29/06/2022
🖋️In occasione delle nostre , abbiamo deciso di parlarvi di un vaso 🏺molto comune nella produzione ceramica antica: 👉l'hydria👈.
🔎La sua forma ricorda certamente quella dell'anfora, anche se più contenuta nelle dimensioni, ma vi è una peculiarità a renderla più facilmente riconoscibile: la presenza di 3️⃣manici, due disposti orizzontalmente nel punto di maggiore larghezza del corpo vascolare, e un terzo verticale posto tra collo e corpo, utile a versare il contenuto🏺.
🧐Ma a cosa doveva servire un'hydria? Il suggerimento circa il suo utilizzo ce lo fornisce la sua denominazione: si tratta, difatti, di un vaso utilizzato principalmente per contenere e trasportare acqua 💦.
Numerose le rappresentazioni vascolari🏺 che rappresentano donne👩🏻🦱👩🏼🦰 intente ad attingere acqua proprio con le hydriai dalle fontane ⛲ dislocate in più punti delle città️.
Una di queste, a noi molto cara, è la hydria della tomba 1 della necropoli orientale di Herakleia (Policoro), su cui sono ritratte delle ancelle che trasportano ... hydriai!
❗Non possiamo però non concludere questo post con un'ultima annotazione: l'hydria è una delle pochissime forme vascolari di cui abbiamo certezza dell'antico nome🫣. Questa certezza deriva da un celebre e straordinario vaso della metà del VI sec. a. C.: il Cratere François🏺. Pensate che questa grande testimonianza artistica🖌️ presenta un'iscrizione che associa, per l'appunto, la denominazione hydria a questa determinata forma.
Non smettiamo mai di imparare dal passato!🤩