21/01/2026
Ieri era il 20 gennaio, giorno dedicato alla memoria liturgica di San Sebastiano: uno dei due santi a cui è intitolata la nostra confraternita.
Sebastiano era un militare romano nato nel 256 d.C. a Narbona, in quella che adesso è l'Occitania: morì a Roma per mano dell'imperatore Diocleziano il 20 gennaio 288.
Sebastiano è raffigurato trafitto dalle frecce del primo supplizio cui fu sottoposto: ma da quelle ferite guarì miracolosamente, assistito da Santa Irene.
Una volta rimessosi Sebastiano si ripresentò a Diocleziano, che lo fece questa volta flagellare sino alla morte all'interno dell'ippodromo del Palatino.
San Sebastiano è spesso unito a san Rocco nella devozione popolare: viene invocato e raffigurato a protezione contro la peste perché "...l'agiografia sostiene che san Sebastiano sopravvisse alle frecce, facendone così delle immagini di salvati da una morte che generava piaghe o ferite, analoga alla peste", da Wikipedia.