento degli incarichi da parte del Tribunale per le imprese anche agli iscritti del nostro Ordine e non solo a quello di Napoli.
3) CRESCITA PROFESSIONALE
Pensiamo che una rappresentanza forte ed autorevole possa essere di supporto ai nostri studi nei processi di crescita e nella competizione.
E per crescita ci riferiamo sia alla categoria nel suo complesso sia, soprattutto, ai colleghi più giovani.
Perseguire tutti i percorsi che possano rappresentare una possibilità di sviluppo professionale per gli iscritti, oggi, è doveroso.
Ci adopereremo per lo sviluppo dell'Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento.
Così come di particolare importanza riveste l'attività la stipula di protocolli d'intesa con enti, istituzioni, associazioni ed organismi vari per far attingere dal nostro Ordine le professionalità che di volta in volta dovessero servire, con la predisposizione di appositi elenchi di colleghi che manifesteranno la propria disponibilità.
Pensiamo, ad esempio, ai vari Enti Pubblici, consorzi, associazioni e cooperative che hanno in gestione i beni confiscati alla criminalità organizzata, per affiancarli nella pianificazione e gestione dell'attività.
Un forte impulso al ricorso al gratuito patrocinio in Commissione Tributaria, anche attraverso campagne di informazione, potrebbe favorire la crescita professionale ed economica dei colleghi più giovani, nonchè, più in generale, rafforzare l'immagine della nostra categoria.
Intendiamo istituire un sistema di tutoraggio dei colleghi più o meno giovani che si trovano per la prima volta ad affrontare incarichi di responsabilità quali: curatore fallimentare, consulente tecnico d'ufficio, sindaco e revisore di società, revisore degli enti locali, etc...
4) ISTITUZIONE DELLA CONSULTA DELL’ORDINE
Nell’ottica di mantenere un contatto diretto con gli iscritti, intendiamo dar vita ad una Consulta che sia di supporto al Consiglio nell'elaborazione ed attuazione degli obiettivi programmatici, istituzionalizzandola, laddove compatibile con la normativa ed i regolamenti in vigore.
5) VALORIZZAZIONE DEL TIROCINIO
La qualità del nostro capitale umano è fondamentale per poter affrontare le sfide del futuro.
I praticanti, oggi, rappresentano una risorsa importante dei nostri studi, domani, il futuro della nostra professione.
Pertanto, nei rapporti con la nostra Università, crediamo che occorra insistere per avvicinare sempre più i piani di studio degli studenti alle esigenze ed i bisogni della nostra professione. Inoltre, sarà necessario avviare un serio confronto al fine di creare percorsi di alternanza tra aula e lavoro nei processi formativi.
In collaborazione con il Dipartimento di Economia Aziendale, intendiamo istituire un corso di preparazione all'esame di abilitazione, il cui corpo docente sia costituito anche da colleghi più e meno giovani, in modo da trasferire ai giovani praticanti, oltre alle nozioni teoriche, anche tutto quel bagaglio di esperienza che una professione difficile come la nostra richiede.
Un'attenzione sarà rivolta anche agli studenti della scuola superiore con attività di orientamento alla nostra professione e di stage formativi.
Nel concludere queste brevi note, aperte al contributo di tutti per essere arricchite e dettagliate, Vi promettiamo che lavoreremo per rendere più attrattiva la nostra professione e contribuire all'innalzamento del livello medio di benessere della nostra categoria.