Caritas Arese

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Sport per TuttiDomenica 31 maggio l’Oratorio Don Bosco di Arese ospiterà un appuntamento imperdibile: il progetto "Sport...
26/05/2026

Sport per Tutti

Domenica 31 maggio l’Oratorio Don Bosco di Arese ospiterà un appuntamento imperdibile: il progetto "Sport per Tutti".
Questo progetto di inclusione sportiva promosso da Caritas Arese, si svolgerà all'interno della tradizionale Festa del GSO, che ogni anno riunisce atleti e famiglie della nostra comunità.
Dalle ore 15:00 alle 17:30, il cuore della Giornata Sportiva sarà dedicato al confronto e al fair play.
Gli atleti del GSO Don Bosco Arese sfideranno tre realtà che promuovono lo sport senza barriere:
• Associazione Il Pentolino ETS (Sitting Volley – Aquile Azzurre).
• Baskin – Polisportiva San Carlo.
• Integra Sport – Cassina Nuova (Calcio Paralimpico).
A seguire, dalle 18:00, la manifestazione proseguirà con le premiazioni GSO per tutte le società ospiti, celebrando i valori della solidarietà e dell'appartenenza che il GSO promuove fin dalla sua fondazione nel 1979.
Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questa giornata di festa e sport e a fare il tifo per l'inclusione.

Caritas Solidalmente con la Scuola Media Leonardo da VinciLa consapevolezza delle disparità socio-economiche e la conosc...
24/04/2026

Caritas Solidalmente con la Scuola Media Leonardo da Vinci

La consapevolezza delle disparità socio-economiche e la conoscenza dell’aiuto offerto dalle risorse della nostra comunità passano attraverso la formazione delle nuove generazioni.
Con questa finalità Caritas Arese, come altre associazioni di volontariato, ha partecipato attivamente alla giornata “Solidarmente” organizzata dalla scuola media Leonardo da Vinci, incontrando i ragazzi del secondo anno.
Ogni classe è stata intrattenuta per 30 minuti, durata ideale per approfondire vari concetti senza annoiare i ragazzi, che sappiamo bene vivono con ritmi veloci. Dopo una breve presentazione delle varie aree di intervento di Caritas, la classe di turno è stata divisa in 4 gruppi, ognuno dei quali ha riflettuto su una specifica tematica: cibo, vacanze, shopping e salute. Ogni ragazzo all’interno del gruppo ha ricevuto un ruolo, ad esempio parlando di cibo c’era chi non aveva soldi per la spesa e chi pranzava spesso in ristoranti stellati; per la salute chi poteva permettersi una visita privata e chi invece doveva subire i tempi lunghi della sanità pubblica; per le vacanze si passava da un’estate in villa al mare a giornate in casa per mancanza di soldi per iscriversi ai campi estivi. Ai ragazzi è stato chiesto di confrontarsi tra loro, prendendo coscienza delle varie realtà che convivono nella nostra società, e di individuare la situazione più critica che poteva essere oggetto di aiuto da parte di Caritas. Dopo questa analisi, è stato spiegato in modo concreto ai ragazzi cosa può fare Caritas in merito a ciascuna situazione per supportare le famiglie.
I ragazzi hanno partecipato in modo attivo, questo gioco di ruolo li ha fatti immedesimare in realtà molto diverse tra loro e magari diverse dalla loro quotidianità. Quest’incontro ha stimolato la loro sensibilità verso i bisogni del prossimo, al punto che hanno spontaneamente proposto di fare una raccolta viveri all’interno della scuola per rifornire gli Empori della Solidarietà di Caritas. Obiettivi sensibilizzazione e coinvolgimento raggiunti!

Good Food For AllIl cibo è un diritto umano di tutti e tutte!Sapete che in Europa, una persona su cinque fatica a permet...
13/04/2026

Good Food For All
Il cibo è un diritto umano di tutti e tutte!
Sapete che in Europa, una persona su cinque fatica a permettersi cibo sano?
Che i piccoli agricoltori stanno scomparendo, mentre quelli attenti alla sostenibilità (anche ambientale) faticano ad andare avanti?
E che il consumo di cibi ultra-processati è in aumento in Europa, soprattutto tra i giovanissimi?
Il cibo è un diritto umano ed è arrivato il momento che l’Europa lo riconosca davvero.
Caritas Ambrosiana aderisce alla campagna “Good Food For All” perché la fame non è un caso o una disgrazia, ma un fallimento politico.
Ed è arrivato il momento di far sentire la nostra voce, di fare qualcosa di concreto.
Aderendo a questa iniziativa, insieme ad oltre 300 associazioni in tutta Europa, Caritas Ambrosiana richiede all’Unione Europea di:
• sancire il diritto all’alimentazione per tutti gli individui nelle leggi e nelle politiche dell’UE;
• costruire sistemi alimentari equi e sostenibili;
• sostenere l'agroecologia e i produttori locali, i piccoli agricoltori, lavoratori e lavoratrici del settore alimentare;
• garantire prezzi equi e l’accesso a diete sane;
• rafforzare il benessere degli animali;
• contrastare la concentrazione terriera e i monopoli di mercato;
• vietare la speculazione sulle materie prime agricole e alimentari;
• mettere le persone, gli animali e il pianeta davanti al profitto;
• sostituire l'assistenzialismo con sistemi basati sulla dignità;
• allineare la politica dell'UE agli impegni della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei contadini e agli impegni in materia di clima.
Non si tratta dell’ennesima petizione, ma di una iniziativa della cittadinanza europea (ICE): l’unico strumento democratico che consente a cittadini e cittadine dell’Unione Europea di proporre una nuova legislazione.
Per essere ascoltati dalla Commissione Europea è necessario raccogliere 1.000.000 di firme in almeno sette Paesi comunitari.
La raccolta firme della campagna Good Food for All è iniziata, unisciti a questa impresa collettiva!
Se l’iniziativa avrà successo, il diritto al cibo diventerà un principio vincolante: le politiche europee dovranno rispettarlo, i fondi pubblici sosterranno l’agricoltura locale e la protezione sociale garantirà un accesso dignitoso a cibo sano per tutte e tutti.
Invitiamo tutti e tutte voi a firmare e a diffondere questa iniziativa, per inserire il diritto al cibo al centro dell'agenda europea.
Per saperne di più e firmare la petizione potete visitare il sito: https://goodfood.caritasambrosiana.it/
Per poter firmare la petizione è necessario essere cittadini europei.

“Giocare per capire: al Liceo Artistico Fontana una lezione contro il gioco d’azzardo”Tra le aule del Liceo Artistico Fo...
10/04/2026

“Giocare per capire: al Liceo Artistico Fontana una lezione contro il gioco d’azzardo”

Tra le aule del Liceo Artistico Fontana, l’autogestione si è trasformata in un’occasione preziosa per imparare… giocando. Gli studenti hanno accolto la proposta fatta dalla Caritas di un laboratorio coinvolgente ed educativo. In un’aula trasformata per l’occasione in spazio di gioco e riflessione, gli studenti hanno fatto una partita di “Breaking the Rules”, un gioco da tavolo ideato dalla Caritas ambrosiana per far scoprire in modo diretto e interattivo i meccanismi subdoli del gioco d’azzardo. Suddivisi in diversi tavoli da gioco e coadiuvati da otto volontari della Caritas (due di Milano e sei di Arese) i giovani tra carte, tiri di dadi e colpi di scena, si sono trovati immersi in dinamiche che simulano fedelmente quelle del mondo reale del gioco d'azzardo: rischio, illusione di controllo, perdite e tentativi di recupero.
L’atmosfera è stata subito vivace e partecipata. Gli allievi si sono lasciati coinvolgere con entusiasmo al punto che alcune ragazze hanno deciso di restare in aula per partecipare anche al secondo turno di gioco, segno di un’esperienza capace di incuriosire e lasciare il segno.
Al termine dell’attività, guidati dai volontari, i ragazzi sono stati invitati a riflettere sull'esperienza fatta e sulle emozioni provate. All'inizio da parte di alcuni studenti sono emerse in modo spontaneo considerazioni interessanti e sorprendentemente mature e poi grazie a domande stimolo pian piano anche altri allievi hanno interagito in modo costruttivo. Il confronto ha permesso di mettere a fuoco i meccanismi nascosti del gioco d’azzardo e le strategie con cui può diventare pericolosamente coinvolgente e patologico.
L’esperienza si è rivelata significativa sotto molti aspetti e ha dimostrato quanto sia efficace un approccio pratico e partecipativo per affrontare temi complessi come quello della dipendenza dal gioco. Proprio per questo, iniziative simili meriterebbero uno spazio più strutturato all’interno delle attività scolastiche. Non solo, considerando anche il numero di giovani intrappolati nella ludopatia, sarebbe utile affiancare a queste esperienze anche dei percorsi didattici appositi, ad esempio sul calcolo delle probabilità di vincita, sui meccanismi della comunicazione pubblicitaria esplicita e subliminale, e sulle tecniche di condizionamento psicologico – come suoni, luci e rinforzi – utilizzate per catturare l’attenzione e favorire comportamenti ripetitivi.
Capire le regole e i meccanismi del gioco è il primo passo per romperle e non restarne intrappolati. Gli studenti del Fontana hanno imparato questa importante lezione divertendosi.
Se hai bisogno di aiuto, chiama il 3756516206.
Se invece vuoi diventare volontario/a, scrivi a [email protected]

Si conclude il viaggio per scoprire le molteplici risorse che Caritas offre a chi si trova in difficoltà.Caritas è attiv...
20/03/2026

Si conclude il viaggio per scoprire le molteplici risorse che Caritas offre a chi si trova in difficoltà.
Caritas è attiva sul territorio di Arese con una serie di iniziative dedicate alle nuove generazioni, per sensibilizzarle su differenti tematiche, definite in base all’età dei ragazzi e ai percorsi formativi già in atto. Queste attività possono essere raggruppate in tre macro-aree. La prima mira a sensibilizzare sul tema della povertà, con attività svolte presso la struttura Caritas di Rho dove si trovano la mensa e l’Emporio della Solidarietà. Alcuni ragazzi di terza media, dei campi estivi dell’oratorio e del quarto anno di catechesi sono stati invitati a partecipare ad un laboratorio in cui prima hanno simulato una spesa presso l’Emporio della Solidarietà, con le regole della tessera punti e poi nella sala mensa sono stati responsabilizzati sullo spreco di cibo nel mondo e sulla diseguaglianza nella distribuzione delle risorse alimentari. La seconda area è volta a sottolineare con la propria testimonianza, il valore del volontariato e della cura del prossimo. Non occorre andare lontano per trovare persone fragili a cui tendere una mano, basta guardarsi intorno. Non occorrono grandi gesti, a volte basta dedicare qualche ora a chi è solo. Non bisogna pensare di non avere talenti, ognuno è in grado di donare qualcosa agli altri. Sono queste le tematiche proposte ai gruppi scout, agli studenti del Centro Salesiano, agli educatori dell’oratorio e a tutti i ragazzi incontrati anche per altre iniziative. La terza area di intervento per i giovani verte sulla giustizia riparativa. Vista la complessità dell’argomento, questo progetto è stato riservato agli studenti del quarto anno del Liceo Fontana ed è stato portato a termine con la preziosa collaborazione di Caritas Ambrosiana. Nel corso di tre incontri, dopo aver spiegato il senso di questo nuovo concetto di giustizia, ai ragazzi è stato chiesto di prendere posizione nei confronti di un ipotetico reato accaduto in classe, per poi analizzare insieme i vari e molteplici risvolti di ogni decisione su colpevole, vittima, familiari, scuola e società. Caritas è convinta che solo attraverso la sensibilizzazione delle nuove generazioni si possa sperare in un futuro migliore e più solidale.
Se hai bisogno di aiuto, chiama 3756516206.
Se invece vuoi diventare volontario, scrivi a [email protected]

Un'altra tappa alla scoperta delle molteplici risorse che Caritas offre a chi ha bisogno di un aiuto.Il bisogno primario...
13/03/2026

Un'altra tappa alla scoperta delle molteplici risorse che Caritas offre a chi ha bisogno di un aiuto.
Il bisogno primario per eccellenza è il cibo e attraverso gli Empori della Solidarietà - presenti anche nelle vicinanze di Arese, ovvero a Garbagnate, Rho, Baranzate e Saronno - Caritas offre ai propri assistiti un concreto aiuto per la spesa quotidiana. I volontari del Centro di Ascolto selezionano le famiglie a cui assegnare una tessera per accedere agli empori e caricano su questa dei punti in base alla numerosità del nucleo familiare. I punti sono la moneta corrente nell’emporio, un gruzzoletto che la famiglia deve gestire al meglio con responsabilità e oculatezza, con l’aiuto degli operatori, se necessario. Sugli scaffali si trova un buon assortimento di prodotti alimentari, articoli per la scuola, per l’igiene della persona e della casa e persino un numero limitato di farmaci da banco. La tessera viene ricaricata mensilmente per un periodo limitato, in quanto l’obiettivo di Caritas è quello di far uscire quanto prima la famiglia dalla situazione di emergenza, trovando soluzioni che la rendano autonoma economicamente. I prodotti disponibili nell’emporio provengono da Caritas Ambrosiana, da donazioni di supermercati della zona e da offerte di privati cittadini. Ognuno di noi, infatti, può donare una spesa per le famiglie in difficoltà che purtroppo sono in costante aumento. Attraverso i 37 Empori della Solidarietà, nel 2024 la Caritas ambrosiana ha distribuito 11.458 quintali di beni e ha assistito19.252 persone. Nel 2025 il numero di chi chiede aiuto è stato in rialzo, allora perché non impegnarci tutti affinché sia in rialzo anche il numero dei donatori? Ognuno di noi può fare la differenza.
Se hai bisogno di aiuto, chiama 3756516206.
Se invece vuoi diventare volontario, scrivi a [email protected]

Continuiamo a scoprire le molteplici risorse che Caritas offre a chi si trova in difficoltà.Al Centro Ascolto Caritas si...
27/02/2026

Continuiamo a scoprire le molteplici risorse che Caritas offre a chi si trova in difficoltà.
Al Centro Ascolto Caritas si rivolgono persone di ogni tipo, di diversa provenienza sia etnica che sociale e anche con carattere e atteggiamenti differenti.
Le operatrici del Centro di Ascolto devono sapere entrare in sintonia con ciascuna di loro per cercare di comprenderne difficoltà e bisogni, a volte anche leggendo dietro le parole per cogliere ciò che non viene espresso.
Ogni persona porta con sé il suo mondo, la sua cultura, la sua formazione, ma anche, a volte, la propria rabbia ed aggressività e in quest’ultimo caso non è sempre facile entrare in sintonia di cuore.
Non è raro incontrare individui che ritengono che la sede Caritas sia un supermercato gratuito o un bancomat ed è anche accaduto che, di fronte all’impossibilità di soddisfare le richieste espresse, alcune persone si siano dimostrate aggressive e piene di pretese.
In un’occasione la sapienza dell’Amore ha fatto un piccolo miracolo: di fronte alla prepotenza e all’aggressività di una persona, una volontaria del Centro di Ascolto ha cercato di parlare con lei con calma, offrirle un caffè con dei biscotti, toccarla sulla spalla parlandole con rispetto e dolcezza; pian piano si è un poco calmata tanto che è stato possibile dialogare e affrontare concretamente le sue difficoltà con un suggerimento per trovare un lavoro ad ore per guadagnarsi da vivere. Le volontarie hanno salutato quella persona dandole materialmente la bibita e il pacco di biscotti che avevano in ufficio ma soprattutto donandole un ascolto pieno di amore. Come diceva Don Gnocchi: “«Altri potrà servirli meglio ch'io non abbia saputo e potuto fare; nessun altro, forse, amarli più ch'io non abbia fatto».
Si sono verificate però anche situazioni opposte: incontri inaspettati durante i quali chi è nel bisogno, talvolta davvero privo di tutto, nel ricevere il poco che consente di ti**re avanti in una situazione molto precaria, è riuscito a donare alle volontarie, con signorilità e bontà d’animo, la gioia di un incontro autentico con il cuore dell’altro, capace di ricambiare con gratitudine l’amore con l’amore.
Se hai bisogno di aiuto, chiama 3756516206.
Se invece vuoi diventare volontario, scrivi a [email protected]

Caritas Arese partecipa a Rete per la Pace e ti invita mercoledì 25 febbraio alla serata "Venti di Guerra, Semi di Pace"...
23/02/2026

Caritas Arese partecipa a Rete per la Pace e ti invita mercoledì 25 febbraio alla serata "Venti di Guerra, Semi di Pace".
Non mancare!

Un'altra tappa alla scoperta delle molteplici risorse che Caritas offre a chi ha bisogno di un aiuto.Le persone che si r...
20/02/2026

Un'altra tappa alla scoperta delle molteplici risorse che Caritas offre a chi ha bisogno di un aiuto.
Le persone che si rivolgono al Centro di Ascolto Caritas hanno spesso situazioni complesse di cui il bisogno economico è solo la punta di un iceberg. La ricerca di una casa con un affitto sostenibile è una richiesta ricorrente ed è veramente difficile per le volontarie trovare soluzioni valide di fronte ad uno dei più grossi problemi dell’area metropolitana di Milano e di tutte le grandi città del mondo. A volte si rende disponibile una casa ad affitto calmierato ma non è possibile, per ora, soddisfare tutte le domande. Attraverso questa richiesta spesso però si entra in relazione con le persone e si viene a conoscenza della situazione generale di una famiglia. Si sono incontrate famiglie con bambini molto piccoli, bisognosi di tutto: cibo, pannolini, vestiti, giochi e medicine, e in un caso la mamma era senza parenti o amici che potessero sostenerla e aiutarla nella cura dei bambini mentre era al lavoro, quindi per questa famiglia (come in altri casi) Caritas ha risposto al bisogno immediato, fornendo tutto il necessario e aiutando anche a pagare le utenze e l’affitto. Per il momento non si è trovata una casa ma la famiglia ha trovato in Caritas un aiuto a 360 gradi per superare una fase particolarmente difficile e per poter così in un secondo momento affrontare la propria situazione con minor ansia e angoscia.
Un altro problema emergente nella nostra società è quello di persone che lavorano molto ma non guadagnano a sufficienza per far fronte alle diverse spese di una famiglia (categoria definita working poor). Vari sono i casi di questo tipo per i quali Caritas attiva un aiuto e in alcuni la situazione risulta essere particolarmente complicata a causa di malattie o disabilità. Caritas, ad esempio, grazie all’intervento competente e professionale di un medico e attraverso la rete con i servizi sociali per un aiuto ai figli, ha supportato una signora ad affrontare un periodo di assenza dalla famiglia per una grave malattia che le impediva anche di lavorare e di accudire i figli. In un altro caso l’aiuto è stato offerto per garantire cure specialistiche in un centro italiano d’eccellenza per un figlio disabile organizzando visite, ricovero e trasporto e, in un secondo tempo, sostenendo economicamente la famiglia per le costose terapie.
Queste situazioni non hanno trovato un completo lieto fine ma le persone che si sono rivolte al Centro di Ascolto, hanno trovato un aiuto fraterno nell’affrontare la fatica del vivere e la condivisione dei momenti di difficoltà per affrontare con speranza il domani.
Se hai bisogno di aiuto, chiama 3756516206.
Se invece vuoi diventare volontario, scrivi a [email protected]

Continuiamo a scoprire le molteplici risorse che Caritas offre a chi si trova in difficoltà.Nelle famiglie fragili spess...
14/02/2026

Continuiamo a scoprire le molteplici risorse che Caritas offre a chi si trova in difficoltà.
Nelle famiglie fragili spesso vivono anche dei minori, che di conseguenza patiscono le sfavorevoli vicissitudini del nucleo di appartenenza. Caritas è sensibile alla qualità della vita dei più giovani e offre degli interventi destinati ai ragazzi per consentir loro di svolgere le stesse attività dei loro coetanei, senza così sentirsi esclusi o discriminati. Tra questi aiuti ricordiamo il contributo per le rette scolastiche, il doposcuola e la mensa. I ragazzi hanno il diritto allo studio e all’accesso alla mensa. Se la famiglia non è in grado di garantirlo, se ne fa carico Caritas in tutto o in parte. La scuola impone alti costi anche per il materiale di cartoleria e libri, e anche in questo campo Caritas offre il proprio sostegno. In estate le scuole chiudono, ma i genitori che lavorano non possono stare con i minori. Senza nonni disponibili e senza poter ricorrere a babysitter, i campi estivi dell’oratorio rappresentano una valida e divertente soluzione per i ragazzi. Anche in questo caso, se ricorrono i presupposti, Caritas interviene facendosi carico di parte della spesa. Questo è stato fatto per due fratellini stranieri, appena arrivati in Italia, spaesati e senza una solidità economica. Un aiuto mirato per facilitare il loro inserimento nella nostra cittadina e lasciarsi alle spalle il ricordo di un viaggio difficile e doloroso.
Se hai bisogno di aiuto, chiama 3756516206.
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Piazza Santi Pietro E Paolo 5
Arese
20020

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