Circular Health for Industry

Circular Health for Industry Progetto di ricerca finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo

La mission è studiare come col

25/09/2023

Inizia la prossima settimana il corso di dottorato online su “Etica e AI” in lingua inglese organizzato dalla Società Italiana per l’Etica dell’IA

Per informazioni e iscrizioni scrivere a [email protected]

Edizione 2023

Astratto:

Il corso intende fornire una breve panoramica delle principali questioni etiche riguardanti l’IA in una prospettiva interdisciplinare. Il punto di partenza è la precisazione di cosa sia un’“etica”, in modo da offrire le coordinate di riferimento del discorso, che poi si articola nelle analisi attraverso esempi di questioni specifiche nelle diverse direzioni. In particolare vengono esaminate le questioni relative all’impatto che l’AI ha e avrà sempre più sulla società, con particolare riferimento al problema dei bias; le interconnessioni con la medicina e la sanità; i metodi di regolazione giuridica.

Insegnanti:

Maurizio Mori; Consulta di Bioetica Onlus

Tiziana Catarci; DIAG, Università la Sapienza Roma

Giovanni Sartor; CIRSFID, Università di Bologna

Guido Boella; Dipartimento di Informatica, Università di Torino

Destinatari: dottorandi nelle diverse fasi del proprio corso di dottorato. Aperto a tutti gli altri studiosi.

Programma:

4 ore: Maurizio Mori: Le prime due ore sono dedicate a delineare una teoria dell’etica capace di rendere conto delle analisi morali per le società umane e anche per le società più grandi. Le altre due ore cercano di applicare gli strumenti concettuali acquisiti per un’analisi morale delle possibili interazioni tra IA e sanità.

2 ore: Tiziana Catarci: I pregiudizi nell’IA

4 ore: Guido Boella: Panorama delle diverse questioni etiche dell’IA. Riflessione sull’impatto dell’IA nella società e nell’etica.

2 ore: Giovanni Sartor: Dall’etica al diritto. Riflessione sul rapporto tra applicazioni di intelligenza artificiale e diritti umani. Implicazioni per la protezione dei dati e la protezione dei consumatori.

Programma:

Mer 4/10/2023 h9.00-11.00 Guido Boella

Mer 11/10/2023 h9.00-11.00 Maurizio Mori

Mer 18/10/2023 h9.00-11.00 Tiziana Catarci

Mer 25/10/2023 h9.00-11.00 Guido Boella

Mer 8/11/2023 h9.00-11.00 Maurizio Mori

Mer 15/11/2023 h9.00-11.00 Giovanni Sartor

Modalità:

Online. Le lezioni saranno registrate e pubblicate sul sito web della SIpEIA. I link per i collegamenti verranno comunicati in seguito

23/09/2023

Al via il ciclo di dialoghi
AI GENERATIVA: COME CI CAMBIERÀ? Un progetto dell'Università degli Studi di Torino, Circolo dei lettori, e Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale Sipeia
5, 18, 31 ottobre
16 novembre
Ore 18, Circolo dei lettori di Torino - Sala Grande

Prende il via il ciclo di incontri “AI generativa: come ci cambierà?”: quattro dialoghi che si terranno al Circolo dei lettori di Torino (il 5, 18 e 31 ottobre e il 16 novembre) per far luce sui meccanismi estremamente complessi scatenati dall’Intelligenza Artificiale, ormai parte della nostra vita quotidiana, e che hanno “generato” nuovi scenari nella società. Ideati dall’Università degli Studi di Torino nell’ambito del progetto di Public Engagement AI Aware,dalla Fondazione Circolo dei lettori e dalla Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale SIpEIA, i talk, che coinvolgono i profili più variegati - giornalisti, divulgatori, curatori museali, informatici, filosofi… - vogliono provare a riflettere, senza pregiudizi né illusioni, su questo cammino ancora agli inizi a cui l’Intelligenza Artificiale, vista ora come preludio all’apocalisse, ora come panacea universale, ci pone di fronte.

“La discriminazione algoritmica rappresenta una delle sfide più pressanti dell'era digitale” dichiara la prof.ssa Marinella Belluati, sociologa dei media dell’Università degli Studi di Torino.“Nell'aspirazione di costruire sistemi decisionali oggettivi ed efficienti attraverso l'uso di algoritmi, ci troviamo di fronte al fatto che questi strumenti possono perpetuare, e talvolta amplificare, pregiudizi e disparità esistenti nella società. È essenziale riconoscere che gli algoritmi non sono neutrali; sono il prodotto delle scelte fatte dagli esseri umani durante il processo di progettazione e addestramento. Pertanto, è fondamentale adottare una visione critica nell'implementazione e nell'uso di sistemi basati su algoritmi, assicurandosi che siano giusti, trasparenti e liberi da pregiudizi ingiustificati. La lotta contro la discriminazione algoritmica richiede uno sforzo congiunto da parte di ricercatori, sviluppatori, policy maker e cittadini, affinché le tecnologie digitali siano veramente al servizio di una società più equa e inclusiva.”

“L’Intelligenza Artificiale generativa, cioè i sistemi AI che producono testi e immagini di qualità dialogando con gli utenti in qualsiasi lingua, ha la potenzialità di avere un grande impatto sulla nostra società, sull’economia, sulle nostre vite. Con questo ciclo di incontri vogliamo dare a chi non è esperto di AI gli strumenti per capire in che direzioni può andare il nostro mondo, non limitandoci alle previsioni troppo ottimistiche o troppo catastrofiste spesso frutto della comunicazione proprio di chi sta mettendo sul mercato queste tecnologie” dichiara il prof. Guido Boella, Vicerettore per i rapporti con le aziende dell’Università di Torino e cofondatore della Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale - SIpEIA.

“Ne parlano tutti ma quasi nessuno sa che cosa è. L’IA è oggi tanto un enigma quanto un luogo comune, un terreno fitto di equivoci ma anche un affaccio sul futuro che ci aspetta. Per provare a capire il primo passo è quello di porsi delle domande e ascoltare chi l’IA la conosce, la frequenta, la studia. Questo è l’obiettivo del progetto” commenta Elena Loewenthal, direttore della Fondazione Circolo dei lettori. Si parte giovedì 5 ottobre alle ore 18 in Sala Grande con Quanto è naturale l’Intelligenza Artificiale?,un dialogo tra Guido Boella, la filosofa e fondatrice di Tlon Maura Gancitano e Teresa Numerico (professoressa di Logica e Filosofia della scienza all’Università Roma Tre), moderati da Pietro Jarre, fondatore dell’associazione Sloweb e delle piattaforme eMemory e eLegacy. L’incontro analizzerà il rapporto tra l’intelligenza umana e quella artificiale, e le ripercussioni etiche che derivano dall’uso di dati creati da un “contenitore umano” e “affidati” a uno strumento tecnologico.

Mercoledì 18 ottobre alle ore 18 in Sala Grande Ilaria Bonacossa (direttrice del Museo Nazionale Arte Digitale), Alice Barale (docente di Estetica dell’ Università degli Studi di Milano Statale), Simone Arcagni (professore di nuovi media e nuove tecnologie dell’Università di Palermo) e Riccardo Milanesi (regista e docente di Corporate Storytelling per la Scuola Holden), moderati dal giornalista Andrea Daniele Signorelli, affronteranno il rapporto tra AI e creatività nell’incontro Creativo a chi?: in pochi mesi i modelli generativi dell’AI (ChatGPT, Stable Diffusion e simili) hanno dimostrato di saper scrivere e dipingere con lo stile di grandi autori e maestri. Ma si tratta di vera creatività? Ed è un’opportunità o un rischio per i posti di lavoro dei creativi?

A questi incontri seguono due appuntamenti “binari” articolati ognuno su due temi:

Martedì 31 ottobre alle ore 18 in Sala Grande si terrà il dibattito L’AI è il futuro dell’informazione o della disinformazione?, con interventi di Carola Frediani, esperta di cybersecurity, e il giornalista Fabio De Ponte, che rifletteranno sul modo in cui l’AI rischia di inquinare il discorso pubblico con materiale propagandistico e disinformazione personalizzati; a seguire la giornalista e data humanizer Donata Columbro, l’esperta di privacy ed etica dell’intelligenza artificiale Ivana Bartoletti, e Marinella Belluati, docente all’Università di Torino, discuteranno nell’incontro Classificati e discriminati sul modo in cui l’AI rischia di discriminare perché impara dal passato.

Il ciclo si concluderà giovedì 16 novembre alle ore 18 in Sala Grande con due incontri: ne Il professore onnisciente, i professori Chiara Pancinelli (Università di Bologna), Pier Cesare Rivoltella (Università Cattolica di Milano), e Guido Boella discuteranno sull’opportunità e i rischi dell’utilizzo dell’AI nell’universo educativo. Infine con l’incontro AI sregolata l’europarlamentare Brando Benifei, il professore di diritto Giovanni Sartor (Università di Bologna) e la docente di diritto dell’Università di Torino Mia Caielli rifletteranno sui modi in cui in futuro sarà possibile regolamentare questi nuovi strumenti, anche a tutela delle professioni creative e del copyright.

Ingresso libero e gratuito.

Ufficio Stampa Stilema Simona Oliva | [email protected] | +39 389 488 6947 Federica Cucci | [email protected] | +39 328 730 3718

Ufficio stampa Fondazione Circolo dei lettori Pietro Martinetti | 340 3712520 [email protected]

23/08/2023
23/08/2023

{𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀𝐌𝐎... 𝐈𝐋 𝐏𝐔𝐍𝐓𝐎}
***
🔬 L'intelligenza artificiale sta rapidamente ridefinendo il mondo della salute.
🌐 Da diagnosi cliniche automatizzate a processi ospedalieri ottimizzati, l'IA sta rivoluzionando la medicina su tre fronti: clinico, organizzativo e di ricerca.
Guido Boella, vicerettore vicario dell’Università degli Studi di Torino, nel suo articolo scritto per Ilpunto, mette in luce il potenziale delle IA ma anche le sfide politiche, sociali ed etiche che richiederanno una riflessione profonda mentre questa tecnologia si diffonde nel settore medico. 🔗 https://bit.ly/3qEZH42

Guido Boella di Sipeia e coordinatore di CH4I finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo partecipa al podcast sul t...
20/07/2023

Guido Boella di Sipeia e coordinatore di CH4I finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo partecipa al podcast sul tema se l’intelligenza artificiale possa contribuire a prevenire e contrastare la diffusione di epidemie con Paola Berchialla, docente di Statistica Medica all’Università di Torino. Modera Andrea Daniele Signorelli:
https://open.spotify.com/episode/2j5tTlIz6340wRFAYogsDf

Zeroventiquattro parla di CH4I
11/07/2023

Zeroventiquattro parla di CH4I

Sono positivi i primi risultati ottenuti dal progetto Circular Health for Industry, operativo dal 2021 e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Intelligenza Artificiale, uomo e società”.

CH4I su Udite Udite!
10/07/2023

CH4I su Udite Udite!

Sono positivi i primi risultati ottenuti dal progetto Circular Health for Industry, operativo dal 2021 e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Intelligenza Artificiale, uomo e società”.

CH4I su Tecno Medicina
30/06/2023

CH4I su Tecno Medicina

Sono positivi i primi risultati ottenuti dal progetto Circular Health […]

CH4I su Corriere Quotidiano
29/06/2023

CH4I su Corriere Quotidiano

Nell’ambito della salute agroalimentare, le principali applicazioni del progetto Circular Health for Industry sono state coordinate dal Centro Agroinnova dell’Università di Torino.

28/06/2023

The new Italian Society for Ethics of AI (www.sipeia.it) is organizing online PhD courses on “Ethics and AI” in English language offered to several PhD programmes.

For information and registration write to [email protected]

Edition 2023
https://sipeia.diag.uniroma1.it/online-phd-course-ethics-and-ai-organized-by-sipeia/

Abstract:

The course intends to provide a brief overview of the main ethical issues concerning AI from an interdisciplinary perspective. The starting point is the clarification of what an “ethics” is, so as to offer the reference coordinates of the discourse, which is then articulated in the analyzes by way of examples of specific issues in the different directions. In particular, issues relating to the impact that AI has and will increasingly have on social life are examined, especially concerning the problem of biases; the interconnections with medicine and health care; the methods of legal regulation.

Teachers:

Maurizio Mori; Consulta di Bioetica Onlus

Tiziana Catarci; DIAG, Università la Sapienza Roma

Giovanni Sartor; CIRSFID, Università di Bologna

Guido Boella; Dipartimento di Informatica, Università di Torino

Addressees: PhD students at different phases of their PhD programme. Open to all other scholars.

Programme:

4 hours: Maurizio Mori: The first two hours are dedicated to outlining a theory of ethics capable of accounting for moral analyzes for human societies and also for larger societies. The other two hours try to apply the conceptual tools acquired for a moral analysis of the possible interactions between AI and health care.

2 hours: Tiziana Catarci: Biases in AI

4 hours: Guido Boella: Panorama of the various ethical issues of AI. Reflection on the impact of AI in society and ethics.

2 hours: Giovanni Sartor: From ethics to law. Reflection on the relationship between artificial intelligence applications and human rights. Implications for data protection and consumer protection.

Schedule:

Wed 4/10/2023 h9.00-11.00 Guido Boella

Wed 11/10/2023 h9.00-11.00 Maurizio Mori

Wed 18/10/2023 h9.00-11.00 Tiziana Catarci

Wed 25/10/2023 h9.00-11.00 Guido Boella

Wed 8/11/2023 h9.00-11.00 Maurizio Mori

Wed 15/11/2023 h9.00-11.00 Giovanni Sartor

Mode:

Online. The lessons will be recorded and published on SIpEIA’s website. The links for connections will be communicated later on

IA applicata alla salute e all'alimentazione:i primi risultati del progetto “Circular Health for Industry”finanziato dal...
28/06/2023

IA applicata alla salute e all'alimentazione:
i primi risultati del progetto “Circular Health for Industry”
finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo




Sono positivi i primi risultati ottenuti dal progetto Circular Health for Industry, operativo dal 2021 e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Intelligenza Artificiale, uomo e società”.



Il progetto, coordinato dall’Università degli Studi di Torino, ha come perno l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale a due comparti cruciali della società contemporanea, quello della salute e dell’alimentazione, con l’obiettivo di ottimizzare l’organizzazione del lavoro e far progredire le industrie di settore sotto l’aspetto economico, sociale, ambientale e dello sviluppo sostenibile. Attraverso la raccolta, gestione e analisi dati, anche in modo predittivo, si adotta un approccio di salute circolare, unendo i dati sulla salute umana, degli animali e delle piante, mediante algoritmi che lavorino su di essi, migliorando l'infrastruttura per la raccolta e l'analisi, e riqualificando i lavoratori per l'adozione delle nuove tecnologie.



Nell’ambito della salute agroalimentare, le principali applicazioni del progetto Circular Health for Industry sono state coordinate dal Centro Agroinnova dell’Università di Torino. Una prima linea di azione ha riguardato l’analisi e il monitoraggio della produzione agricola e della salute delle piante mediante sensoristica, anche grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, mentre una seconda azione si è incentrata sul monitoraggio della salute degli animali in stalla, mediante sistemi di videosorveglianza con analisi dei movimenti degli animali per migliorarne la produttività. Le analisi sono state condotte in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie, anche tramite tecniche di riconoscimento di immagini condotte dai ricercatori del Dipartimento di Informatica e con il supporto della società Alten Italia. Tali interventi sono stati sperimentati presso l’allevatore Vanzetti e Holstein di Candiolo.



Rispetto all’industria alimentare, la ricerca ha riguardato l’analisi di immagini lungo le linee di produzione per individuare tempestivamente possibili prodotti alimentari non conformi, oltre all’adozione di blockchain per migliorare il tracciamento dei prodotti alimentari. Le azioni sono state portate avanti presso Fudex di Settimo Torinese, grazie al coinvolgimento, oltre che di Agroinnova, anche di aziende quali Tlab scf, Alten Italia e PrimeConcept srl.



Per quanto riguarda le ricerche relative al miglioramento dell’organizzazione sanitaria, i principali risultati sono stati ottenuti grazie al coordinamento della Fondazione Bruno Kessler di Trento. Le azioni iniziali si sono concentrate sull’analisi automatica di processi sanitari, ricavando informazioni dai dati registrati nei sistemi informativi ospedalieri. Mediante tecniche e algoritmi consolidati, è stata possibile la costruzione di diagrammi sulle attività effettivamente svolte, al fine di verificare la validità dei dati e identificare colli di bottiglia. Le ricerche proposte, anche con il coinvolgimento del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, hanno proposto sistemi di raccomandazione, predizione, ottimizzazione e simulazione dei percorsi di cura anche con Building Information Modeling, che permettono all’organizzazione di migliorare l’analisi e la gestione dei servizi. Gli enti territoriali coinvolti per le sperimentazioni sono Città della Salute e della Scienza di Torino, con il coinvolgimento della Struttura Complessa Universitaria di Geriatria, dell’Istituto di radiologia dell'Università di Torino e dell’Ospedale Cottolengo. Gli interventi hanno riguardato il supporto decisionale al team per il servizio di Ospedalizzazione a Domicilio e l’ottimizzazione della gestione delle sale operatorie del reparto di Radiologia Interventistica per Città della Salute e della Scienza di Torino; l’ottimizzazione dei turni del personale sanitario e l’analisi del processo diagnostico riguardante i pazienti dell’unità di Breast Cancer dell’Ospedale Cottolengo.



Tra i partner del progetto Circular Health for Industry rientra anche il CNR-IRCrES (Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile del Consiglio Nazionale delle Ricerche) che entro il 2024 effettuerà la valutazione di impatto del progetto di alcune delle applicazioni sopra menzionate.

Indirizzo

Corso Svizzera 185
Turin
10149

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