"Per correr miglior acque": le parole con cui si apre il Purgatorio dantesco, seconda tappa di uno dei viaggi più appassionanti mai raccontati, sono diventate da qualche anno a questa parte una sorta di augurio. L'espressione dantesca infatti è diventata nel 2013 il titolo di un'iniziativa che un gruppo di studenti del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino hanno iniziato ad or
ganizzare per i loro compagni di studi e per tutti gli studenti dell'Università: un ciclo di letture dantesche, idea nata quando, colpiti dalle lezioni del professor Donato Pirovano, docente di Filologia italiana, hanno deciso, una decina di studenti, di provare a continuare con lui la lettura dell'Inferno cominciata a lezione. Il professore si è dimostrato apertissimo all'idea, e dopo cinque ritrovi hanno deciso di estendere la proposta a tutto l'Ateneo, affidando ogni lettura a un professore diverso. Il Dipartimento di Studi Umanistici ha da subito accolto la proposta, supportando gli studenti nell'organizzazione di un evento che si è concentrato, nell'a.a. 2013-2014, sul Purgatorio, nel 2014-2015 sul Paradiso e nel 2015-2016 sull'Inferno. I ragazzi che hanno fondato l'iniziativa ormai sono tutti laureati, ma non per questo il progetto si è arrestato: dirigendoci verso il settimo centenario della morte di Dante, in questo a.a. 2016-2017 si è deciso di ricominciare proprio dal Purgatorio, affiancando le letture dantesche ad una Giornata di Studi sulla lingua di Dante. Quest'anno abbiamo anche partecipato alla Notte europea dei ricercatori proponendo la maratona infernale "Voi che correte sì per l'aura fosca", pomeriggio incentrato sulla
lettura di tutta la prima cantica. L'amore per Dante e per la Commedia ci spinge a portare avanti questa iniziativa, desiderosi di conoscere docenti che nella loro carriera scientifica si siano distinti per la qualità dei loro studi danteschi, ma anche professori non prettamente "dantisti" ma con una grande passione per Dante che stimola noi, studenti, a vivere e a goderci lo studio universitario tutti i giorni.