Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (D.M. 270 – Classe LM-23), istituito nell’A.A. 2010/2011, si prefigge l'obiettivo di formare una figura professionale di alto livello, preparata ad affrontare e risolvere in maniera coordinata il complesso dei problemi progettuali, operativi, organizzativi e gestionali che caratterizzano il settore delle opere di Ingegneria Civile, ed è destinato
a laureati di I livello che sono in possesso di una solida preparazione nelle scienze di base e una diffusa conoscenza delle discipline fondanti l'Ingegneria Civile Ambientale. I contenuti didattici sono centrati sugli aspetti che coinvolgono la progettazione delle opere di ingegneria civile nei suoi diversi ambiti applicativi: dalla progettazione delle opere idrauliche, a quella degli organismi strutturali, a quella della progettazione geotecnica, a quella delle infrastrutture viarie e della pianificazione e gestione dei trasporti. Il corso di studio prevede un percorso comune al 1° anno e quattro curricula al 2° anno:
• Idraulica
• Trasporti ed infrastrutture viarie
• Strutture
• Geotecnica
con una diversità massima negli insegnamenti di 30 CFU. Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria Civile sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi e/o innovativi, sia nella libera professione, sia nelle imprese di costruzione, sia nelle amministrazioni pubbliche. I principali sbocchi professionali contemplano imprese di costruzione di opere civili, studi professionali e società di progettazione, uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali, aziende, enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi, società di servizi per lo studio di fattibilità dell’impatto urbano e territoriale delle infrastrutture di ingegneria civile, società di servizi per la gestione di impianti ed infrastrutture civili, università ed enti di ricerca.