21/06/2026
Se durante le tuoe riunioni i toni si alzano,
hai già perso il controllo del tavolo.
Non è un problema di opinioni.
È un banale errore di calcolo.
La spiegazione è puramente biologica:
Quando inserisci una variabile imprevista o un punto non concordato davanti al management, l’amigdala dei presenti reagisce in meno di 250 millisecondi.
Il cervello rettiliano rileva una minaccia allo status. Il sangue abbandona la corteccia prefrontale.
L'analisi razionale si azzera.
Restano solo due risposte sistemiche:
l'aggressività difensiva o ...
il silenzio inutile dei tuoi uomini.
Anni fa, il presidente di una comunità montana mi diede una lezione esecutiva che applico ancora oggi.
Di fronte alle mie domande su come facesse a gestire giunte:
- lampo,
- calme e ...
- sempre risolutive,
mi rispose:
"Ma tu che ne sai quanti giri di Lago Laceno mi sono fatto in queste sere!"
MECCANICA DELLA PREVEDIBILITÀ.
Il tavolo formale non è il luogo del negoziato.
È l'organo della ratifica.
Con il Protocollo B6 ho blindato ogni riunione:
- AREA MANAGER
- DIREZIONI
- RESPONSABILI DI ZONA
negli ultimi trent'anni:
1. L'allineamento strategico si esegue in privato.
2. I dati numerici si validano prima della convocazione.
3. Il conflitto d'opinione si disinnesca e si risolve nei corridoi.
Al tavolo si arriva solo per firmare la decisione. Se arrivi senza sapere esattamente come andrà a finire, l'imprevisto sei tu.
Cosa fai per preparare le tue riunioni strategiche? Ti affidi al caso o applichi un protocollo già validato?
Scrivilo nei commenti.
Giuseppe d'Agostino