42 posti a sedere

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"42 posti a sedere" è una serie di conferenze/dibattito con personaggi della cultura e dell'informazione su temi della realtà locale, internazionale, storica e contemporanea.

28/12/2012
Un trittico di appuntamenti nei quali verrà raccontata la politica amministrativa ortonese della seconda metà del secolo...
23/12/2012

Un trittico di appuntamenti nei quali verrà raccontata la politica amministrativa ortonese della seconda metà del secolo scorso.
Una opportunità per riscoprire la complessità delle scelte che la politica operò nel centro urbano e nel territorio: dal porto alle frazioni, alla zona industriale ed artigianale, alla costa, al sistema ferroviario e stradale. Una riflessione sarà anche dedicata alla difesa delle grandi tradizioni ortonesi nel dopoguerra, dalle Maggiolate alla riscoperta dei Cascella e di Margherita D’Austria.
Protagonisti saranno sei sindaci emeriti: Francesco Di Stefano (1965-70), Fulvio Della Loggia (1970-75), Mimmo Bernabeo (1976-83), Gabriele Moro (1983-84), Tommaso Coletti (vice sindaco nella amministrazione Di Bartolomeo1985-93 ) e Gianfrancesco Puletti (1994-2002).

Un trittico di appuntamenti nei quali verrà raccontata la politica amministrativa ortonese della seconda metà del secolo...
23/12/2012

Un trittico di appuntamenti nei quali verrà raccontata la politica amministrativa ortonese della seconda metà del secolo scorso.
Una opportunità per riscoprire la complessità delle scelte che la politica operò nel centro urbano e nel territorio: dal porto alle frazioni, alla zona industriale ed artigianale, alla costa, al sistema ferroviario e stradale. Una riflessione sarà anche dedicata alla difesa delle grandi tradizioni ortonesi nel dopoguerra, dalle Maggiolate alla riscoperta dei Cascella e di Margherita D’Austria.
Protagonisti saranno sei sindaci emeriti: Francesco Di Stefano (1965-70), Fulvio Della Loggia (1970-75), Mimmo Bernabeo (1976-83), Gabriele Moro (1983-84), Tommaso Coletti (vice sindaco nella amministrazione Di Bartolomeo1985-93 ) e Gianfrancesco Puletti (1994-2002).
Dopo l’interessante primo incontro con il Prof. Francesco Di Stefano e l’Ing. Gabriele Moro, sarà la volta del Dr. Fulvio Della Loggia e del Prof. Mimmo Bernabeo, i quali si passarono il testimone del Piano Regolatore e della Zona PEEP di Santa Liberata

Un trittico di  appuntamenti nei quali verrà raccontata la politica amministrativa ortonese della seconda metà del secol...
23/12/2012

Un trittico di appuntamenti nei quali verrà raccontata la politica amministrativa ortonese della seconda metà del secolo scorso.
Una opportunità per riscoprire la complessità delle scelte che la politica operò nel centro urbano e nel territorio: dal porto alle frazioni, alla zona industriale ed artigianale, alla costa, al sistema ferroviario e stradale. Una riflessione sarà anche dedicata alla difesa delle grandi tradizioni ortonesi nel dopoguerra, dalle Maggiolate alla riscoperta dei Cascella e di Margherita D’Austria.
Protagonisti saranno sei sindaci emeriti: Francesco Di Stefano (1965-70), Fulvio Della Loggia (1970-75), Mimmo Bernabeo (1976-83), Gabriele Moro (1983-84), Tommaso Coletti (vice sindaco nella amministrazione Di Bartolomeo1985-93 ) e Gianfrancesco Puletti (1994-2002).

Nino Fezza da 18 anni viaggia in tutto il mondo effettuando riprese sui luoghi più pericolosi testimoniando povertà, dis...
23/12/2012

Nino Fezza da 18 anni viaggia in tutto il mondo effettuando riprese sui luoghi più pericolosi testimoniando povertà, disagi e atrocità di conflitti interminabili.
Nel corso della serata sono state proiettate immagini dei suoi reportage e si è dato luogo a un vivace dibattito in cui è emersa la incapacità del mondo occidentale e dei paesi ricchi a dare una svolta alle povertà del mondo. Per la sua longevità di reporter Fezza è ritenuto dai colleghi delle televisioni internazionali il veterano della categoria. Proprio per questo lui afferma che dopo venti anni la situazione socioeconomica delle realtà da lui documentate sembra essere la stessa se non peggiorata. In alcuni episodi, da Sarajevo a Kabul, da Beirut alla Sierra Leone le riprese televisive erano fatte in clima di reale pericolo e a volte assistendo da giornalisti inermi ad esecuzioni drammatiche.
Altrettanto terribili le povertà, specialmente nelle grandi discariche delle metropoli, dalle Filippine al Brasile, dove vige una sopravvivenza organizzata sulle montagne dei rifiuti.
Circa 170 i paesi in cui ha operato e tanti i servizi RAI, Nino Fezza attualmente è Direttore di Fotografia a Linea Verde, ha lavorato con Santoro, Minoli, Vespa, ha effettuato in tutto il mondo inchieste sulla droga, sulla condizione femminile.

Francesco Sulpizio, alla guida della sezione ortonese del C.A.I.dal 1991, ha percorso e scalato vette in tutto il mondo:...
23/12/2012

Francesco Sulpizio, alla guida della sezione ortonese del C.A.I.dal 1991, ha percorso e scalato vette in tutto il mondo: da quasi tutte quelle abruzzesi al Monte Bianco, Monte Rosa, Dolomiti, fino a Campo base dell’Everest, il circuito dell’Annapurna in Nepal e la cordigliera delle Huayhuash delle Ande Peruviane.
Durante la serata sono state proiettate foto e filmati che documentano queste numerose esperienze.

Nino Fezza, videoreporter Rai, ha parlato del suo ultimo viaggio in Afghanistan.La riflessione più importante è che dopo...
23/12/2012

Nino Fezza, videoreporter Rai, ha parlato del suo ultimo viaggio in Afghanistan.
La riflessione più importante è che dopo dieci anni di conflitto la popolazione è stanca delle armi e non coglie più il motivo originale della missione di “endury Fredoom”.
Oltretutto le molte vittime civili dei bombardamenti “mirati” creano un sentimento di ostilità che in concorso con le costanti imprese del terrorismo talebano infondono sfiducia nell’intervento che si ritiene possa durare ancora un paio di anni.
Fezza che conosce bene i luoghi ha mostrato foto e mappe dell’Afghanistan che per le sole difficoltà logistiche è ostacolo durissimo per la coalizione Nato come lo era stato in passato per gli inglesi e per i russi.
I pochi segni di emancipazione della società visibili ad un osservatore occidentale (Nino usciva dagli accampamenti delle forze italiane a suo rischio per cogliere aspetti della vita quotidiana nelle città), non sembrano ripagare la missione e gli sforzi onerosi dal punto di vista umano e militare.

Francesco Sulpizio, (Presidente sez. Club Alpino Italiano Ortona): "Namastè Annapurna, viaggio attraverso il territorio ...
23/12/2012

Francesco Sulpizio, (Presidente sez. Club Alpino Italiano Ortona): "Namastè Annapurna, viaggio attraverso il territorio himalayano del Nepal"

Con una ricca documentazione fotografica Sulpizio ha raccontato l’esperienza che ha portato il gruppo abruzzese alle falde dell’Everest fino ai 5540 metri del campo base del Kala Pattar.
Esperienza di montagna e di conoscenza di popolazioni che vivono in ambienti estremi ora sempre più frequentati da amanti della montagna che creano un flusso turistico crescente, al punto di richiedere già una regolamentazione per la salvaguardia di luoghi finora incontaminati.

23/12/2012
23/12/2012
Ospiti nell’incontro/dibattito i rappresentanti dell’Associazione Culturale Le Colonne d’Ercole di Ortona: Tommaso D’Anc...
16/12/2012

Ospiti nell’incontro/dibattito i rappresentanti dell’Associazione Culturale Le Colonne d’Ercole di Ortona: Tommaso D’Anchini, Mario Olivieri e Gabriele Lacchè, con la partecipazione dell’architetto Fulvio Biancatelli.

L’Associazione organizza ogni anno la collettiva di arti e pittura non convenzionali chiamata ZooArt: gabbie aperte alla creatività. La prima edizione nel 2006 con l’obiettivo di recuperare gli spazi sottostanti la passeggiata orientale dove un tempo c’era lo Zoo. Negli anni la manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 100 artisti provenienti da tutta Italia, con un crescente riscontro di pubblico e di critica. Nel 2008 è nata la collaborazione con l’architetto Fulvio Biancatelli che ha realizzato un progetto preliminare di recupero degli spazi.
Iniziativa poi inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Ortona e i cui lavori, iniziati nel marzo 2012 hanno visto la conclusione del primo lotto in agosto.
Per il 2013 l’associazione organizzatrice auspica, oltre alla realizzazione dei servizi igienici e degli arredi urbani come da progetto, il ripristino del parco adiacente gli spazi oggetto della mostra che vedono un lento ma inesorabile degrado.

Il giovane fotoreporter ortonese Mario Trave nel corso degli anni ha censito, catalogato e archiviato documentazione su ...
16/12/2012

Il giovane fotoreporter ortonese Mario Trave nel corso degli anni ha censito, catalogato e archiviato documentazione su linee ferroviarie dismesse, caselli, ponti, gallerie, motrici e stazioni abbandonate.
Durante la serata sono state proiettate immagini e video riguardanti i tracciati dismessi della costa e dell’entroterra della nostra regione.
Mario Trave, da sempre appassionato di fotogiornalismo, vanta all’attivo diverse collaborazioni con Università, riviste e partecipazioni a mostre ed esposizioni.

Indirizzo

Ortona A Mare

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