02/10/2024
Nella mia tesi di dottorato, ho menzionato che "il mio privilegio è profondamente radicato nelle circostanze della mia nascita — sia nel luogo che nel tempo. Essere nato in una parte privilegiata del mondo, specialmente come cittadino europeo, è una benedizione di cui sono consapevole."
Ho scoperto la mia passione per la ricerca scientifica durante il mio primo tirocinio Erasmus+ nei Paesi Bassi. Come studente di medicina in scambio all' MC, ho lavorato al mio primo articolo scientifico insieme a Suzan Robroek e Lex Burdorf. Rotterdam non era affatto la mia prima scelta, ma tre mesi sono stati sufficienti per convincermi che volevo intraprendere un dottorato nel campo della salute mentale nei Paesi Bassi, con quel team, in quell’instituto. Non lo sapevo allora, ma quell'articolo sarebbe diventato un capitolo della mia tesi di dottorato.
Durante il mio secondo tirocinio Erasmus+ presso l'UMCG di Groningen, ho lavorato con una delle mie scienziate preferite nel campo, Ute Bültmann, sul protocollo per la raccolta dei dati che ho utilizzato, durante il mio terzo, quarto e quinto tirocinio Erasmus+, ancora una volta presso l'Erasmus MC, per sviluppare la mia tesi di laurea in medicina, che si è poi evoluta in altri due capitoli della mia tesi di dottorato.
Alcuni anni dopo, sono stato contattato da Ilaria Bassanini, una studentessa di medicina italiana interessata a uno stage di ricerca nell’ambito del tirocinio Erasmus+. Ero molto entusiasta di supportare una giovane collega nell'intraprendere la stessa esperienza che è stata così significativa per me. Ci siamo divertiti molto insieme e abbiamo scritto un bell'articolo, anch’esso parte della mia tesi di dottorato, che è stato accettato per pubblicazione sul Journal of Affective Disorders Reports!
Bassanini et al., 2024, è disponibile qui: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2666915324001227
Grazie all’Erasmus ho trovato la mia strada, il mio team di mentori, la mia vocazione. Tutto questo meraviglioso percorso lo devo "al Progetto Erasmus, il più grande dono che gli europei si siano fatti, perché ha reso questo traguardo immaginabile prima ancora che fosse possibile."
Sono anche molto grato e orgoglioso di UniCa - Università degli Studi di Cagliari, dove ho completato i miei studi universitari, per aver investito così tanto nei progetti di scambio.