08/02/2024
Dal silurificio italiano alla Selenia : il prof . Carlo Calosi ….
Il Silurificio Italiano di Bacoli (Napoli), durante la Seconda Guerra Mondiale, chiede a Carlo Calosi (Direttore dell'Istituto di Elettrotecnica della Facoltà di Ingegneria della Università degli studi di Genova) di collaborare ad una "importante ricerca interessante la difesa nazionale". Il risultato è un acciarino magnetico per siluri, di nuova concezione. Contrariamente a quelli sviluppati dalla Marina Germanica e da quella Statunitense, che avevano mostrato gravi difetti di funzionamento nell'impiego operativo, quello ideato da Calosi si dimostra di notevole efficacia ed affidabilità. La Marina Germanica,nei primi mesi del 1943, ne ordina importanti quantitativi ed ottiene anche la licenza di produzione.
A seguito del vivissimo interesse mostrato dagli Angloamericani, dopo l'armistizio dell'otto Settembre Calosi, avventurosamente estratto dall'Italia occupata, ad opera dell'OSS USA, viene autorizzato dal Governo Badoglio a collaborare con gli statunitensi. Dopo la fine del conflitto, le eccezionali competenze scientifiche e tecniche di Calosi (definito il "Fermi dell'elettronica italiana"), lo portano ad inserirsi ad altissimo livello nella Raytheon, una dinamica azienda del settore elettronico. Grazie alla stima della quale gode con la alta dirigenza della Raytheon, Calosi riesce, con un tenace impegno, a realizzare il proprio ambizioso progetto: la creazione in Italia di un'industria dell'elettronica avanzata, La Selenia.
Il Silurificio Italiano di Baia (Napoli), durante la Seconda Guerra Mondiale, chiede a Carlo Calosi (Direttore dell'Istituto di Elettrotecnica della Facoltà ...