29/12/2024
FUNGHI NELLA GASTRONOMIA
VISITA IN UN ECOSISTEMA NATURALE: Riserva Naturale Bosco Ficuzza.
La riserva tutela l'area boschiva più vasta della Sicilia orientale.
La zona è suddivisa in preriserva e riserva ed è gestita dall'Azienda Forestale Demaniale della Regione Siciliana.
Tra le principali specie fungine commestibili incontrate, troviamo:
- Pleurotus eriingy var. ferulae
- Macrolepriota procera
MAZZA DI TAMBURO 🍄🟫
Nelle prime fasi di sviluppo emana un odore di latte bollito e un sapore di noce.
Il gambo abbastanza coriaceo, al suo apice si trova il cappello ancora chiuso a forma di palla.
Non appena il gambo raggiunge l'altezza massima, il cappello si apre.
La cuticola, che inizialmente si presenta uniforme, si rompe in squame che somigliano a tegole di un tetto.
A seguito dell'aumento delle dimensioni del cappello, sul gambo rimane un anello molto largo che scorre sul gambo, quasi a simulare l'apertura di un ombrello.
Il gambo, data la sua consistenza coriacea, può essere essiccato e frullato per essere utilizzato come spezia.
Il cappello va cucinato invece come una cotoletta.
FUNGO FERLA 🍄🟫
Ecologicamente è un saprotrofo: Fruttifica su residui radicali e su fusti di piante morte della famiglia delle Apiaceae.
Nella Riserva Naturale di Bosco Ficuzza si può trovare il Pleurotus eriingy var. felulae che cresce in associazione con la Ferula communis.
Invece quello presente sul mercato è la varietà Pleurotus eriingy var eriingy.
Le altre varietà note oltre quelle già citate sono: P. nebrodensis; P. eryngii var. elaeoselini; P. eryngii var. thapsiae.
I loro gambi sono meno fibrosi e duri e possono essere consumati, e generalmente, sono meno lignicoli rispetto al Pleurotus ostreatus. Generalmente non vengono essiccati ma possono essere surgelati.
Un ringraziamento speciale al Professore Giuseppe Venturella per questa magnifica opportunità di approfondire la nostra conoscenza del Regno Funghi e, in particolare, dei funghi spontanei commestibili.
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