10/10/2022
Mauro Biglino libero pensatore ....
e x me un grande che scrive ,parla,traduce cose serie che altri raccontano come se si trattasse di biancaneve e i 24 nani .... traducendo gli stessi testi.
Non ho prove per sostenere le affermazioni che sto per fare. Ma ritengo che, quando gli Elohim hanno abbandonato Gerusalemme, non abbiano abbandonato il pianeta, ma si siano spostati in un altro luogo, come una sorta di “cambio di comando”.
Se pensiamo alle leggende nordiche, quelle relative agli Aesir (Nella mitologia nordica, gli Asi sono gli dèi, signori assoluti del cielo) , leggiamo che gli dèi del Nord sono arrivati lì in un secondo tempo, e che prima governavano altrove.
Se mettiamo insieme le affermazioni di Giuseppe Flavio e Tacito riguardo la partenza degli Elohim nel 70 d.C. con le affermazioni contenute nelle leggende, nei miti e nei racconti nordici, potremmo pensare che se ne siano andati al Nord.
Peraltro di recente sto svolgendo, assieme a un pubblico ufficiale, uno studio su dei siti finlandesi all’interno delle foreste nei quali risulta che sia stata ricostruita, almeno dal punto di vista toponomastico, l’Israele antica, e nessuno sa perché. Nemmeno i contatti che abbiamo preso con università e consolati sanno darci spiegazioni. Le uniche testimonianze che abbiamo sono due testi di un vescovo finlandese del Settecento, che già citava questo fenomeno.
È molto curioso. Chissà, magari gli Elohim sono andati lì…
Mauro Biglino
(https://unoeditori.com/mauro-biglino-oopart-porte-degli-elohim-i-misteriosi-siti-finlandesi-degli-aesir/)