22/07/2020
INFO POINT ERSU PALERMO 🔶📢♦️
📌Bando di concorso per la concessione di contributi economici a studenti universitari fuori sede per l’A.A. 2019/2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – contributo alloggio EE.RR.SS.UU. Siciliani
In allegato a questo post si trasmette la richiesta inoltrata dal rappresentante degli studenti in seno al C.d.A. dell’ERSU di Palermo Emanuele Nasello, membro dell’associazione universitaria RUN Palermo, avente come oggetto il Bando di concorso per la concessione di contributi economici a studenti universitari fuori sede per l’A.A. 2019/2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – contributo alloggio EE.RR.SS.UU. Siciliani.
Tale richiesta si pone l’obiettivo di sollecitare l’amministrazione regionale al fine di trasferire i fondi “promessi” nel sopracitato bando ovvero, Bando n. 01 del 16 aprile 2020, nei confronti degli E.E.R.R.S.S.U.U. siciliani, nello specifico quello di Palermo e di Catania, per consentire a questi ultimi di provvedere alla liquidazione del contributo previsto dal Bando in favore degli studenti e delle studentesse che ne risulteranno assegnatarie e di provvedere altresì, alla destinazione dei 3.000.000 euro, così come previsto dall’art. 1 del richiamato bando di concorso, in favore degli EE.RR.SS.UU. siciliani con il fine di liquidare il contributo alloggio in favore degli studenti e delle studentesse universitari/e che ne hanno fatto espressa richiesta per l’A.A. 2019/2020 e che sono risultati/e nelle relative graduatorie “idonei”, ma non assegnatari/e.
Considerata la Finalità e la Natura di tale provvedimento, ovvero quella di erogare contributi economici straordinari agli studenti e alle studentesse siciliane/i iscritti a corsi di laurea che si svolgono fuori dalla Regione Siciliana in sedi nazionali od estere per l’A.A. 2019/2020, in relazione della situazione di disagio economico che si sta verificando per l’emergenza epidemiologica dovuta al COVID-19 appare opportuno procedere in modo celere all’attuazione di tale misura nel concreto, magari anche prima della tanta preannunciata seconda ondata.