ComunitÀttiva

ComunitÀttiva ComunitÀttiva è un'associazione che intende proporre un progetto di sviluppo per il territorio isernino attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini.

Il particolare tempo sociale in cui viviamo, unitamente alla costante carenza di innovazione, necessitano la presa di coscienza e la piena responsabilizzazione delle nuove generazioni nella costruzione del futuro della nostra comunità. ComunitÀttiva vede il suo principio ispiratore nella necessità di garantire un giusto sviluppo delle potenzialità del territorio isernino in particolare e molisano

più in generale. Valore fondamentale viene riconosciuto nella democrazia. ComunitÀttiva promuove, infatti, la partecipazione dei cittadini al processo decisionale della società. Una partecipazione finalizzata al perseguimento del bene della comunità e basata sulla competenza e sulla totale trasparenza. Uno dei principali aspetti sui quali ComuniÀttiva vuole insistere con la propria azione riguarda la valorizzazione dei beni culturali ed archeologici, dei beni artistici e architettonici, e del contributo storico che questi forniscono al nostro territorio. Altro importante ambito di azione riguarda il reperimento delle risorse garantite dai bandi dei programmi diretti indetti dall’Unione Europea attraverso adeguate attività di ricerca e progettazione. ComunitÀattiva promuove l’adesione ad una nuova concezione di sanità pubblica caratterizzata dall'aumento della trasparenza e dalla razionalizzazione nell'uso delle risorse al fine di garantire un elevato livello dei servizi per i cittadini. ComunitÀttiva intende elaborare un efficiente ed innovativo concetto di sviluppo urbanistico per la città di Isernia che si basi sulla tutela del decoro cittadino e sulla razionalizzazione delle risorse energetiche. ComunitÀttiva vuole impegnare le più eccellenti energie del nostro territorio per progettare un presente ed un futuro migliori. Ognuno di noi può contribuire a questo importante processo perché solo se realmente uniti, potremo migliorare la nostra comunità.

Intervento di ComunitÀttiva su Piscina comunale e Pala-FraraccioAd Isernia appare sempre più complesso il coordinamento ...
19/09/2017

Intervento di ComunitÀttiva su Piscina comunale e Pala-Fraraccio

Ad Isernia appare sempre più complesso il coordinamento delle attività sportive. L’amministrazione comunale fa registrare l'ennesimo autogol (rimanendo in tema) riguardo la gestione degli impianti sportivi. Dopo un annoso ritardo nell’emanazione, il bando relativo all’affidamento della gestione della piscina comunale è andato deserto.
Purtroppo dobbiamo sottolineare che uno scenario del genere era prevedibile in quanto appariva complesso ipotizzare che un privato, in questo difficile momento economico, proponesse un’offerta per la gestione ventennale, considerando il valore complessivo dell’intervento di ristrutturazione a cui andava aggiunto il canone di locazione annuale. Quali saranno adesso le prossime mosse dell’amministrazione per garantire la fruibilità di un importante centro di aggregazione per la nostra comunità? Riuscirà a mantenere la promessa elettorale, inserita anche nel programma, di riaprire la piscina de Le piane?
Il brusco arresto arriva nel momento in cui ad un altro fondamentale luogo di vitalità per Isernia e per l’hinterland si preferisce mettere il lucchetto. Il PalaFraraccio che, per inciso, è l'unico impianto sportivo al chiuso di spessore nell’intero territorio comunale, viene chiuso perché le società sportive non corrispondono la loro quota per l’utilizzo della struttura. Riteniamo corretto il richiamo al saldo dei debiti pregressi ma è doveroso specificare che le società non devono essere viste esclusivamente come veicoli per l’utilizzo a fini economici delle "rette" degli atleti. Inoltre è fuor di dubbio che le quote degli iscritti coprono solo in parte le spese che le società sportive devono affrontare ogni anno al solo scopo di fornire alla comunità un servizio fondamentale: allontanare i giovani dalla sedentarietà e dalle cattive abitudini. Il valore sociale di queste esperienze va riconosciuto ed invitiamo l’amministrazione ad evitare nuove chiusure del PalaFraraccio. Rispetto alla corresponsione delle quote arretrate e, per evitare spiacevoli inconvenienti per la cittadinanza in futuro, consigliamo al sindaco, agli amministratori cittadini delegati al ramo e ai referenti delle società che svolgono attività presso il palazzetto dello sport di attivare un tavolo di confronto, anche permanente, mediante il quale raggiungere un accordo per la situazione pregressa e, soprattutto, mantenere un raccordo per potenziare unitamente i servizi ai cittadini in futuro.



Giuseppe Iglieri Benedetta De Lisi Igino Boffa Stefano Di Lollo Martina F. Di Lollo Serenella Sèstito Alecs Keyman Chiara D'Adamo Carmine Folco Fiore Di Ciuccio Franco Capone Bice Antonelli Roberta D'Onofrio Carmelo Artista Artista Jessica Proni Maria Antonietta Conti Martina Gonnella Caterina Cerroni

Redazione DettagliPOLITICA & ATTUALITA' Lunedì, 18 Settembre 2017 12:17Isernia: “Gestione degli impianti sportivi nel caos”, l’accusa di ComunitAttiva Isernia: “Gestione degli impianti sportivi nel caos”, l’accusa di ComunitAttiva Reading Mode aAaAValutazione attuale: 0 / 5Valuta Il movimento chiede...

Estratto della conferenza stampa organizzata da ComunitÀttiva "Isernia un anno dopo. Cosa è cambiato?""Perché è importan...
17/06/2017

Estratto della conferenza stampa organizzata da ComunitÀttiva "Isernia un anno dopo. Cosa è cambiato?"

"Perché è importante fare il punto della situazione dopo questo primo anno di amministrazione dove purtroppo sono state disattese molte aspettative.
La definizione che possiamo dare a questo primo anno di amministrazione è che è affetta da "ANNUNCITE",
Questa grande malattia che colpisce l'amministrazione in questo primo anno che ha portato alla proclamazione di numerosi annunci, ricordiamo i 18 progetti, mega-progetti da realizzare, ma anche altri che poi però,purtroppo, non si sono realizzati.
Due tra tutte le voglio sottolineare. La prima riguarda la piscina comunale che, come sappiamo, è chiusa da diverso tempo. Piscina comunale il cui primo annuncio di apertura o di emissione del bando è datato OTTOBRE 2016, doveva essere pubblicato dopo pochi mesi. Arriviamo al maggio 2017 dove viene dichiarato (nuovamente!) che dopo pochi mesi, anzi entro i primi 15 giorni di giugno sarebbe stato emanato il bando per l'affidamento dei lavori della piscina, ad oggi questo bando ancora non è pervenuto. Quindi 2016/2017 ancora nulla.
Il secondo piccolo chiarimento riguarda l'idea di aprire una sede di architettura ad Isernia, annunciata nell'aprile del 2017. Bene grazie ai contatti di ComunitÀttiva abbiamo una risposta scritta da parte del direttore del dipartimento di architettura di RomaTre che comunica che non è assolutamente al corrente di alcuna iniziativa in tale senso, ne lei ne nessun altro all'interno dell'ateneo. C'è una risposta scritta e siamo pronti a fornirla."
https://www.youtube.com/watch?v=3MYlGL_lrTU&feature=youtu.be



Futuro Molise Giuseppe Iglieri Benedetta De Lisi Martina F. Di Lollo Stefano Di Lollo Igino Boffa Carmelo Artista Artista Serenella Sèstito Emanuela Scavo Alecs Keyman Roberto Di Baggio Isernia Rita Paola Formichelli Marco Amendola Carlo Veneziale Lucrezia Cicchese Jessica Proni Roberta D'Onofrio Caterina Cerroni Bice Antonelli Ilenia Pasquetti Raffaele Gonnella Carmine Folco Giuseppe Caterina Franco Capone Federico Colozza Gianluca Caiazzo Vincenzo Di Luozzo Maria Antonietta Conti

Isernia: il No allo SPRAR è una scelta insensata.Il tema legato alle gestione del flusso di migranti provenienti dai pae...
24/04/2017

Isernia: il No allo SPRAR è una scelta insensata.

Il tema legato alle gestione del flusso di migranti provenienti dai paesi extra UE sta assumendo, sempre più, i contorni di una problematica difficilmente risolvibile nella provincia di Isernia. L’approccio della popolazione isernina rispetto all'argomento si è recentemente palesato con il confronto tra due manifestazioni, una a favore del processo di integrazione, l’altra contro l’accoglienza dei migranti, alle quali hanno partecipato numerose persone. Isernia, pur essendosi sempre contraddistinta quale città con uno spirito comunitario e di fratellanza, si sta dimostrando restia all'apertura verso culture e persone provenienti da paesi differenti.

Dinnanzi ad un quadro della situazione estremamente complesso la classe dirigente locale, che da settimane tenta di affrontare il discorso migranti ricorrendo a disparate e contrastanti dichiarazioni, ha deciso di riunire lo scorso 20 aprile un consiglio comunale monotematico per discutere di eventuali decisioni da assumere.

L’occasione si è resa necessaria in quanto il 5 maggio 2017 è il termine ultimo concesso al comune di Isernia per fornire una risposta al Prefetto in merito all’adesione al progetto SPRAR. Il progetto SPRAR (Sistema di Protezione per i Richiedenti Asilo e i Rifugiati) rappresenta la rete di accoglienza messa in piedi dagli enti locali, in raccordo col ministero degli Interni, per garantire un processo di protezione e di integrazione per persone provenienti da altri territori e in situazione di difficoltà. In maniera molto sintetica, il progetto prevede che i territori che aderiscono alla rete devono accogliere un numero di migranti calcolato parametrato alla popolazione dei residenti nel territorio medesimo. La città di Isernia, seguendo tale parametro, potrebbe accogliere fino a 266 richiedenti asilo e rifugiati.

Il consiglio comunale nella seduta del 20 aprile ha discusso ed approvato, a larga maggioranza, un atto di indirizzo che impegna il Sindaco a non aderire al progetto SPRAR perché, sostanzialmente, “è necessario dare priorità agli italiani”. Non vogliamo entrare nel merito di dietrologie derivanti da ideali politici vetusti, che ovviamente non condividiamo, vogliamo però contribuire a delucidare alcuni aspetti che forse sono poco chiari.

Abbandonare l’adesione al progetto SPRAR non significa limitare o eliminare il problema della presenza dei migranti sul territorio, anzi tutt’altro. Senza l’adesione allo SPRAR sul territorio del comune di Isernia potranno sorgere un numero indefinibile di Centri di Accoglienza Temporanea (CAT) gestiti da privati che potranno far aumentare, senza tetto massimo, il numero dei migranti in quanto non vi è alcun parametro legato alla popolazione residente.

Abbandonare l’adesione al progetto SPRAR vuol dire rinunciare ad opportunità di lavoro per numerose figure professionali qualificate che, grazie ad una gestione pubblica, sarebbero individuate grazie ad un sistema meritocratico di selezione. Con i CAT i privati sceglieranno, privatamente, il personale chiamato a lavorare presso le strutture senza essere vincolati a criteri di professionalità e merito, potendo, inoltre, ricorrere ad un utilizzo non regolare delle ore di lavoro per persona.

Abbandonare l’adesione al progetto SPRAR significa non garantire i livelli igienico-sanitari standard individuati dai protocolli pubblici, in quanto i CAT non sono sottoposti ai medesimi rigidi controlli previsti per i progetti degli enti locali. Ciò potrebbe esporre la collettività a rischi di carattere sanitario e la chiusura, da parte del prefetto, di ben tre centri di accoglienza della provincia di Isernia negli ultimi giorni rappresenta un allarme concreto.

Abbandonare l’adesione al progetto SPRAR significa far cadere anche quell’ultimo briciolo di umanità che una parte della nostra comunità sembra avere dimenticato. Infatti grazie allo SPRAR si potranno avere eventi e attività legate alle integrazione tra le differenti culture in modo da evitare gli episodi di lotta e contrasto che, purtroppo, potrebbero accadere con i CAT in quanto ad essi non spetta l’obbligo di fare attività d’integrazione culturale.

L’adesione allo SPRAR, tanto condannato da ben 27 consiglieri comunali su 32, garantirebbe quindi un tetto massimo alla presenza di migranti sul territorio cittadino, un incremento dei livelli occupazionali basato su merito, professionalità e legato a parametri della gestione pubblica, il controllo rigoroso dei livelli igienico sanitari mantenuti dalle strutture ospitanti e, soprattutto, la capacità di unire in armonia culture differenti. Dall’altra parte la mancata adesione non risolve assolutamente il problema della gestione dei migranti.

Per tali considerazioni ComunitÀttiva invita il Sindaco di Isernia e la giunta comunale a non considerare l’atto di indirizzo votato dal consiglio comunale, formalizzando l’adesione al progetto SPRAR. I tempi per assumere una scelta che risponde ai criteri di una politica pubblica basata su efficienza efficacia ed umanità ci sono e la città è ancora in tempo per guardare al futuro con maggiori certezze.
Vogliamo infine ringraziare gli unici tre consiglieri comunali che hanno avuto il coraggio di votare contro una presa di posizione insensata. A coloro i quali invece hanno votato contrariamente immaginando un probabile accrescimento del consenso popolare, annunciamo che questa scelta inopportuna potrebbe ripercuotersi negativamente su tutto il tessuto sociale cittadino e creare quindi un effetto boomerang in termini di consenso.
La città di Isernia è capace di gesti di grande coraggio ed umana fratellanza, non a caso il nostro monumento più importante porta con se l’aggettivo Fraterna. Siamo stati e vogliamo continuare ad essere una città solidale, in particolare con chi è in difficoltà. Ora però spetta alla nostra classe dirigente dimostrare che quella nostra Fontana non appartiene solo al passato.

Giuseppe Iglieri Igino Boffa Stefano Di Lollo Martina F. Di Lollo Benedetta De Lisi Ilenia Pasquetti Bice Antonelli Franco Capone Giuseppe Caterina Lucrezia Cicchese Gianluca Caiazzo Lucia Molinaro Carmelo Artista Artista Carmine Folco Caterina Cerroni Gabriel Paolone Lorenzo Coia

Che fine ha fatto l’Osservatorio Locale sulle Politiche Pubbliche del comune di Isernia?Era il 12 settembre 2016 e con n...
05/04/2017

Che fine ha fatto l’Osservatorio Locale sulle Politiche Pubbliche del comune di Isernia?

Era il 12 settembre 2016 e con nota avente protocollo n.34014 l’amministrazione comunale di Isernia, insediatasi da pochi mesi, emanava un invito ai soggetti interessati a partecipare ai tavoli dell’Osservatorio Locale sulle Politiche Pubbliche.
Tale osservatorio, che in realtà fu istituito dal commissario straordinario Vittorio Saladino con deliberazione commissariale n.11/2016, avrebbe dovuto rappresentare il nuovo impulso dell’amministrazione per la “predisposizione di provvedimenti congruamente analizzati e rispondenti alle esigenze collettive” così come riporta la nota a firma del sindaco d’Apollonio.
Avrebbe dovuto perché, a distanza di ben sette mesi, i tavoli tematici dell’Osservatorio non vengono ancora riuniti.
Dobbiamo constatare con rammarico che anche questa azione posta in essere dall'amministrazione è rimasta sulla carta senza tramutarsi in un coinvolgimento concreto della cittadinanza e dei soggetti portatori di interesse.

Il nostro rammarico è ancora più grande in quanto, condividendo la scelta di avviare un processo partecipato nella costruzione delle scelte di public policy, noi di ComunitÀttiva avevamo aderito formalmente all'Osservatorio esprimendo totale armonia con la scelta dell’amministrazione.
Il metodo partecipativo può rappresentare il vero elemento di svolta nella ricostruzione di un territorio come il nostro, depauperato anzitutto dalla crisi globale ma anche, e soprattutto, dalla una mancanza di piano di sviluppo omni comprensivo.
Forti di questa convinzione invitiamo l’amministrazione comunale a fornire delucidazioni in merito alla mancata attivazione dei tavoli tematici dell’Osservatorio Locale sulle Politiche Pubbliche, e a porre in essere le azioni necessarie per avviare, concretamente, il processo di condivisione delle scelte fondamentali con gli stakeholder del territorio isernino.
Solo in questo modo riusciremo ad anteporre il bene della nostra città e dei suoi abitanti rispetto ad ogni altro elemento.

Giuseppe Iglieri Stefano Di Lollo Martina F. Di Lollo Igino Boffa Benedetta De Lisi Bice Antonelli Franco Capone Caterina Cerroni Serenella Sèstito Alecs Keyman Carmelo Artista Artista Lucia Molinaro Tatiana Marras Federico Colozza Gianluca Caiazzo Pietro Ranieri Cherry Ceracia Jessica Proni Lorenzo Coia Giancarlo Carmosino Giuseppe Galasso Em Ma Fabio Serricchio
http://www.isnews.it/politica/47332-osservatorio-sulle-politiche-pubbliche-a-isernia-comunitattiva-progetto-rimasto-sulla-carta.html

Il sodalizio sollecita l’amministrazione comunale a istituire i tavoli tematici, attesi da sette mesi per un reale coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che riguardano il territorio

Il movimento ComunitÀttiva analizza i primi otto mesi di attività della giunta D'Apollonio e chiede più impegno per la r...
11/02/2017

Il movimento ComunitÀttiva analizza i primi otto mesi di attività della giunta D'Apollonio e chiede più impegno per la riapertura della piscina e per la realizzazione dei diciotto progetti contenuti nel bando sulla riqualificazione delle periferie.

qui il testo integrale: http://www.futuromolise.com/isernia-comunitattiva-la-coalizione-centro-destra-ci-appare-ancora-impelagata-un-interminabile-rodaggio/

Il giudizio pieno ad un’amministrazione che guida un ente deve essere dato dopo cinque anni, su questo ComunitÀttiva è totalmente d’accordo. Ciò però non può farci esimere dal dire alla maggioranza che governa questa città di terminare al più presto il rodaggio, di smettere di perdere tempo in litigi e di mettersi a correre per il bene dei cittadini. La città ne ha estremo bisogno.

- Link all'articolo di IsNews:
http://www.isnews.it/politica/46426-iglieri-co-bacchettano-il-centrodestra-a-isernia-consiglieri-muti-sono-solo-yes-men.html
isNews Primo Piano Molise Futuro Molise

Giuseppe Iglieri Stefano Di Lollo Igino Boffa Martina F. Di Lollo Benedetta De Lisi Giovanni Capone Bice Antonelli Alecs Keyman Serenella Sèstito Lucrezia Cicchese Lucia Molinaro Tatiana Marras

"Non vogliamo qui parlare esclusivamente di un piano di gestione della neve che, purtroppo, ha manifestato delle falle, ...
11/01/2017

"Non vogliamo qui parlare esclusivamente di un piano di gestione della neve che, purtroppo, ha manifestato delle falle, prime fra tutte l’impossibilità di collegamento con alcune contrade e la formazione di enormi lastre di ghiaccio in zone molto frequentate quali il centro storico ed il piazzale antistante la stazione ferroviaria ed il terminal bus.
Vogliamo però sottolineare quanto l’incolumità dei cittadini e la sicurezza stradale devono essere obiettivi primari per lo sviluppo di una qualsivoglia città, ancor di più per il capoluogo di provincia. Purtroppo, in alcune zone della città questa tutela non è garantita. Uno degli esempi lampanti riguarda il tratto stradale di via delle sorgenti che, collegando il centro cittadino alla zona Le piane, prevede anche l’attraversamento di un tratto che costeggia il fiume Sordo. Il tratto di strada in questione, da molti anni, risulta essere senza efficaci barriere ai margini esterni, una situazione questa che, senza alcun dubbio, rappresenta un elemento di pericolosità...." ComunitÀttiva
http://www.newsdellavalle.com/2017/01/11/isernia-via-delle-sorgenti-intervenire-presto-per-evitare-ulteriori-incidenti-la-richiesta-al-comune-di-comunita-attiva/

Igino Boffa Stefano Di Lollo Martina F. Di Lollo Benedetta De Lisi Carmelo Artista Artista Alecs Keyman Serenella Sèstito Lucrezia Cicchese Pietro Ranieri Tatiana Marras Lucia Molinaro newsdellavalle.com

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA COMUNITA’ ATTIVA (SEDE DI ISERNIA). Nel periodo in cui la città è alle prese con il freddo, la neve, il gelo e le conseguenze che questi elementi comportano, ComunitAtti…

Apprendiamo dagli organi di stampa che, al vaglio della commissione Statuto del comune di Isernia, c’è una proposta di i...
15/12/2016

Apprendiamo dagli organi di stampa che, al vaglio della commissione Statuto del comune di Isernia, c’è una proposta di istituzione del riconoscimento per gli isernini meritevoli. I riconoscimenti, si riporta testualmente, potranno essere “La cittadinanza onoraria, il simbolo d’onore del comune e l’attestato di riconoscenza” e saranno conferiti, si riporta sempre testualmente, “a persone – residenti e non – che abbiano riportato particolari meriti in specifici campi della nostra realtà quotidiana”.
ComunitÀttiva esprime totale apprezzamento per questa iniziativa, essa rappresenta un elemento brillante che per noi ha un radicamento longevo. Infatti vorremmo sottolineare che questa idea fu da noi lanciata quale proposta per la città di Isernia in data 7 marzo 2016, dandone ampia diffusione sui media locali e sulla nostra pagina facebook, come si può evincere dalla foto allegata.
La nostra proposta programmatica riportava testualmente “Istituzione e conferimento del titolo di Ambasciatore della città di Isernia alle giovani eccellenze che si contraddistinguono in ambito accademico e professionale in altri territori d’Italia e del Mondo”.
L’iniziativa del comune di Isernia, verso la quale ribadiamo il nostro apprezzamento, risulta estremamente simile a quella da noi lanciata nel marzo scorso. Con tale precisazione non si vuole accusare alcun soggetto di eventuale “copia-incolla”, anzi siamo favorevoli alla considerazione che le buone idee possano essere riprodotte e reinterpretate. Vorremmo però sottolineare la positiva proposizione e la lungimiranza del gruppo che compone ComunitÀttiva.
Abbiamo saputo fornire una buona idea per lo sviluppo della nostra città, questo ci allieta e ci da una spinta ulteriore per il proseguo del nostro cammino. Il futuro di Isernia è il nostro interesse primario e continueremo a batterci per garantire alla nostra città lo sviluppo che merita.
La comunità è in movimento!

Una scelta importante per il futuro della nostra città, con Franco Capone incontra i cittadini abbiamo discusso di idee ...
13/04/2016

Una scelta importante per il futuro della nostra città, con Franco Capone incontra i cittadini abbiamo discusso di idee e progetti concreti per migliorare il nostro territorio. Il 17 aprile avremo l'opportunità di decidere come vivere Isernia, ComunitÀttiva è con Franco Capone.

Indirizzo

Isernia
86170

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ComunitÀttiva pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a ComunitÀttiva:

Condividi