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Su questa pagina potete trovare informazioni sui vostri Corsi di Laurea, sul Diritto allo Studio, su tutto ciò che riguarda il mondo universitario (e non solo)! Potrete contattare i vostri rappresentanti, per segnalare qualsiasi tipo di irregolarità. Tenetevi sempre aggiornati su quello che accade nella vostra università e nella vostra città: informatevi sui vostri diritti e fate in modo che vengano rispettati!

19/07/2021
📢DIRITTO ALLO STUDIO: COSA STA SUCCEDENDO?
06/07/2021

📢DIRITTO ALLO STUDIO: COSA STA SUCCEDENDO?

🔴RICHIESTA DI RIDUZIONE DEL CONTRIBUTO ONNICOMPRENSIVO PER I LAUREANDI DELLA SESSIONE DI LUGLIO 2021
25/06/2021

🔴RICHIESTA DI RIDUZIONE DEL CONTRIBUTO ONNICOMPRENSIVO PER I LAUREANDI DELLA SESSIONE DI LUGLIO 2021

🔴RICHIESTA DI RIDUZIONE DEL CONTRIBUTO ONNICOMPRENSIVO PER I LAUREANDI DELLA SESSIONE DI LUGLIO 2021

📌Abbiamo richiesto all'amministrazione dell'università una riduzione del contributo onnicomprensivo in forma di rimborso posticipato a sostegno dei Laureandi di Luglio.

📢 Purtroppo anche quest'anno abbiamo assistito alla tardiva generazione dei MAV, avvenuta solo in data 10 Giugno 2021. Gli studenti e le studentesse che si devono laureare nella sessione di Luglio devono aver pagato tutte le tasse per poter accedere alla seduta, questo comporta un aggravio enorme per tante famiglie che stanno pagando le conseguenze della crisi che da oltre un anno stiamo vivendo. Non possiamo restare indifferenti, è ora che l'amministrazione, attraverso questa misura venga incontro ai bisogni della comunità studentesca, non possono essere gli studenti e le studentesse a pagare le mancanze del nostro ateneo!

📱Continua a seguirci per ulteriori aggiornamenti.

📌Cos’è la NO TAX AREA?
09/06/2021

📌Cos’è la NO TAX AREA?

09/06/2021
22/05/2021

Dopo le nostre pressioni la Ministra dichiara che verrà ampliata la no tax area!

Avevamo già contestato la mancanza di fondi a sostegno di questa misura sul Recovery Fund lo scorso 13 maggio in un incontro avuto con la ministra, presentando anche una mozione in Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU). Ieri finalmente, durante l'assemblea della CRUI, la Ministra ha dichiarato che verranno stanziate delle risorse su questa misura attraverso i finanziamenti nazionali.

All'Università di Bari, dopo un enorme lavoro negli organi, abbiamo da poco ottenuto che la No Tax Area si mantenga a 25.000 euro e questa ulteriore dichiarazione della Messa ci rende fiduciosi che si stia intraprendendo il giusto cammino verso la gratuità dell'istruzione.

Continueremo a lottare per un'università gratuita, davvero inclusiva e accessibile a tutte e tutti!

17/05/2021

🏳️‍🌈 Ancora oggi le persone LGBTQI+ subiscono forti discriminazioni a causa dell'orientamento sessuale e/o dell'identità di genere. Continuamente i giornali e i media riportano episodi di aggressioni, discriminazioni, vessazioni e marginalizzazione nei confronti della comunità LGBTQI+. Le radici dell'omobitransfobia sono profondissime, figlie di una cultura patriarcale che si basa su stereotipi e tabù che per secoli hanno oppresso la comunità LGBTQI+, le donne, le minoranze etniche e culturali.
La società di stampo patriarcale promuove il modello dell'uomo forte, macho, che lavora e "porta il pane a casa", e dipinge le donnne come deboli, sottomesse, relegandole spesso unicamente alla cura della casa e dei figli, vedendo nella loro emancipazione un pericolo alla sussistenza del modello patriarcale stesso. All'interno di questo modello, non esiste posto per chi non rispetta questi canoni, soprattutto per le persone LGBTQI+, che con la sola loro esistenza spesso mettono in contraddizione l'impostazione della società, i ruoli imposti, il concetto di sesso e genere, nonché la sessualità come strumento di potere.
La messa in discussione di questo modello si scontra ancora con sacche reazionarie e conservatrici della politica, che spesso ritarda gli interventi normativa necessari affinché si riducano e si eliminino le differenze sostanziali che ad oggi esistono nell'autodeterminazione delle donne e delle persone LGBTQI+.
Assistiamo ancora oggi quasi inermi alle notizie di famiglie che cacciano di casa figl*, ad espisodi di violenza in scuole e le università, dove il bullismo e le aggressioni non accennano a diminuire. Anche l'accesso al mondo del lavoro è condizionato dal proprio orientamento sessuale o dalla propria identità di genere, l'accesso al diritto alla salute, che per troppe persone resta un miraggio, l'accesso allo status di rifugiato politico per quelle persone che scappano dai loro paesi perché persone LGBTQI+ (dove purtroppo le pene arrivano fino alla morte).
❌👊 In questo momento storico, riteniamo indispensabile l'approvazione della legge Zan, che inserisce l'orientamento sessuale e l'identità di genere come aggravante per i reati d'odio, un importante passo in avanti per il nostro paese che per anni si è mostrato cieco alle violenze verbali, fisiche, psicologiche, economiche nei confronti della comunità LGBTQI+. Sappiamo che non è solo agendo sul piano penale che si riuscirà ad estirpare la piaga dell'omobitransfobia, ma che a questo deve accompagnarsi ad un lavoro di tipo culturale e di formazione che da anni rivendichiamo all'interno delle scuole, delle università e delle città.
Necessitiamo infatti di strumenti di sostegno per le persone LGBTQ+ marginalizzate in contesti in cui spesso il welfare arriva poco. Questi strumenti passano dalla costituzione di centri di ascolto e di assistenza che siano capillari in tutti i contesti della città.
Inoltre è necessario un piano di attivazione culturale ed educativa bei luoghi della formazione che non riguardi solo l'educazione alle differenze e all'affettività per studenti e studentesse, ma anche per docenti e personale ATA, con l'introduzione della carriera Alias ovunque sia possibile per le persone transgender.
È necessario infatti avere una pubblica amministrazione che sia inclusiva e formata rispetto alle differenze di orientamento e di genere.
Rivendichiamo con forza che anche la legge regionale contro l'omobitransfobia, già approvata in giunta regionale nel 2017, trovi l'approvazione del Consiglio Regionale e diventi realtà.
Vogliamo una società inclusiva e giusta, non per pochi ma per tutti!

🔴PUBBLICATI SCORRIMENTI PER L'ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO UNIBA "ALDO MORO" 18/19 E 19/20.
21/04/2021

🔴PUBBLICATI SCORRIMENTI PER L'ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO UNIBA "ALDO MORO" 18/19 E 19/20.

🔴PUBBLICATI SCORRIMENTI PER L'ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO UNIBA "ALDO MORO" 18/19 E 19/20.

📌 Sono appena stati pubblicati sul sito Uniba gli scorrimenti per l'assegnazione delle borse di studio "Aldo Moro" A. A. 18/19 e 19/20.

➡️Secondo scorrimento per 19/20

https://www.uniba.it/studenti/borse-premi-studio-laurea/borse-di-studio-premi-di-laurea/archivio/selezione-per-di-borse-di-studio-aldo-2019-2020

➡️Quinto scorrimento 18/19

https://www.uniba.it/studenti/borse-premi-studio-laurea/borse-di-studio-premi-di-laurea/archivio/selezione-per-l2019assegnazione-di-201cborse-di-studio-aldo-moro201d-anno-accademico-2018-2019

🔴RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: QUALE VALORE PER LE NOSTRE LAUREE? PRESENTATA MOZIONE IN CNSU.
14/04/2021

🔴RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: QUALE VALORE PER LE NOSTRE LAUREE? PRESENTATA MOZIONE IN CNSU.

🔴RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: QUALE VALORE PER LE NOSTRE LAUREE? PRESENTATA MOZIONE IN CNSU.

📰Nelle ultime settimane ha creato molta preoccupazione la riforma introdotta dal ministro Brunetta nel decreto covid del 1 aprile, che ha introdotto un sistema di preselezione basato sul possesso di titoli specifici e di competenze sul servizio, tecniche e attitudinali, coerenti con il profilo professionale che l'amministrazione intende reclutare.

❗ In qualità di Sindacato studentesco, nella seduta odierna del CNSU abbiamo espresso parere fortemente negativo in merito alla Riforma e, in particolare, alle modalità con le quali saranno valutati i titoli, che potrebbero risultare fortemente discriminatorie nei confronti di tutti coloro che non hanno gli strumenti economici per accedere a titoli quali per esempio i master e, di conseguenza, determinare un’accesso su base censitaria ai concorsi per la P.A.

📊 I dati ci mostrano che in Italia solo 2 giovani su 100 lavorano nella P.A., mentre la media OCSE è di 18 giovani su 100, a ciò si aggiunga che la nuova riforma rischia di tagliare fuori dai concorsi quasi 150mila giovani laureati under 30. Inoltre in Italia il rapporto tra impiegati pubblici e totale degli occupati è al 14%, a fronte del 25-30% della media OCSE, e considerato che tra il 2010 e il 2015 il numero di personale con contratti a tempo determinato è aumentato del 5%, consegue la necessità di incrementare il numero di impiegati nella P.A. per allinearsi alla media europea.

👨‍🎓Non è assolutamente il caso, invece, di introdurre meccanismi discriminatori verso i neolaureati, che mancherebbero peraltro anche l'obiettivo di stabilizzare i precari della PA e di colmare le carenze di personale che interessano ormai da anni la nostra Pubblica Amministrazione. L'eliminazione totale del precariato, insieme con l'assunzione di un gran numero di giovani nella PA sono entrambi obiettivi da perseguire, senza generare la consueta guerra tra poveri che purtroppo siamo costretti a osservare ogni qual volta si parli di lavoro pubblico.

📢 Per questo abbiamo prima presentato e poi approvato una mozione in cui si chiede che il MUR esprima la propria contrarietà rispetto alla riforma e solleciti il Ministero della Pubblica Amministrazione per rendere più veloci i concorsi garantire allo stesso tempo che questi non siano strutturalmente discriminatori. Inoltre abbiamo richiesto che il MUR si esprima per mantenere le procedure di preselezione per esame, in modo da non comportare ingiuste discriminazioni su fattori economici e sociali e, in particolare, sul possesso di titoli di studio superiori al diploma di laurea e sulla possibilità di avere svolto un particolare tipo di esperienza lavorativa.

🔴VACCINAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI: LE NOSTRE RICHIESTE IN CNSU.
13/04/2021

🔴VACCINAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI: LE NOSTRE RICHIESTE IN CNSU.

🔴VACCINAZIONE STUDENTI UNIVERSITARI: LE NOSTRE RICHIESTE IN CNSU.

💉La struttura commissariale per l’emergenza da covid-19 ha annunciato che arriveranno nei prossimi mesi, importanti forniture di vaccini.

📊Consapevoli dell’importanza, in questa fase iniziale, di vaccinare i soggetti fragili e a rischio, riteniamo importante però programmare le successive fasi prendendo in considerazione gli studenti universitari.

📆E’ per questo che nella seduta del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari abbiamo, con il nostro consigliere, presentato una richiesta in cui chiediamo che sia stimata temporalmente la collocazione degli studenti universitari nel piano vaccinale.

📢E’ necessario infatti programmare la ripartenza in sicurezza delle attività didattiche in presenza nelle università e negli Afam, cercando di fissare delle priorità a seconda delle esigenze.

❗In continuità con le nostre richieste portate avanti sul territorio abbiamo chiesto di dare priorità alla vaccinazione degli studenti impegnati in tirocini curriculari. Molto spesso, infatti, l’impossibilità di svolgere il tirocinio in presenza determina dei ritardi per il proseguimento della carriera accademica.

🏫Inoltre, abbiamo richiesto che sia data agli studenti fuorisede, la possibilità di vaccinarsi nel comune dove ha sede la propria università senza che il ritorno presso la propria residenza, arrechi aggravi economici e logistici.

🌍Riteniamo fondamentale inoltre che si disponga un piano di cooperazione europea per sviluppare programmi di vaccinazione per gli studenti impegnati in programmi di mobilità internazionale in ingresso e in uscita, all’interno degli Stati Membri.

🔴NUOVE MISURE DI CONTENIMENTO RESIDENZE ADISU
24/03/2021

🔴NUOVE MISURE DI CONTENIMENTO RESIDENZE ADISU

🔴NUOVE MISURE DI CONTENIMENTO RESIDENZE ADISU

🏡Cari studenti e care studentesse, vi comunichiamo l'entrata in vigore delle nuove misure di contenimento deliberate dal consiglio di amministrazione Adisu, data l'entrata in zona rossa della regione Puglia, in merito all'emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle residenze universitarie:

-Agli studenti ospiti delle residenze universitarie dell’Adisu Puglia è consentito rientrare nelle stesse dopo un periodo di soggiorno presso il proprio comune di residenza, sotto la propria responsabilità, a condizione che:
•sia fornita valida e comprovabile motivazione della necessità di far ritorno alla residenza
•siano muniti di referto attestante l’esito negativo del test rapido antigenico, non antecedente a ventiquattro ore dall’ingresso nella residenza studentesca

-È sospesa l’attività dei bar siti all’interno delle residenze Adisu ove presenti

-È sospesa, per tutta la durata del periodo emergenziale “rosso”, l’obbligo di permanenza in residenza, per ciascun mese, almeno per un periodo non inferiore ai 2/3 dei giorni utili

-È sospesa, per tutta la durata del periodo emergenziale “rosso”, la possibilità di assentarsi giustificatamente dal collegio per una sola notte

➡️L’Agenzia prevede una compartecipazione alle spese che la popolazione studentesca deve sostenere per effettuare il tampone suindicato, nella misura del 50%.

🚩 Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento!

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70100

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