26/05/2023
It/E/Nl
Alcuni pensieri alla fine del secondo weekend della Formazione per Formatori, basata sul metodo dell’Equivalenza (Some thaughts at the end of the second weekend of the Training for Trainers in Italy, on basis of the MmE or Major-minor-Equivalency method/Enkele gedachten op het einde van het tweede WE van de Training voor Trainers in Italië, volgens de MmE- of Meerdere-mindere-Evenwaardigheids-methode)
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- In questo WE abbiamo affrontato in modo molto interessante come uscire dai mecanismi violenti di interazione tra le persone ai quali siamo purtroppo molto abbituati. Saperli riconosscere, osservare, descrivere.
- Abbiamo iniziato a confrontarci su altre possibili strategie che siano nonviolente: come il metodo dell Equivalenza.
- A me questa seconda puntata del corso è piaciuta molto, a cominciare dall’attività che ci ha permesso di condividere qualcosa di noi, per proseguire con gli esercizi in cui abbiamo espresso una richiesta, una critica e la rabbia da una posizione Maggiore/minore/Equivalente, per finire con l’interpretazione di una situazione difficile in cui cerchiamo di uscire da una posizione minore per porci in Equivalenza. Tutte queste attività e i confronti che ne sono seguiti mi hanno permesso di entrare più in profondità nel metodo del Equivalenza.
- I really enjoyed the meeting this weekend, even more than the last one. This time we delved deeper, and I particularly enjoyed working on many practical cases.
- It's great that the group is very diverse, so the examples that everyone brings are very different from each other, allowing us to analyze conflicts in various contexts.
- Diventare sempre più consapevole della propria posizione minore, così come della propria posizione Maggiore. Destreggiarsi come su un'ardita cresta montana, o come sull'increspatura dell'onda, alla ricerca dell'Equivalenza.
- Cosa mi è piaciuto? La creatività nell'utilizzo di vari strumenti e tecniche come il gioco, il laboratorio di piccolo gruppo, il riferimento a ciò che succede tra noi per capire, imparare, applicare il metodo dell'Equivalenza.
- Mi sembra che tutto il corso sia un laboratorio vivente che pulsa, procede e crea piccoli pezzetti di Equivalenza.
- Dove ho fatto più fatica? E' interessante vedere come la variabile "tempo" sia determinante in ogni situazione. Nelle esercitazioni spesso diciamo che dobbiamo "lasciare tempo", "avere più tempo", "dare tempo": ma è anche vero che il tempo corre e c'è bisogno di contenerlo e organizzarlo. Sento per me difficile avere un equilibrio nella definizione del tempo.