Considerazioni Inattuali - Seminari di Filosofia

Considerazioni Inattuali - Seminari di Filosofia Seminari di Filosofia || La maschera e la vertigine. I giochi e gli uomini. L'ingresso è libero e Le date dei prossimi appuntamenti potranno subire variazioni.

CONSIDERAZIONI INATTUALI #04

La partecipazione è libera e non richiede iscrizione. Tutti i seminari si terranno presso il centro polifunzionale dell’ateneo degli studi di Bari ‘Aldo Moro’ [ex Palazzo delle poste]. Per informazioni: www.ilgiocodelpensiero.it (sez. seminari)

11/04/2023
25/01/2023
04/10/2022

Mediterraneo – Nietzsche oggi PAROLA-CHIAVE : MEDITERRANEO ORGANIZZATORI : Università degli Studi di Messina – in collaborazione con AbcD – Annalisa Caputo RELATORI : Gemma Adesso, Zanan Akin, Pierandrea Amato, Chris Barker, Marco Brusotti, Ludovica Boi, Annalisa Caputo, Francesco Cattaneo, A...

LOGOI.ph, VII, 18, 2021 è on line: "Un   della  ", a cura di Gemma Adesso e Annalisa Caputo. Più di 300 pagine e una tre...
11/11/2021

LOGOI.ph, VII, 18, 2021 è on line: "Un della ", a cura di Gemma Adesso e Annalisa Caputo.
Più di 300 pagine e una trentina di saggi: solo per il ‘primo volume’, perché il prossimo numero tornerà su queste ‘parole’:
- Amicizia (e qui presentiamo una lettura ‘magistrale’ datane dal ‘maestro’ Carlo Sini).
- Bellezza (e qui presentiamo un testo fatto di immagini: non sono così gli Abbecedari originari, per bambini? Immagini-ricerca, opere d’arte di Bianca Roselli, a cui dobbiamo anche la bellissima immagine di copertina).
- Cittadinanza (qui abbiamo un articolo in inglese, su questioni molto ‘attuali’ di politica e post-verità, di Patrik Friedlund, Università di Lund, Svezia; ma abbiamo anche un articolo a più mani - professori universitari di Fisica e Giurisprudenza, ma anche docenti di filosofia e soggetti politici - sulla cittadinanza digitale: Roberto Bellotti, Domenico Dalfino, Francesco Paolicelli (con una introduzione di Enrica Tulli e Roberto Anglani )
- Dialogo (Antonella Saracino racconta una ‘gara di dialogo’ sulla ‘libertà di espressione’, che ha visto per protagonisti degli studenti di Secondaria superiore)
- Educare (tre articoli molto diversi tra loro: sull’educazione alla cittadinanza, sulle proposte dell’Unesco e sul pensare con i bambini, di Benedetta Saponaro, Gianluca Gatti e Michela Casolaro)
- Futuro (la traduzione di un articolo di R. Savage, Los Angeles, che coniuga la riflessione sulla speranza con quella relativa alla responsabilità civica)
- Giustizia (e sviluppo sostenibile, ed etico, di Michele Matta)
- Human[um] (un’analisi ‘eretica’ e fruttuosa del Qoelet, di G. Zagrebelsky)
- Inclusione (la traduzione italiana del primo saggio in cui si parla di IPAR, Inclusive Participatory Action Research, della studiosa australiana J. Olafson)
- Linguaggi-creativi (una riflessione sulla fotografia e la realtà, di Luca Romano)
- Migrazioni (la traduzione di un lavoro di G. Taylor, Università di Pittsburg, USA, che cerca di mostrare come la costruzione di una identità politica prospettica possa portare all’ospitalità politica)
- Narrazione (C. Waktin, Monash – Australia, rilegge in chiave narrativa la possibilità di una revisione del ‘contratto sociale’; e il Direttivo della Società Filosofica Italiana - Bari racconta come è andato l’Abbecedario della cittadinanza del )
- Opera[re] (Y. Sagnet e F. Pomarico, sulla lotta al caporalato)
- Partecipazione (A. Caputo e G. Adesso, sul Comunity-based Participatory research, e sull’uso dell’Abbecedario come strumento di educazione alla partecipazione critica)
- Quotidianità (un dialogo di Annamaria Mercante e Mario De Pasquale, su giovani, cittadinanza e filosofia del/nel quotidiano)
- Responsabilità (la versione italiana di due preziosi saggi di Tomás Domingo Moratalla – Madrid, e Patricio Mena Malet, Santiago del Cile, sul rapporto tra responsabilità e cura)
- Sostenibilità (un articolo a più voci di Valerio Bernardi, Lia De Marco, G. Gatti, sui temi caldi dell’Agenda ONU 2030)
- Tempo (un ‘nodo’ interdisciplinare, una collega universitaria di Matematica, laureata anche in filosofia, che si muove in equilibrio tra Nietzsche e il nastro di Moebius, Rossella Bartolo)
- Urban[o] (prospettive su architettura, filosofia e urbanistica, di Matteo Salòs Losapio, Michele Lucivero, E. Tulli)
- Violenza (riflessioni sull’educazione alla pace, di un docente di filosofia parigino, G. Malkassian)
- Zero-povertà (ancora sulla sostenibilità, un dialogo tra F. Barca, coordinatore del Forum disuguaglianze e diversità, e F. Bortoli, giornalista e saggista)

Tanta fatica per noi, tanta bellezza per tutti, autori, lettori, redattori (oltre ai già citati, ricordiamo Sterpeta Cafagna, Sopie Rihame -Laura Parente, Barbara Cioce); poi Michele Sardone web editor impagabile, i traduttori (Michele Castaldo, Luca Malcangi), i compagni di percorso Dialoghi Di Trani e Società Filosofica Italiana - Bari.
Buona lettura
Questo è il link
http://logoi.ph/edizioni/numero-vii-18-2021

Rivista di filosofia Journal of Philosophy ISSN 2420-9775 Anno VII, N. 18, Vol. I ed. by G. B. Adesso, A. Caputo Online 11/11/2021 Immagine di copertina di Bianca Roselli Mimesis Edizioni

Si celebrano, in questa settimana, molti eventi legati alla giornata mondiale della filosofia del 19 novembre. Una bella...
19/11/2020

Si celebrano, in questa settimana, molti eventi legati alla giornata mondiale della filosofia del 19 novembre. Una bella occasione per inviare chi non l'avesse ancora fatto, a leggere l'ultimo numero di Logoi.ph: "Solitudini prossemiche".

La prima sezione (Costellazioni concettuali) si apre con un articolo di Lucja Biel (dell'Università di Varsavia), che da un lato aiuta il lettore inesperto di prossemica ad entrare nel pensiero dello studioso che l’ha introdotta nel mondo scientifico (Edward Hall) e dall’altro lato offre spunti di riflessione a chi è già esperto, coniugando lo studio dello spazio e delle distanze alle ricerche della Linguistica cognitiva.
Seguono tre focus su tre concetti e autori di carattere più esistenziale e/o ontologico: Adriano Ardovino (Università di Chieti), sull’oblio in Heidegger, Valeria Maggiore (Università di Messina), che approfondisce la questione dell’evento traumatico, a partire da Catherine Malabou; e un saggio sull’amico in Nietzsche (e la metafora del sughero, di Annalisa Caputo).
Seguono due sezioni interdisciplinari (Filosofia e arte; letteratura e cinema), in cui troviamo i saggi di V. E. Giouli, Ryoji Ikeda’s Art-work exemplifies Aristotle’s Account of the World as a Mathematical Proposition; di M. Clemente, Frammenti visivi. Sulla distanza estetica delle immagini; e di G. Crivella, «Come gli abitatori mascherati dei soffitti». I sequestrati d'Altona tra Sartre e De Sica.
Sono sezioni arricchite da due piccoli gioielli di Vittorio Gregotti (Appunti per un’autobiografia e una proposta fondativa. Sul ‘possibile necessario’ nell'architettura) e K. Fouad Allam (La rosa dai sette colori e la solitudine delle culture). Dopo la sezione sulla Decostruzione del cristianesimo (D. Burzo, su Florensky; A. Caputo su Emmanuel Falque), presentiamo, invece, grazie alla collaborazione con i "Dialoghi di Trani", il dialogo tenutosi nel 2010 tra Giorello, Vattimo e Dorfles.
Segue la sezione didattica. Con una prima parte inevitabilmente dedicata a riflessioni sulla didattica a distanza, in cui segnaliamo, tra gli altri, almeno il dialogo tra due ‘autorità’ come Roberto Maragliano e Antonio Brusa (pungolati da Claudia Villani); e una seconda parte in cui raccogliamo una serie di esperienze concrete vissute dagli insegnanti nel lockdown, anche attraverso il metodo Philosophia ludens.
Buona lettura

*La copertina è stata realizzata da Bianca Roselli per Logoi.

Rivista di filosofia Journal of Philosophy ISSN 2420-9775 Anno VI, N. 16 Online 03/11/2020 Immagine di copertina di Bianca Roselli Mimesis Edizioni

Il nuovo numero di Logoi è online!
01/04/2020

Il nuovo numero di Logoi è online!

“Logoi” VI, 15, 2020 è online.
20 articoli, 4 recensioni, più di 300 pagine, noti pensatori e giovani studiosi; filosofia, letteratura, scienza, arte, antropologia.
Un numero difficile e sofferto.
In ritardo sul proprio tempo, perché parla di un’idea di responsabilità che forse oggi siamo chiamati a rivedere.
Solo come tracce e frammenti del passato, raccolti con l’amorevole cura con cui un archeologo spolvera e raccoglie pezzi di un vaso antico, offriamo allora al lettore questi saggi. Con la certezza che ‘ora’ solamente i frammenti – di una unità (umanità?) persa – possono ancora provare a dire qualcosa al presente e al futuro. Perché la lezione del passato mai si perde, e sempre si rinnova. E il senso di precarietà che ci sta stringendo (soffocando? avvicinando?) è un guadagno ancora tutto da capire.
Questo il link:
http://logoi.ph/

Buona lettura

“Logoi” VI, 15, 2020 is online. 20 articles, 4 reviews, more than 300 pages, well-known thinkers and young scholars. Philosophy, literature, science, art, anthropology. However, an Issue that we present with difficulty and pain. An Issue delayed in ‘this’ time, because it presents an idea of responsibility that perhaps we are called to review today. So, only as traces and fragments of the past, collected with the loving care with which an archaeologist dusts and collects pieces of an ancient vase, we offer the reader these essays: with the certainty that 'now' only fragments - of a lost unity (humanity?) - can still try to say something to the present and the future. Indeed the lesson of the past is never lost, and is always to be renewed. And the sense of precariousness that is gripping us is a gain still to be understood.

08/10/2019

Scrivere la storia storicamente A. Jensen I wish to show in this paper that Nietzsche characterizes his own philosophical project as just such an attempt to make becoming ‘stand still’ in a way that corrects traditional historiography and yet satisfies the demands of both his dynamic ontology an...

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