19/09/2026
Beh, bisogna "pensarci..."
L’intelligenza artificiale sta imparando a costruire chi verrà dopo di lei. Dario Amodei, il capo di Anthropic, dichiara che il suo modello, Claude, guida già oltre un quarto delle sue attività di ricerca e sviluppo sull’Ai. Non significa che sappia già migliorarsi da sola senza supervisione. Ma indica la direzione del “miglioramento ricorsivo”: un’Ai contribuisce a crearne una più capace, che accelera la costruzione della successiva. Riusciremo allora a controllare ogni passaggio senza che qualcosa ci sfugga di mano, come accaduto nel caso di Hugging Face e in altri episodi che stanno venendo fuori in queste ultime ore?
Ne parliamo oggi nella nuova puntata di Eta Beta con Matteo Flora, impreditore e divulgatore digitale. Gli allarmi apocalittici dei suoi costruttori sollevano anche un altro dubbio: quanto pesa il marketing, mentre Anthropic prepara il suo ingresso in Borsa? Descrivere il proprio prodotto come tanto potente da minacciare l’umanità può impressionare anche gli investitori. Ma il sospetto commerciale non cancella il problema: sistemi futuri capaci di facilitare la progettazione di armi biologiche, compromettere infrastrutture essenziali o eludere i tentativi umani di fermarli potrebbero provocare catastrofi, fino a mettere in gioco la sopravvivenza umana. Sono scenari da valutare, non profezie da spacciare per certezze.
Parleremo anche della proposta della Commissione europea di vietare i social agli under 13 e richiedere la supervisione dei genitori sotto i 15 anni. Con un’incognita decisiva: come verificare l’età senza sottoporre a controllo anche gli account degli adulti e senza aprire la strada a una profilazione di massa? L’Europa promette verifiche che non rivelino l’identità: come garantire che la protezione dei ragazzi non diventi sorveglianza per tutti?
Vi aspetto con Eta Beta, in onda alle 10.30 su Radio1 Rai e poi disponibile in podcast su RaiPlay Sound!