Scienze Forestali Univpm Ancona

Scienze Forestali Univpm Ancona La pagina dei CdS in Sc. Forestali e Ambientali (L) e Sc. Forestali, Suoli e Paesaggio (LM)

UNIVPM parteciperà anche quest'anno alle Forestiadi il 10-12 maggio a Vallombrosa con 14 studenti e studentesse triennal...
09/05/2026

UNIVPM parteciperà anche quest'anno alle Forestiadi il 10-12 maggio a Vallombrosa con 14 studenti e studentesse triennali e magistrali forestali-ambientali. Un evento organizzato dalla Compagnia delle Foreste che raduna student* e docenti forestali da tutta Italia giunto alla sua quarta edizione. Seguiteci nei prossimi giorni.....
Qui sotto il link al video della terza edizione https://www.compagniadelleforeste.it/blog/iii-forestiadi.html

21/03/2026
Celebrata la Giornata Mondiale delle Foreste e la giornata delle Università Svelate con un evento dal titolo “Boschi Vet...
21/03/2026

Celebrata la Giornata Mondiale delle Foreste e la giornata delle Università Svelate con un evento dal titolo “Boschi Vetusti e Alberi Monumentali delle Marche. Un inestimabile patrimonio ecologico e culturale”. Grande affluenza nell’aula magna del D3A-UNIVPM a testimonianza della grande attualità del tema che ha richiamato professionisti e operatori del settore, tecnici delle amministrazioni territoriali, accademici, studenti UNIVPM e anche numerosi appassionati. Sono stati presentati i risultati del progetto di Censimento e Monitoraggio finanziato dalla Regione Marche e realizzato dai ricercatori dell’area forestale del D3A, nonchè riflessioni e approfondimenti da parte di relatori esterni.
Monumentalità e vetustà sono due concetti distinti nel caso di alberi e boschi e solo a volte si sovrappongono, ma in ogni caso richiedono competenze avanzate nella loro conservazione e gestione. Presentato anche il video BOSCO DUALE (https://www.youtube.com/watch?v=eo5ZSUzKiAE realizzato da Spazio XI di Pesaro) e il nuovo assetto di AUSF Ancona (Associazione Universitaria Studenti Forestali).

Scienze Forestali e Ambientali di UNIVPM c’è……

Anche quest'anno la prof.ssa Pamela Lattanzi (Dip.to di Giurisprudenza UNIMC) torna a trovarci per parlare di Legislazio...
10/03/2026

Anche quest'anno la prof.ssa Pamela Lattanzi (Dip.to di Giurisprudenza UNIMC) torna a trovarci per parlare di Legislazione forestale-ambientale con un seminario sul TUFF (Testo Unico in materia di Foreste e Filiere Forestali). Mercoledì 18 marzo ore 11 in aula I Dip.to D3A - Ancona nell'ambito del corso di Pianificazione ecologica delle Foreste.

Ecco il programma dell’evento “BOSCHI VETUSTI Е ALBERI MONUMENTALI DELLE MARCHE. Un inestimabile patrimonio ecologico e ...
06/03/2026

Ecco il programma dell’evento “BOSCHI VETUSTI Е ALBERI MONUMENTALI DELLE MARCHE. Un inestimabile patrimonio ecologico e culturale” venerdì 20 Marzo 2026 ore 9.00 – 13.00 - Aula Magna D3А (UNIVPM) - Ancona.
Saranno presentati i risultati del censimento dei BV e il monitoraggio degli AMI eseguiti da UNIVPM per conto della Regione Marche, approfondimenti da parte di esperti del settore, un breve video realizzato da Spazio XI sui boschi vetusti ed un commento di AUSF Ancona. Infine una piccola sorpresa da parte di AMAP Marche.

L’evento anticipa la Giornata Mondiale delle Foreste ONU-FAO del 21 marzo https://www.fao.org/international-day-of-forests/en

e rientra nell’iniziativa CRUI "UNIVERSITA' SVELATE" https://www.univpm.it/Entra/Didattica/Universita_Svelate_2026

L’incontro è SOLO in presenza e la partecipazione RICHIEDE la prenotazione del posto al link: https://forms.office.com/e/tNeJmhimJf

03/03/2026

LA STABILITÀ DEGLI ALBERI NON È UN’APP: È SCIENZA APPLICATA.
L’idea che l’arboricoltura possa essere ridotta a un algoritmo su smartphone è non solo ingenua: è epistemologicamente errata e tecnicamente pericolosa. L’arboricoltura è una disciplina scientifica complessa che integra biomeccanica, fisiologia vegetale, patologia, pedologia, climatologia, modellistica del rischio. L’albero non è un oggetto standardizzato: è un organismo vivente, dinamico, con proprietà meccaniche variabili nel tempo e nello spazio, influenzate da condizioni stazionali, storia gestionale, carichi asimmetrici, interazioni radicali e processi degenerativi interni.

Chi sostiene che un’app possa “valutare la stabilità” (ho visto dei reel al riguardo) di un albero confonde la raccolta di dati con la diagnosi. La diagnosi arboricolturale non è un questionario automatizzato. È un processo interpretativo fondato su:
• analisi morfostrutturale (architettura, distribuzione delle masse, eccentricità del baricentro),
• valutazione dei difetti (inclusioni corticali, cavità, carie, fessurazioni, sollevamenti radicali),
• comprensione dei meccanismi di rottura - “buckling" (cioè un albero il cui tronco si piega o cede a causa dello stress causato dal vento, da forti nevicate o da problemi strutturali) - “shear failure” (La rottura per taglio di un albero si verifica quando le forze causano la spaccatura longitudinale delle fibre interne del legno, consentendo a una parte del fusto o del ramo di scivolare sull'altra, provocando spesso il collasso strutturale), torsione, sradicamento),
• contestualizzazione del rischio (target, probabilità di impatto, condizioni meteo locali),
• eventuali indagini strumentali (tomografia sonica o elettrica, uso del resistografo, prove di trazione controllata).

Nessuna applicazione può sostituire l’esperienza “clinica” necessaria per distinguere una cavità strutturalmente compensata da una compromissione critica, o per interpretare correttamente la degradazione interna del legno in relazione alla specie, la qualità del legno residuo e la distribuzione dei carichi.
Il problema non è tecnologico: è metodologico. Le app operano per semplificazione e standardizzazione. La stabilità degli alberi, invece, è un problema non lineare, specie-specifico e sito-specifico. Due individui morfologicamente simili possono avere comportamenti meccanici radicalmente differenti a causa di fattori invisibili a un input superficiale.

C’è poi un aspetto giuridico e deontologico. La valutazione di stabilità implica responsabilità civile e penale. Affidarsi a uno strumento automatico significa delegare una decisione tecnica complessa a un modello opaco, spesso privo di validazione scientifica indipendente. In ambito di gestione del rischio arboreo, questo non è innovazione: è deresponsabilizzazione.

L’arboricoltura moderna si basa su protocolli, su modelli di biomeccanica adattativa, su approcci probabilistici al rischio. Tutti richiedono competenza interpretativa. Un’app può supportare la raccolta dati, archiviare informazioni, integrare GIS, ma non può MAI sostituire il giudizio professionale.
Pensare il contrario significa ridurre l’albero a un palo e la scienza a una checklist.
La tecnologia è uno strumento. L’arboricoltura è una disciplina. Confondere le due cose produce decisioni tecnicamente fragili e, nel caso della stabilità strutturale, potenzialmente pericolose.

SAVE THE DATE 20 Marzo 2026 - ore 9:00-13:00  Ancona D3A UNIVPM "Boschi Vetusti e Alberi Monumentali delle Marche". Risu...
25/02/2026

SAVE THE DATE 20 Marzo 2026 - ore 9:00-13:00 Ancona D3A UNIVPM "Boschi Vetusti e Alberi Monumentali delle Marche". Risultati del censimento e del monitoraggio.
Prenota qui per riservare il posto https://forms.office.com/e/tNeJmhimJf
A breve il programma della giornata.

Indirizzo

Via Brecce Bianche 10
Ancona
60131

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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