AEDE Sezione Italiana

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AEDE Sezione Italiana L'AEDE e' l'associazione professionale dei docenti di ogni ordine e grado che si propone di adeguare L'A.E.D.E. è stata fondata a Parigi il 14 luglio 1956.

L'AEDE è l'Associazione professionale dei docenti di ogni ordine e grado. La sezione italiana è stata costituita nel 1962. L'A.E.D.E. collabora con le Istituzioni Europee e con i Ministeri dell'Istruzione dei Paesi in cui essa è presente. Nel 1968 ha redatto a Bruxelles la "Carta Europea dell'insegnamento". Nel 1988 ha offerto il suo contributo alla "Risoluzione sulla dimensione europea dell'inseg

namento". Nel 1989 ha elaborato a Nimega un importante e fondamentale documento "Essere un insegnante europeo". Nel 1995 a Dublino ha contribuito alla realizzazione del Forum "Web for school". E' stata consultata dalla Commissione Europea nella redazione de "Le livre vert" e del "Libro bianco sulla società cognitiva" di E.Cresson. E' parte integrante della Forza Federalista e del Movimento Europeo Nazionale ed Europeo. Ha i suoi rappresentanti all'UNESCO e al Consiglio d'Europa. In Italia conta su circa 12.000 iscritti distribuiti in circa 150 gruppi locali. Sezioni Nazionali:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Isole Canarie (Las Palmas de Gran Canaria), Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceka, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera

Comitati regionali in ogni regione d'Italia, Comitati provinciali nei capoluoghi di provincia, Gruppi locali in centinaia di località. Che cosa si propone:

adeguare la preparazione professionale e l'azione didattica all'unificazione federale europea. Come vive:

indipendente da partiti e sindacati si regge sulle quote annuali degli associati. Che cosa offre:

guide didattiche per l'insegnamento in dimensione europea delle varie discipline
documentazione europea
quaderni professionali
bollettino SCUOLA D'EUROPA
rivista quadrimestrale a schede DOCUMENTS POUR L'ENSEIGNEMENT
corsi di formazione e di aggiornamento
convegni e forum a carattere nazionale ed europeo
un convegno residenziale estivo in località turistica
gemellaggi
incontri, dibattiti, conversazioni nazionali, interregionali, regionali, locali
incontri con le sezioni consorelle d'Europa
visite di formazione e di informazione agli Organismi Europei
possibilità di viaggi in Europa e paesi extraeuropei

Si pubblica la Rivista  "Scuola d'Europa" numero febbraio 2024
30/01/2024

Si pubblica la Rivista "Scuola d'Europa" numero febbraio 2024

11/01/2024
Si pubblica il numero speciale di “Scuola d’Europa”  con le sintesi delle relazioni del Webinar, promosso dalla Sezione ...
11/01/2024

Si pubblica il numero speciale di “Scuola d’Europa” con le sintesi delle relazioni del Webinar, promosso dalla Sezione Italiana dell’AEDE, su “Una scuola equa per costruire una società inclusiva”.
Le relazioni sono state tenute in maniera, altamente professionale, dalle professoresse:
- Patrizia Sandri – Professore Ordinario di Pedagogia Speciale. Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” - Università degli studi di Bologna;
- Isabella Bennardi, Tutor organizzatore Scienze della Formazione primaria Università di Bologna. Docente a contratto Università di Macerata;
- Maria Mingolla, Dirigente Scolastico Circolo “Pessina-Vitale” di Ostuni;
- Elvira D’Alò, Pedagogista clinico;
- Maria Grazia Marcarini, Esperta di ambienti di apprendimento innovativi e responsabile dell’Area “Architettura scolastica” dell’Associazione Docenti e Dirigenti Scolastici Italiani (ADI).
Il webinar ha avuto come finalità fondamentale quella di promuovere competenze nella gestione efficace della relazione educativa per favorire la costruzione di contesti inclusivi. Particolare attenzione è stata posta anche nel definire l’ambiente, come luogo fisico e relazionale, in cui l’apprendimento avviene. Da parte dell'AEDE, un vivo grazie a tutte le esperte relatrici che ci hanno consentito di realizzare questa interessante attività di formazione.

Cari Colleghi ed amici,ho il piacere di formulare a tutti voi gli auguri più cari per un sereno Natle ed un felice anno ...
22/12/2023

Cari Colleghi ed amici,
ho il piacere di formulare a tutti voi gli auguri più cari per un sereno Natle ed un felice anno nuovo.
Silvano Marseglia
Presidente Europeo AEDE

Dear Colleagues and Friends
it is my pleasure to extend to you my warmest wishes for Christmas and a Happy New Year. Silvano

Chers collègues et amis
j'ai le plaisir de vous adresser mes vœux les plus chaleureux pour Noël et une bonne année. Silvano

Estimados colegas y amigos
Tengo el placer de transmitirles mis mejores deseos de una feliz Navidad y un próspero Año Nuevo. Silvano

Il Prof. Silvano Marseglia rieletto alla unanimità Presidente Europeo dell’AEDE.Si è tenuto in questi giorni il XX Congr...
17/12/2023

Il Prof. Silvano Marseglia rieletto alla unanimità Presidente Europeo dell’AEDE.

Si è tenuto in questi giorni il XX Congresso Europeo dell’AEDE al quale hanno partecipato i delegati di tutte le sezioni europee dell’Associazione.
Il Congresso è stato presieduto dal Prof. Anisor Parvu, Presidente della Sezione Rumena dell’AEDE ed ha avuto come relatore ufficiale il Dott. Luis Martinez Guillen, Direttore Emerito del Parlamento Europeo di Strasburgo.
Dopo l’approfondimento di varie tematiche di dimensione europea il congresso ha proceduto alla votazione per la definizione delle cariche dell’esecutivo europeo per il prossimo triennio. Il Prof. Silvano Marseglia è stato rieletto Presidente Europeo alla unanimità.
Silvano Marseglia avrà al suo fianco quattro VicePresidenti: José Manuel Vega Perez (Isole Canarie), Vasile Nicoara (Romania), Tskigri Crysoula (Grecia), Elisabeth Dittrich (Austria).
Segretario Generale sarà Jean-Claude Gonon (AEDE Moldavia) e tesoriera Caterina Amati (Italia). Vicesegretari: Janetta Baraitaru (Romania) Ksenija Avramceva (Macedonia del Nord), ilias Agathangelidis (Svezia). Sono stati eletti consiglieri: Mariana Mitioglo (Moldavia), Olena Kholodenko (Ucraina), Norma Tasca (Portogallo), Marek Zajak (Polonia), Rade Zejak (Serbia). Il Presidente Silvano Marseglia,nel suo discorso di programmazione futura dell’Attività dell’AEDE ha insistito molto sulla necessità di una grande attenzione per la salvaguardia ed il rafforzamento dell’identità dell’AEDE e sulla capacità che l’Associazione deve avere nel guardare con attenzione alle nuove esigenze della scuola.
Silvano Marseglia richiede all’AEDE di guardare con particolare attenzione ai paesi dei Balcani, dell’Ucraina e della Moldavia e con rinnovato impegno ai paesi dell’area del Mediterraneo

Rivista "Scuola d'Europa" numero di dicembre 2024
09/12/2023

Rivista "Scuola d'Europa" numero di dicembre 2024

Corso di formazione per docenti  il 20 novembre 2023 ore 16/19 su piattaforma zoom: "Una scuola equa per costruire una s...
26/10/2023

Corso di formazione per docenti il 20 novembre 2023 ore 16/19 su piattaforma zoom: "Una scuola equa per costruire una società inclusiva".
Iscrizione entro Lunedì 13 novembre.

Rivista "La Scuola d'Europa", numero di Novembre 2023
20/10/2023

Rivista "La Scuola d'Europa", numero di Novembre 2023

Intervista al Prof. Silvano Marseglia           Domenica 15 ottobre 2023Intervista di Stefano Menga al Prof. Silvano Mar...
15/10/2023

Intervista al Prof. Silvano Marseglia
Domenica 15 ottobre 2023
Intervista di Stefano Menga al Prof. Silvano Marseglia. Presidente Europeo AEDE, sullo Stato dell’Unione 2023.

Prof. Marseglia il 13 Settembre 2023 Ursula Von der Leyen ha pronunciato il discorso sullo “Stato dell’Unione”, l’ultimo per questa legislatura.

Quali sono le sue considerazioni su questo discorso?
Ritengo si sia trattato di un discorso gestito con notevole equilibrismo politico che, comunque, in alcuni tratti, è apparso influenzato anche dal clima elettorale per le prossime Elezioni Europee.
Un primo impegno del lungo intervento è stato quello di soffermarsi su ciò che è stato fatto, evidenziando l’importanza della gestione e la leadership esercitata.
Un riferimento preciso viene fatto al Green Deal come fulcro dell’economia europea. Proprio a proposito di Green Deal la presidente ha parlato di una “nuova fase” improntata a recuperare il dialogo con le imprese e con gli agricoltori, con la promessa di permessi più facili per gli impianti eolici e di un confronto strategico sul futuro dell’agricoltura.

Quali altri aspetti emergono dal discorso della Presidente?
La Presidente si è soffermata in modo particolare sulla gestione della Pandemia, che ha visto l’Europa impegnata nell’aiuto per le vaccinazioni dell’intero continente, gettando le basi di una Unione della salute, e sul sostegno dato all’Ucraina per resistere all’aggressione russa. Notevoli riferimenti vengono fatti anche alla transizione digitale ed al Next Generation EU.
Ha colto nel discorso della Presidente spunti che facciano pensare ad un futuro diverso per l’Europa?
La presidente ha affermato di voler mettere l’Europa nella condizione di mantenere il suo vantaggio competitivo sugli altri protagonisti sul piano economico a livello mondiale, come Cina e Stati Uniti, ed a questo proposito ha affidato a Mario Draghi, grande economista, il compito dell’elaborazione di un piano strategico sul futuro della competitività europea.
L’Europa, ormai, ha iniziato ad essere più indipendente in settori critici, come l'energia, i chip o le materie prime". Notevoli sono stati i riferimenti alle sfide aperte come la lotta al cambiamento climatico e l’importanza della trasformazione verde.

Secondo Lei ci sono dei punti che nella relazione andavano approfonditi meglio o che mancano del tutto?
Mancano, nella relazione secondo me, impegni e riferimenti precisi alla riforma del patto di stabilità e crescita ed a quella della Riforma dei Trattati Europei.
Nella relazione viene detto molto poco, o quasi nulla, in merito al grave problema delle migrazioni. La Presidente appare convinta che sia vicino un accordo per un patto sulle migrazioni e sull’asilo che crei un equilibrio tra la protezione delle frontiere e la protezione delle persone con la firma di intese di collaborazione con altri paesi come è stato fatto con la Tunisia. Ma su questo punto resta molto nel vago senza alcuna convinzione e proposta realmente risolutiva.

Ci sono altri aspetti che vuole mettere in evidenza?
La Presidente, con notevole entusiasmo, ha affermato che bisogna rispondere alla“chiamata della storia”, e che è necessario aprire le porte e bisogna farlo ora. Ha fatto riferimento alla necessità del proseguimento del percorso di allargamento dell’Europa ai Balcani Occidentali, Moldavia e Ucraina.
Ritengo che per fare questo saranno necessarie profonde trasformazioni interne, nel sistema decisionale e nel funzionamento dell’Europa. E’ questo un aspetto che coinvolge la necessità della riforma dei Trattati della quale la Presidente non parla ma che ci auguriamo si verifichi secondo quanto auspicato dalle conclusioni della Conferenza sul futuro dell’Europa.

Conferenza dell'AEDE, su piattaforma zoom, il 20 novembre 2023 alle ore 16,00, rivolta  a tutti i docenti per riflettere...
11/10/2023

Conferenza dell'AEDE, su piattaforma zoom, il 20 novembre 2023 alle ore 16,00, rivolta a tutti i docenti per riflettere su "Una scuola equa per costruire una società inclusiva"

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