Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione - Univpm

Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione - Univpm Istituito nel 2011, afferisce alla Facoltà di Ingegneria dell'UNIVPM E' strutturato in gruppi di ricerca con interessi scientifici omogenei.

Istituito nel 2011, nasce dalla fusione del Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e delle Telecomunicazioni e del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione. Conta 57 docenti tra professori ordinari, associati e ricercatori impegnati in attività di Didattica e di Ricerca. Grande contributo allo sviluppo delle attività è dato dai giovani ricercatori, dottorand

i, assegnisti e borsisti. A supporto delle attività di ricerca e didattica sono presenti tecnici per gestire i numerosi laboratori e personale amministrativo molto qualificato. Coordina il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica, il Corso di Laurea e di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica ed in Ingegneria Informatica e dell'Automazione; il Corso di Dottorato in Ingegneria dell'Informazione, organizzato in due curricula: Ingegneria Biomedica, Elettronica e delle Telecomunicazioni e Ingegneria Informatica, Gestionale e dell’Automazione. Promuove attività di eccellenza nella maggior parte dei settori di ricerca di interesse per l'Ingegneria dell'Informazione come: Economia Applicata, Intelligenza Artificiale e Sistemi Operativi in Tempo Reale, Automazione, Bio-ingegneria, Teoria dei Circuiti, Intelligenza Computazionale, Ottimizzazione Discreta e Programmazione Matematica, Misure Elettriche ed Elettroniche, Elettromagnetismo, Elettronica, Nanoelettronica, Ricerca Operativa, Ottica e Fotonica, Robotica e Meccatronica, Elaborazione dei Segnali, Ingegneria del Software, Teoria dei Sistemi e dei Controlli, Tecnologie dell'Impresa, Telecomunicazioni ed altri. La ricerca è supportata da laboratori e strutture informatiche. La maggior parte dei ricercatori ha collaborazioni con altre università, agenzie ed istituti e partecipa a programmi di ricerca nazionali/internazionali. Particolare attenzione è data al trasferimento tecnologico verso imprese pubbliche e private, e alla collaborazione con il contesto locale, sociale ed economico. L'elevata qualità dell'attività di ricerca sviluppata è documentata da un gran numero di pubblicazioni prodotte ogni anno in riviste internazionali di eccellenza, atti di convegni e capitoli di libri. Intensa è l'attività di divulgazione scientifica attraverso una serie di iniziative: Department Colloquia (seminari periodici svolti da ricercatori del Dipartimento), Guest Seminars (seminari svolti da ricercatori ospiti del Dipartimento), Distinguished Lectures (lezioni svolte da personalità di rilievo internazionale nei settori dell’Ingegneria dell’Informazione).

👉I Large Language Models hanno raggiunto prestazioni straordinarie in numerosi compiti, ma il loro fine-tuning con conos...
03/09/2026

👉I Large Language Models hanno raggiunto prestazioni straordinarie in numerosi compiti, ma il loro fine-tuning con conoscenza strutturata proveniente dai Knowledge Graph rappresenta ancora una sfida aperta. In questo contesto, il lavoro che vi proponiamo questa settimana introduce "EgoFine", un nuovo approccio di fine-tuning che sfrutta le ego network estratte dai Knowledge Graph per generare dati di addestramento strutturati e consentire agli LLM di acquisire conoscenza specialistica in modo più efficace. I risultati sperimentali mostrano che EgoFine supera sia i metodi tradizionali basati su embedding sia le più recenti soluzioni che combinano Knowledge Graph e Large Language Models, migliorando le prestazioni nei compiti di completamento della conoscenza.

🔗L'articolo è disponibile qui 👇
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0020025526007498

Buona lettura e complimenti a Alessia Amelio, Christopher Buratti, Michele Marchetti, Davide Traini, Domenico Ursino e Luca Virgili per questo risultato! 👏👏





✅️✅️✅️SAVE THE DATE✅️✅️✅️🗓8 ottobre 2026!!!👉Seguici per i dettagli sull'evento.
31/08/2026

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🗓8 ottobre 2026!!!

👉Seguici per i dettagli sull'evento.






👏👏👏BEST PAPER AWARD👏👏👏🚀 Creare uno spin-off universitario è facile! Farlo crescere è un'altra storia!!Gli academic spin-...
28/08/2026

👏👏👏BEST PAPER AWARD👏👏👏
🚀 Creare uno spin-off universitario è facile! Farlo crescere è un'altra storia!!

Gli academic spin-off sono imprese nate nelle università per trasformare i risultati della ricerca scientifica in prodotti e servizi di mercato. Vedono spesso protagonisti/e professori/professoresse e ricercatori/ricercatrici, a volte affiancati/e da imprese e investitori esterni.

⁉️Ma cosa determina davvero il loro successo nel tempo?

📊 A questa domanda risponde lo studio "The impact of parent universities and institutional quality on academic spin-off companies: a longitudinal perspective", pubblicato su Higher Education, di Donato Iacobucci e Francesco Perugini del nostro Centro per l'Innovazione e l'Imprenditorialità e da Francesca Spigarelli e Lorenzo Compagnucci dell'Università di Macerata.

👉La ricerca ha analizzato 945 spin-off creati in 63 università pubbliche italiane tra il 2004 e il 2018, per investigare l'impatto dell'università d'origine (trasferimento tecnologico, brevetti, qualità della ricerca) e del contesto locale (efficienza burocratica, legalità, accesso ai finanziamenti).

🔍I risultati mostrano due scenari. Nella fase di nascita dello spin-off, l'ateneo è insostituibile: gli uffici di trasferimento tecnologico e la qualità della ricerca sono il motore della nuova impresa scientifica. In questa fase, il contesto locale incide poco.

✅ Nella fase di crescita e maturità (fatturato a 3, 6 e 9 anni), le dinamiche si invertono: le risorse dell'università perdono rilevanza, mentre diventano decisive la qualità delle istituzioni locali, la snellezza burocratica e l'accesso al credito.

💡Lo studio dimostra che per un ecosistema dell'innovazione efficace serve una staffetta: l'ateneo fa da incubatore nei primi passi, poi il territorio e le imprese esterne devono prendere il testimone per permettere a queste realtà tecnologiche di crescere e generare impatto sull'economia.

🏆 Lo studio è stato presentato alla 14th International Conference on Emerging Challenges (ICECH 2026),
📅21-22 agosto, Nang (Vietnam)
ricevendo il Best Paper Award .

👏 Congratulazioni!

👉La generazione di contenuti 3D gioca un ruolo sempre più importante nella progettazione di ambienti virtuali e applicaz...
13/08/2026

👉La generazione di contenuti 3D gioca un ruolo sempre più importante nella progettazione di ambienti virtuali e applicazioni immersive, ma la capacità di controllare il processo e ottenere risultati coerenti con l'intento dell'utente rimane una sfida continua.

Il lavoro che vi proponiamo questa settimana presenta Imagin3D, un framework human-in-the-loop che integra generazione multi-vista , multimodali, question answering, inpainting guidato e rendering neurale per valutare e correggere iterativamente i contenuti generati, migliorando la coerenza tra le viste, la fedeltà al prompt e il controllo dell'utente sul modello 3D finale.

🔗L'articolo è disponibile qui 👇
https://ieeexplore.ieee.org/abstract/document/11534128

Buona lettura e complimenti a Emanuele Balloni, Lorenzo Stacchio, Marina Paolanti, Primo Zingaretti and Roberto Pierdicca per questo risultato! 👏👏





👉Le reti radio di nuova generazione stanno evolvendo verso architetture aperte e disaggregate, aprendo la strada a nuove...
06/08/2026

👉Le reti radio di nuova generazione stanno evolvendo verso architetture aperte e disaggregate, aprendo la strada a nuove opportunità ma anche a nuovi rischi per la sicurezza.

📑In questo contesto, il lavoro che vi proponiamo questa settimana presenta un'analisi sistematica delle minacce introdotte dalle applicazioni di terze parti, le cosiddette rApp, sulla piattaforma Non-RT RIC dell'architettura O-RAN, identificando quattro vettori di attacco principali, dalla compromissione della supply chain alla manipolazione delle politiche di rete, e proponendo un framework di mitigazione a strati per proteggere l'ecosistema rApp prima che i deployment su larga scala rendano queste vulnerabilità sistemiche.

🔗L'articolo è disponibile qui 👇
https://ieeexplore.ieee.org/abstract/document/11595635

Buona lettura e complimenti a Roberto Riggio per questo risultato! 👏👏






@🔬Oggi, vi presentiamo le attività del nostro Laboratorio di Audio Digital Signal Processing e Camera Semianecoica (Audi...
03/08/2026

@🔬Oggi, vi presentiamo le attività del nostro Laboratorio di Audio Digital Signal Processing e Camera Semianecoica (Audio DSP Lab) , di cui è responsabile la Prof.ssa Stefania Cecchi 👇
https://dii.univpm.it/audio_dsp_it/

👁‍🗨Seguiamo la presentazione della Dott.ssa
Valeria Bruschi sul nostro canale a questo link 👇
https://www.youtube.com/watch?v=5V0PIVW7kf4






👉L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel controllo qualità dei processi di manifattura...
30/07/2026

👉L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel controllo qualità dei processi di manifattura additiva. Tuttavia, questi sistemi di apprendimento richiedono spesso di essere riaddestrati da zero quando vengono introdotte nuove tipologie di difetti, con un notevole impatto in termini di tempo e risorse.

📑 Per il , presentiamo un lavoro che introduce un innovativo framework di Continual Learning per il riconoscimento automatico dei difetti. Basato su un approccio di Progressive Online Ridge Regression (PORR), il metodo consente al modello di apprendere progressivamente nuove classi di difetti mantenendo le conoscenze già acquisite, con un ridotto costo computazionale.

📊I risultati dimostrano come questa soluzione rappresenti un passo concreto verso sistemi di controllo qualità più flessibili, efficienti e pronti ad affrontare le esigenze dell'Industria 4.0.

Il lavoro è stato scritto in collaborazione con i colleghi del

🔗L'articolo è disponibile qui 👇
https://link.springer.com/article/10.1007/s00170-026-18080-y

Buona lettura e complimenti a Michele Trovato, Mariorosario Prist, Paolo Cicconi, Andrea Bonci, Geremia Pompei e Lorenzo Longarini per questo risultato! 👏👏





bonci02

👉La sicurezza operativa dei droni è un requisito sempre più critico vista la crescente diffusione di questi sistemi in n...
23/07/2026

👉La sicurezza operativa dei droni è un requisito sempre più critico vista la crescente diffusione di questi sistemi in numerosi ambiti applicativi. La diagnosi tempestiva dei guasti ai componenti è fondamentale per prevenire incidenti.

📑In questo contesto, il lavoro che vi proponiamo questa settimana, svolto in collaborazione con l’Università di Padova, presenta una metodologia strutturata in due fasi per rilevare e classificare i danni alle eliche dei droni: un classificatore Machine Learning a bordo analizza in tempo reale le emissioni acustiche dell'elica e successivamente il drone viene indirizzato verso una stazione di terra dotata di radar per misurare senza contatto le vibrazioni del telaio determinando tipo, entità e posizione del danno.

🔗L'articolo è disponibile qui 👇
https://www.mdpi.com/1424-8220/26/5/1429

Buona lettura e complimenti a Gianluca Ciattaglia, Giacomo Peruzzi, Matteo Bertocco, Valeria Bruschi, Stefania Cecchi, Grazia Iadarola, Alessandro Pozzebon e Susanna Spinsante per questo risultato! 👏👏





stefania

In occasione della Giornata Mondiale del Cervello  , apriamo le porte del nostro laboratorio di Bioingegneria     per mo...
22/07/2026

In occasione della Giornata Mondiale del Cervello , apriamo le porte del nostro laboratorio di Bioingegneria per mostrarvi come "ascoltiamo" il cervello attraverso l’elettroencefalografia . 🧠✨

👉 L’EEG è una tecnica non invasiva che ci permette di registrare l’attività elettrica del cervello.

⁉️ Ma come funziona esattamente questa sofisticata forma di "ascolto" neuronale?

📑 Semplice: speciali sensori vengono posizionati sulla testa per captare i segnali elettrici. Attraverso software avanzati di elaborazione del segnale questi dati vengono analizzati, svelando informazioni cruciali sul funzionamento del cervello.

👉 E qual è l’obiettivo di tutta questa tecnologia e ricerca?

💡 Utilizziamo l’EEG per studiare i meccanismi alla base dei processi cognitivi più complessi, come la percezione, l’attenzione e la memoria. Questo ci aiuta a comprendere meglio come pensiamo, sentiamo e apprendiamo, e può portare a importanti scoperte in ambito clinico e tecnologico.

➡️ La ricerca svolta nel nostro laboratorio e l'impegno profuso a riguardo anche nell'ambito del nostro corso di studi in Ingegneria Biomedica vanno proprio nella direzione di una conoscenza più profonda della mente umana e della sua incredibile complessità.




🧠In occasione della Giornata Mondiale del Cervello  , rinnoviamo il nostro impegno nella diffusione della   dedicata all...
22/07/2026

🧠In occasione della Giornata Mondiale del Cervello , rinnoviamo il nostro impegno nella diffusione della dedicata allo studio dei disturbi neurologici che influenzano la comunicazione umana.

👉Presso il , si sviluppano, infatti, metodologie avanzate di ed del segnale vocale per l' dell' patologico e, in particolare, delle patologie disartriche.

🗣️ Il gruppo di vede il coinvolgimento di Davide Lillini, Stefano Squartini, Leonardo Gabrielli, Carlo Aironi per l'Università Politecnica delle Marche, Lucia Migliorelli per l'Università di Teramo e il Center for Language and Speech Processing della Johns Hopkins University (USA).

🎯 Così raccontano la loro attività: "La è un disturbo della causato da patologie neurologiche come , , paralisi cerebrale o esiti di . Può compromettere la chiarezza dell'eloquio e ridurre fortemente la capacità di comunicare."

👉 "Oggi la valutazione della gravità della disartria si basa principalmente sull' e sul giudizio degli specialisti. Sebbene fondamentale, questo processo richiede molto tempo ed è soggetto a una certa variabilità tra chi valuta."

✅ "La nostra ricerca mira a sviluppare strumenti automatici in grado di analizzare la voce e fornire indicatori oggettivi dello stato del/della paziente, sfruttando modelli di intelligenza artificiale, tecniche di e algoritmi di elaborazione digitale del segnale."

🔬 "Uno degli aspetti più innovativi del lavoro consiste nell'utilizzo di modelli di apprendimento auto-supervisionato e tecniche di data augmentation, che siano in grado di risolvere il problema di data scarcity che fino ad ora impedivano importanti progressi nel settore e rendevano difficile tracciare un'evoluzione della patologia."

💡"L'obiettivo finale è mettere la tecnologia al servizio della , offrendo strumenti di supporto ai clinici e contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie neurologiche."




Indirizzo

Via Brecce Bianche 12
Ancona
60131

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