Migrazioni e confini

Migrazioni e confini Seminario interdisciplinare di studio proposto dal Centro "C. M. Martini" nell'Università degli Studi di Milano-Bicocca

Il 24° Stato più popoloso del mondo non esiste: è il paese fantasma del popolo dei rifugiati, la patria senza confini degli sfollati e dei richiedenti asilo, degli apolidi per causa di forza maggiore e dei sopravvissuti in fuga. Sono 60 milioni di persone, 8,3 milioni più di un anno fa, 23 milioni più di dieci anni fa. Dalla seconda guerra mondiale a oggi non sono mai stati così tanti, e non sono

mai state così poche le persone che riescono finalmente a tornare in ciò che rimane della loro casa. Le tante differenze del mondo ci inducono a pensare che non si tratta solo di un’emergenza e che per un lungo periodo assisteremo a imponenti fenomeni migratori, che occorre anzitutto affrontare culturalmente, per governarli e non lasciarsi travolgere.

“Migrazioni e confini” è un percorso di approfondimento che parte dall’evoluzione delle migrazioni nel nostro Paese e in Europa, ne approfondisce le cause e l’impatto che hanno sui singoli e sulla società, proponendo strumenti per governarle e politiche di integrazione da realizzare. Non è un tentativo di dirci cosa pensare delle migrazioni, ma lo sforzo di creare una nuova cornice attraverso la quale analizzare un fenomeno che scuote dalle fondamenta il nostro modello di coabitazione. I migranti in arrivo ora si portano nello zaino differenze rispetto al passato: la religione islamica, carenze culturali, mentalità diverse da quella europea e per noi una sfida epocale che va affrontata con consapevolezza.

Ricordiamo l'appuntamento di domani, mercoledì 25 maggioDalle 17 alle 19 in Auditorium proiezione del film L'AMORE NON P...
24/05/2016

Ricordiamo l'appuntamento di domani, mercoledì 25 maggio
Dalle 17 alle 19 in Auditorium proiezione del film
L'AMORE NON PERDONA di Stefano Consiglio

Il film narra la storia di un amore contrastato. Vedova sessantenne, madre di una figlia sposata e nonna di un delizioso nipotino, Adriana, francese di nascita, vive da molto tempo in Italia, abita a Bari e lavora come infermiera in un ospedale. Un giorno, in corsia, conosce Mohamed, un giovane arabo di trent'anni. Tra i due nasce una storia destinata a dare scandalo. Riusciranno Adriana e Mohamed, così profondamente soli prima di incontrarsi, a difendere il loro amore, a farlo sopravvivere al fuoco incrociato del mondo che li circonda?

Appuntamento da non perdere giovedì pomeriggio!!!
23/05/2016

Appuntamento da non perdere giovedì pomeriggio!!!

26/5 h.15 Auditorium (U12 via Vizzola 5) Lectio di Emma Bonino dal provocatorio titolo "Per l' c'è un sequel o siamo al the End"?
Conclusione del percorso di Migrazioni e confini
Info: http://www.unimib.it/link/evento.jsp?5097819993156275642
Con Dialoghi di Vita Buona Fondazione Cariplo

I prossimi appuntamenti da non perdere!!!!!!
18/05/2016

I prossimi appuntamenti da non perdere!!!!!!

Lunedì lezione speciale: una tavola rotonda con Elena Lea Bartolini, Alberto Melloni, Massimo Jevolella, Lorenzo Strik L...
14/05/2016

Lunedì lezione speciale: una tavola rotonda con Elena Lea Bartolini, Alberto Melloni, Massimo Jevolella, Lorenzo Strik Lievers e Gad Lerner. Impossibile mancare e non invitare amici!

Ci vediamo in Auditorium U12 alle 15! ;-)

09/05/2016

INFORMAZIONE TECNICA:
Lo scrittore Younis Tawfik, che avrebbe dovuto partecipare al percorso "Migrazioni e confini" domani, martedì 10 maggio, è ammalato e ha cancellato il suo incontro.

Il prossimo incontro del percorso "Migrazioni e confini" è previsto per lunedì 16 maggio

Domani seconda lezione del terzo modulo didattico, con il Professor Ugo Fabietti. Ci vediamo in U6-11 alle 15!
08/05/2016

Domani seconda lezione del terzo modulo didattico, con il Professor Ugo Fabietti.
Ci vediamo in U6-11 alle 15!

Nel primo modulo didattico il Professor Paolo Bonetti ha spiegato come, malgrado non sia un’emergenza ma un fatto strutt...
02/05/2016

Nel primo modulo didattico il Professor Paolo Bonetti ha spiegato come, malgrado non sia un’emergenza ma un fatto strutturale che durerà molti anni, la crisi migratoria assuma spesso agli occhi dell’opinione pubblica la dimensione dell’assedio. L’allarme nasce da fatto che sono arrivate, in una Europa già in difficoltà, centinaia di migliaia di persone; che la loro religione difficilmente si fa assimilare dal modello occidentale; che in maggioranza sono povera gente, scarsamente qualificata; che tra di loro potrebbero infiltrarsi addirittura dei terroristi. Di fronte a ciò non si riesce a cogliere la dimensione strutturale del fenomeno. Lo si affronta d’istinto, con i muri e il rifiuto, mentre l’unico antidoto sarebbe una strategia di lungo termine.

La sindrome dell’assedio regala così un insperato protagonismo a molti leader populisti in Europa, come ha diffusamente spiegato il Professor Roberto Biorcio nel secondo modulo didattico.

Nelle prossima lezione, che si terrà oggi pomeriggio, lunedì 2 maggio alle 15 in U6-11, il Professor Paolo Cherubini, Ordinario di Psicologia Generale e Pro-Rettore Vicario del nostro Ateneo, illustrerà le dinamiche psicologiche che rendono gli uomini xenofobi.

Finora abbiamo studiato l'impatto del fenomeno migratorio sugli Stati, sulle formazioni politiche, sulle società. C'è però anche una ricaduta sui singoli, su ciascuno di noi che nella vita di tutti i giorni tocchiamo con mano la dimensione umana del fenomeno migratorio e rischiamo "la paura dell'estraneo", del diverso, che irrompe nella nostra quotidianità e si pone accanto a noi.

Ecco alcuni appuntamenti del mese di MAGGIO da segnare in agenda!Ci vediamo domani ;-)
01/05/2016

Ecco alcuni appuntamenti del mese di MAGGIO da segnare in agenda!
Ci vediamo domani ;-)

Dheepan è un combattente per l’indipendenza dei Tamil. La guerra civile arriva fino allo Sri Lanka, la sconfitta è pross...
25/04/2016

Dheepan è un combattente per l’indipendenza dei Tamil. La guerra civile arriva fino allo Sri Lanka, la sconfitta è prossima, Dheepan decide di fuggire. Porta con sé una donna e una bambina che non conosce, sperando di ottenere asilo politico in Europa. Questa “famiglia” arriva a Parigi, dove Dheepan ottiene un lavoro di guardiano nella periferia della città. Dheepan spera di costruire una nuova vita e una vera casa per la finta moglie e sua “figlia”. Presto tuttavia, la violenza quotidiana della città riporta a galla le ferite ancora aperte della guerra. Il soldato Dheepan dovrà riconnettersi con il suo istinto di guerriero per proteggere ciò che sperava di vedere diventare la sua famiglia “reale”.

Mercoledì 27 aprile, ore 17, Auditorium U12: vi aspettiamo!

Appuntamento da non perdere oggi pomeriggio! Ore 15 in u6/5 ;-)
20/04/2016

Appuntamento da non perdere oggi pomeriggio!
Ore 15 in u6/5 ;-)

Indirizzo

Milan

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