Fondazione nazionale Assistenti sociali

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Fondazione nazionale Assistenti sociali Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fondazione nazionale Assistenti sociali, Via del Viminale 43, Roma.

La Fondazione promuove studi e ricerche scientifiche direttamente e attraverso collaborazioni esterne, svolge indagini e rilevazioni al fine di acquisire e diffondere conoscenze inerenti alla professione e ai settori d’interesse del servizio sociale.

Il saluto al convegno “Ricostruire e curare le comunità. Assistenti sociali tra urgenza, emergenza e ricostruzione”, al ...
10/10/2026

Il saluto al convegno “Ricostruire e curare le comunità. Assistenti sociali tra urgenza, emergenza e ricostruzione”, al mattino e “una sorta di percorso culturale” al pomeriggio, durante la Conferenza dei presidenti.

Fnas, con la presidente Silvana Mordeglia e il direttore Gianmario Gazzi, è a L'Aquila 2026, capitale italiana della Cultura 2026 con CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali e per un evento nazionale che ha riunito professionisti abruzzesi e gli uffici di presidenza dei Consigli regionali dell’Ordine.
“Il titolo scelto per questa giornata, ‘Ricostruire e curare le comunità’ – ha detto Mordeglia davanti alla politica, alle istituzioni locali, ai responsabili del post sisma e dell’accademia, ad assistenti sociali e professionisti, ospitati dall’Aula Magna dell’Università del capoluogo abruzzese - mette insieme due verbi che ci riguardano profondamente. Ricostruire ci parla di ciò che è stato interrotto. Curare ci ricorda che non tutto può essere semplicemente riportato a com’era prima. Anzi, noi assistenti sociali lo sappiamo bene: qualche volta tornare come prima non è neppure l’obiettivo migliore. La nostra professione ci ha insegnato che dalle crisi non si esce cancellandole. Si esce integrandole nella storia delle persone e delle comunità e costruendo possibilità nuove. Questo vale nelle grandi catastrofi.
Ma vale anche nelle tante emergenze meno spettacolari che attraversano il lavoro sociale. Ad esempio, una comunità che progressivamente perde servizi, luoghi d’incontro, fiducia nelle istituzioni. Ed è forse proprio questo uno dei contributi specifici del servizio sociale: vedere ciò che rischia di rimanere invisibile”.

Al Consiglio nazionale e agli uffici di presidenza delle regioni che hanno trovato in cartella la relazione di missione e altri materiali prodotti da Fnas, la presidente di Fondazione ha sottoposto numeri e alcuni elementi di prospettiva ricordando che questa “sarà probabilmente l’ultima delle Conferenze dei Presidenti alla quale partecipiamo come attuale Consiglio di amministrazione della Fondazione. Il nostro mandato terminerà nell'aprile del 2027”.

“Abbiamo provato, in questi anni, a fare della Fondazione non soltanto uno strumento operativo della professione, ma un luogo dal quale osservare la professione. Da vicino e da lontano. Dal basso, per capire ciò che accade nei servizi, nei territori, nelle organizzazioni, nella quotidianità - ha spiegato - ma anche dall’alto, per cercare di intercettare trasformazioni che oggi sembrano periferiche e che tra qualche anno invece potrebbero rappresentare il centro del nostro lavoro. Abbiamo cercato di dare il nostro contributo. Lo abbiamo fatto con umiltà, perché una Fondazione che pensa di avere tutte le risposte sarebbe piuttosto preoccupante. Ma abbiamo cercato anche, quando necessario, di essere un po' scomodi. E questa, forse, è la garanzia più importante che possiamo consegnare al futuro della Fondazione”.

Slides, numeri su formazione, ricerca, progettazione, pubblicazioni, supporto agli Ordini regionali, ma soprattutto una traiettoria: “Il compito di chi governa un ente non è consegnare a chi viene dopo un'agenda già scritta. È consegnargli un'organizzazione capace di scrivere l'agenda che sarà necessaria – ha aggiunto prima di concludere ringraziando il Consiglio nazionale - per aver promosso la sua candidatura ai premi ESN. E’ stata una vera sorpresa, non so se lo merito ma ne sono onorata, grazie di cuore!”.

Che cosa imparano oggi gli studenti di Servizio Sociale oltre ai contenuti formalmente previsti dai percorsi universitar...
08/10/2026

Che cosa imparano oggi gli studenti di Servizio Sociale oltre ai contenuti formalmente previsti dai percorsi universitari?

In che modo relazioni, pratiche quotidiane, culture organizzative e messaggi impliciti contribuiscono alla costruzione dell’identità professionale?

Tornano le pubblicazioni Fnas/FrancoAngeli Sociologia e Servizi Sociali con il libro “Diventare assistenti sociali. Il curriculum implicito nella formazione degli studenti di Servizio Sociale” della consigliera nazionale Angela Rosignoli, assistente sociale specialista e dottoressa di ricerca in Sociologia e Servizio Sociale presso l’Università degli Studi Roma Tre.

✅ Nel volume, come sempre open access, scaricabile qui: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/view/1696/2340/9281, Rosignoli affronta il tema del curriculum implicito come dimensione costitutiva della formazione degli assistenti sociali. Se i programmi ufficiali definiscono ciò che gli studenti dovrebbero apprendere, una parte significativa della socializzazione professionale prende forma attraverso processi meno visibili, raramente tematizzati e profondamente intrecciati all’esperienza quotidiana dell’università e del tirocinio. È in questi contesti che gli studenti imparano non soltanto che cosa fare, ma anche come interpretare la professione, quali significati attribuirle e quale posizione assumere al suo interno.

Basato sui risultati di una ricerca qualitativa longitudinale sviluppata nell’ambito del dottorato di ricerca, il testo dialoga con la sociologia dell’educazione e gli studi sulla professionalizzazione per proporre una lettura del curriculum implicito come meccanismo di socializzazione professionale.

“Proseguiamo in questa nostra missione di sostegno alle competenze dei professionisti assistenti sociali – dice la presidente della Fondazione Nazionale, Silvana Mordeglia – Con questo volume cerchiamo di offrire una nuova prospettiva per comprendere sia come si diventa assistenti sociali durante la formazione universitaria sia come l’identità professionale si continui a costruire attraverso la formazione professionale, gli strumenti per la ricerca, la didattica e la supervisione”.

📌 SCARICA IL VOLUME: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/view/1696/2340/9281

SCRIVERE IL SOCIALE: ultimi giorni per il corso teorico/pratico🔔 Scade lunedì 12 ottobre il termine per iscriversi al co...
05/10/2026

SCRIVERE IL SOCIALE: ultimi giorni per il corso teorico/pratico

🔔 Scade lunedì 12 ottobre il termine per iscriversi al corso “Scrittura professionale nelle relazioni del Servizio Sociale: un approccio anti-oppressivo”.

Vi ricordiamo che questa nuova edizione si articola in due percorsi online: uno teorico/pratico sulla scrittura professionale nelle relazioni di servizio sociale: un approccio anti-oppressivo e l’altro di Comunità di Pratiche.

Entrambi i corsi sono tenuti da Sofia Masciocchi, assistente sociale e docente a contratto dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Nello specifico:
✔ CORSO TEORICO/PRATICO: da ottobre a dicembre, sei incontri pomeridiani per un totale di 16 ore. Il costo è di 170€ per singoli partecipanti e liberi professionisti e di 190€ per enti, organizzazioni e aziende (acquisto MEPA).

✔ PERCORSO COMUNITA’ DI PRATICA: da gennaio a ottobre 2027, otto incontri con cadenza mensile per un totale di 16 ore. Il costo è di 150€ per singoli partecipanti e liberi professionisti e di 165€ per enti, organizzazioni e aziende
Chi volesse seguire entrambi i corsi, ha diritto a uno sconto: 280€ per singoli partecipanti e liberi professionisti, 315€ per enti, organizzazioni e aziende (acquisto MEPA).

⚠ Ricordandovi che per il corso teorico/pratico la chiusura delle iscrizioni è il 12 ottobre 2026 alle ore 16:00, vi rimandiamo per le informazioni dettagliate (calendario, possibili rateizzazioni, format di partecipazione) qui: https://www.corsifnas.it/nuova-edizione-la-scrittura-professionale-nelle-relazioni-di-servizio-sociale-un-approccio-anti-oppressivo-modulo-completo-corso-teorico-pratico-percorso-di-comunita-di-pratica

ℹ Per info scrivere a
[email protected]

Per il corso è stato richiesto l’accreditamento al CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali

📌LOCANDINA:
https://www.fondazioneassistentisociali.com/wp-content/uploads/2026/04/LOCANDINA-La-scrittura-professionale-nelle-relazioni-del-Servizio-sociale-2026.pdf

FNAS al convegno AIS: riconoscimento scientifico del Social Work anche in ItaliaLa Fondazione Nazionale Assistenti Socia...
03/10/2026

FNAS al convegno AIS: riconoscimento scientifico del Social Work anche in Italia

La Fondazione Nazionale Assistenti Sociali ha partecipato al convegno di inizio mandato dell’AIS - Associazione Italiana di Sociologia “AIS 2026 – Costruire un’agenda per il futuro di AIS. Verso gli Stati Generali della Sociologia italiana”, che si è tenuto la scorsa settimana presso l’Università di Milano-Bicocca.

Nell’ambito del Tavolo 4 – “Internazionalizzazione e reti scientifiche”, Lluis Francesc Peris Cancio, in rappresentanza di Fnas, è intervenuto sul tema “Sociologia e Social Work nello spazio europeo: pluralismo disciplinare, riconoscimento scientifico e specificità del servizio sociale”.

L’intervento ha proposto una riflessione comparativa sulla collocazione accademica del Social Work nei diversi sistemi universitari europei, evidenziando come, nella stragrande maggioranza dei Paesi, esso goda di una riconoscibilità specifica come campo scientifico e formativo, mentre in Italia – Cipro, Polonia e Lussemburgo - manca ancora un settore scientifico-disciplinare autonomo del Servizio Sociale.

Tra le proposte avanzate, quella di promuovere una ricognizione comparativa europea sul rapporto tra sociologia e Social Work, coinvolgendo AIS, SocISS -Società Italiana di Servizio Sociale, CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali/Fnas e le principali reti europee, sulla base della convinzione che riconoscere le specificità disciplinari possa favorire collaborazioni scientifiche più forti, paritarie e internazionali.

Vi ricordiamo che Cnoas e Fnas risultano finalisti per ben tre categorie degli European Social Services Awards 2026, org...
29/09/2026

Vi ricordiamo che Cnoas e Fnas risultano finalisti per ben tre categorie degli European Social Services Awards 2026, organizzati dall’European Social Network per il 19 e 20 novembre a Roma.

⚠️ Ma, DA DOMANI, MERCOLEDI’ 30 SETTEMBRE, AL 26 OTTOBRE SI VOTA!

✅ Sostenete i nostri progetti! ✅

🏆 Premio per la leadership nei servizi sociali - (Leadership in Social Services Award) - il Cnoas è finalista con la candidatura della presidente di Fnas, Silvana Mordeglia.

🏆 Premio per l’innovazione nell’erogazione dei servizi sociali - (Social Services Delivery Innovation Award) - il Cnoas è finalista con ‘LEPS: Supervisione nazionale per i professionisti dei servizi sociali’ .

La Fondazione Nazionale – oltre ad essere co-protagonista della candidatura presentata dal Comune di Cremona nella categoria “Per l’eccellenza nell’assistenza a lungo termine agli anziani e alle persone ” - (Ageing and Long-Term Care Excellence Award) - con la pratica ‘Potenziamento delle competenze per l’assistenza integrata a lungo termine’, è finalista al
🏆 Premio ’Per la trasformazione digitale e i servizi sociali basati sulla tecnologia’ - (Digital Transformation and Technology Social Services Award) - con ‘Corsifnas.it: Apprendimento digitale per assistenti sociali’.

✅ Per partecipare al voto è necessario registrarsi alla piattaforma ESN. La procedura richiede pochi minuti e, una volta effettuato l’accesso, è possibile votare direttamente dalla seguente pagina:
https://connect.esn-eu.org/public/conference/awards/
È possibile esprimere un voto per ciascuna categoria, senza essere obbligati a votare in tutte le categorie. Una volta selezionata la candidatura, occorre cliccare su “LOCK IN VOTE”.
VOTATE per i nostri progetti e condividete questa iniziativa anche sulle vostre pagine social, contribuendo a diffondere il messaggio e a far vincere le pratiche del Consiglio Nazionale e della Fondazione.

Premi che vanno all’impegno quotidiano di ogni assistente sociale.

Fnas sarà a Madrid dal 24 al 26 novembre, per la presentazione ufficiale dei report di programma del  progetto “NEAR – N...
25/09/2026

Fnas sarà a Madrid dal 24 al 26 novembre, per la presentazione ufficiale dei report di programma del progetto “NEAR – NEw sociAl seRvices: innovative tools and skills for person-centered and community-based social models” - avviato nel 2023 grazie ad un finanziamento del Programma Interreg Europe - che si avvia verso l’ultimo semestre di attività.

I prossimi impegni riguardano la chiusura del monitoraggio sulle buone pratiche condivise durante la fase di scambio tra staff dei Paesi partner (Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Finlandia e Belgio) e successivamente il trasferimento nei diversi contesti territoriali, e la redazione dei documenti finali.

“L’individuazione di un modello di pratiche per la gestione delle welfare community nei periodi post crisi rappresenta l’occasione per definire, con maggiore strutturazione e continuità, uno spazio dedicato all’incontro, allo scambio e al dialogo tra i social worker europei, in grado di operare sia a livello tecnico che di decisori politici – dice Renato Briante, responsabile del progetto per Fondazione - Riteniamo inoltre che le funzioni di questo Spazio Europeo non debbano limitarsi alla conservazione e condivisione delle buone pratiche, ma che sia necessario raccogliere elementi che, anche attraverso un ulteriore confronto in ambito accademico e coinvolgendo le reti universitarie e di ricerca, possano contribuire ad arricchire il dibattito sulle politiche per il cambiamento dei sistemi sociali e dell’economia civile”.

❌Sold-out per iI corso: “Il conflitto nelle équipe multidisciplinari e di lavoro. Il conflitto come risorsa” che partirà...
22/09/2026

❌Sold-out per iI corso: “Il conflitto nelle équipe multidisciplinari e di lavoro.

Il conflitto come risorsa” che partirà mercoledì 23 ed è dedicato a supervisori, responsabili e coordinatori di équipe multidisciplinari dei servizi pubblici e privati del settore sociale, sanitario e sociosanitario.

🔔 Il corso, vi ricordiamo, prevede 29 ore di lezione, di cui 14 in presenza a Roma tenute da Silvana Mordeglia, presidente Fnas e docente presso l’Università di Genova; Graziella Nugnes founder e direzione master in “Counseling organizzativo” con l’Università di Brescia e Aifos; Margherita Dozzi, sociologa specializzata in sociologia del lavoro e delle organizzazioni.

“E’ per noi fonte di soddisfazione la grande adesione alle nostre proposte formative – dice la presidente Mordeglia – Tra i compiti di Fnas, il principale è senz’altro il contributo per la crescita delle conoscenze e quindi del nostro apporto al miglioramento della vita delle persone e dei professionisti che se ne occupano. Continueremo ad avanzare temi e ad offrire docenze di livello perché questo è il nostro compito, perché ci crediamo”.

✅ Guarda la brochure
https://www.fondazioneassistentisociali.com/wp-content/uploads/2026/05/BROCHURE-Il-conflitto-nelle-equipe-multiprofessionali-e-di-lavoro.pdf

Più come vicepresidente di Assistenti Sociali per la Protezione Civile - ASProC - OdV  che come presidente di Fnas, la p...
21/09/2026

Più come vicepresidente di Assistenti Sociali per la Protezione Civile - ASProC - OdV che come presidente di Fnas, la partecipazione di Silvana Mordeglia al settimo raduno degli Assistenti Sociali per la Protezione Civile: “Geometrie di squadra. Come creare intrecci di coesione”, ospitato a Fondi, nel Lazio, lo scorso fine settimana.

Un legame forte e ben rappresentato dal protocollo Fnas-ASProc e dalle pubblicazioni che intrecciano il lavoro della Fondazione Nazionale con la pratica degli interventi nelle emergenze.

E’ dello scorso luglio la pubblicazione de “Il servizio sociale nei disastri. Teorie e metodologia per l’intervento” nella collana Fnas- FrancoAngeli Sociologia e Servizi Sociali. Il volume realizzato da Luca Pavani – assistente sociale specialista e assegnista di ricerca in Servizio sociale presso l’Università degli studi del Piemonte Orientale – e Mara Sanfelici - assistente sociale specialista e professoressa associata di Servizio sociale presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca – ripropone una sistematizzazione teorica e metodologica utile a orientare l’azione delle e degli assistenti sociali nella complessità di tali scenari ed è rivolto a studiosi, professionisti, formatori e decisori impegnati nel campo del servizio sociale e della gestione dei disastri.
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/view/1668/2281/9144

A novembre 2025 è invece uscito: “Modelli operativi in emergenza”, secondo Quaderno di Fnas basato sull’esperienza concreta nei contesti di crisi, ma anche su un’elaborazione teorica:
https://www.fondazioneassistentisociali.com/wp-content/uploads/2025/11/ASProC-Documento-2025_3-Completo-25-09-2025-1.pdf.

A Fondi, durante le tre giornate di raduno, il richiamo alla candidatura da parte del Cnoas della presidente Fnas Mordeglia agli ESSA Award di novembre per il premio ‘Per la leadership nei servizi sociali’.

Il voto pubblico partirà il 30 settembre per concludersi il 26 ottobre, torneremo a parlarne.

Monica Forno

Premio per la leadership nei servizi sociali, premio per l'innovazione nell'erogazione dei servizi sociali, premio per l...
17/09/2026

Premio per la leadership nei servizi sociali, premio per l'innovazione nell'erogazione dei servizi sociali, premio per la trasformazione digitale e i servizi sociali basati sulla tecnologia.

CNOAS - Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali e Fnas concorrono, da finalisti, in tre delle 11 categorie che l’ European Social Network (ESN) , ha scelto per gli European Social Services Awards in programma il 19 e 20 novembre a Roma.

Gli Essa mirano a riconoscere le migliori pratiche che contribuiscono al progresso dei servizi sociali in tutta Europa. Con il tema 2026: "Abbattendo le barriere, costruendo un cambiamento sistemico", i premi intendono mettere in luce le iniziative che promuovono la cooperazione intersettoriale, rafforzano i servizi integrati e creano miglioramenti duraturi nei servizi sociali e nei sistemi di sostegno sociale.

In attesa di comunicarvi le indicazioni di voto pubblico che partiranno il 30 settembre per concludersi il 26 ottobre, ecco qualcosa in più sulle candidature presentate dal Consiglio e dalla Fondazione nazionale assistenti sociali.

Il Cnoas partecipa per l’assegnazione dei premi di due categorie:

🏆 ‘Per la leadership nei servizi sociali’, candidando la presidente di Fnas, Silvana Mordeglia (https://connect.esn-eu.org/public/conference/90/page/);

🏆‘Per l'innovazione nell'erogazione dei servizi sociali’ con ‘LEPS: Supervisione nazionale per i professionisti dei servizi sociali’ (https://connect.esn-eu.org/public/conference/77/page/).
Pratica realizzata su mandato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il contributo di Fnas.

La Fondazione Nazionale - oltre ad essere co-protagonista della candidatura presentata dal Comune di Cremona nella categoria “Per l'eccellenza nell'assistenza agli anziani e alle persone a lungo termine” con la pratica ‘Potenziamento delle competenze per l'assistenza integrata a lungo termine’ - è finalista al premio 🏆”Per la trasformazione digitale e i servizi sociali basati sulla tecnologia’, con ‘ Corsifnas.it : Apprendimento digitale per assistenti sociali’ (https://connect.esn-eu.org/public/conference/82/page/).

“Sono orgogliosa della presenza del Consiglio nazionale e della Fondazione nella scelta delle persone e delle pratiche che danno visibilità all'innovativo lavoro svolto dai servizi sociali in Italia per promuovere l'inclusione sociale – dice la presidente Barbara Rosina - Vi chiederemo di sostenere con il vostro voto un premio che non andrà a Cnoas a Fnas, ma a tutta la comunità delle e degli assistenti sociali”.

“Ringrazio il Cnoas per avermi candidata riconoscendo in questo modo il contributo della Fondazione alla crescita delle nostre competenze – dice la presidente Silvana Mordeglia - e, sono grata a chi ha scelto la nostra piattaforma come esempio di innovazione digitale al servizio di ogni professionista del sociale”.

A presto per le indicazioni di voto!

MINDFULNESS: il webinar un successo, dal 6 ottobre il corso Un’introduzione, la condivisione di un’esperienza, una dimos...
16/09/2026

MINDFULNESS: il webinar un successo, dal 6 ottobre il corso

Un’introduzione, la condivisione di un’esperienza, una dimostrazione pratica e un questionario con tre semplici domande. Molto partecipato il webinar Fnas dello scorso 8 settembre su “ Mindfulness e Self-Compassion per assistenti sociali: uno strumento per la professione”.

In 250, invitati all’ascolto dalla presidente, Silvana Mordeglia, hanno seguito Mariella de Santis, assistente sociale e istruttrice di mindfulness e seguito la pratica guidata da Laura Bassi che, tra l’altro insegna al master "Mindfulness: Pratica, Clinica e Neuroscienze" dell’Università La Sapienza di Roma.

In 137 hanno risposto alle domande sull’interesse al tema, sulla qualità del webinar e sulla possibilità di un ulteriore approfondimento.

🔔 Vi ricordiamo che il corso vero e proprio prevede sette incontri online dal 6 ottobre al 17 novembre (1 ora e 30 ad incontro) dalle 16.30 alle 18.30.

✅ La partecipazione ha un costo di 195 euro. Le iscrizioni si chiudono il 2 ottobre. Il pagamento può essere rateizzato con il versamento di 100 euro al momento dell’iscrizione e 95 euro entro il 26 ottobre.

✅ Per il corso le iscrizioni si effettuano tramite piattaforma corsi FNAS.
Il corso, GUARDA LA LOCANDINA:https://www.fondazioneassistentisociali.com/wp-content/uploads/2026/06/Mindfulness-e-Self-Compassion-per-Assistenti-Sociali.pdf - dà diritto ai crediti per la formazione continua.

ℹ Informazioni su [email protected]

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Via Del Viminale 43
Rome
00184

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