03/02/2022
La traduzione e l'interpretariato da una lingua ad un'altra, implicano, in quanto condizione di base, una filosofia idealistico-esoterica della traduzione e dell'interpretariato che individui gli ideali etico-morali, sociologico-politici e scientifico-conoscitivi che riempiono le varie lingue parlate e scritte, nell'Occidente e in ogni altra area del mondo. Una traduzione ed una interpretazione da un idioma scritto e parlato in un altro, non possono ridursi ad una pura e semplice somma di vocaboli, poichè occorre in ogni circostanza conoscere le idealità che conferiscono un senso spirituale logico-razionale ai termini verbali ed alle frasi, in quanto punto di partenza imprescindibile. E' necessario quindi conoscere lo Spirito o l'Essere spirituale ovvero la Ragione o il pensiero di una lingua straniera, immergersi nella spiritualità o nel pensiero-sfera psicologico/spirituale conscia e inconscia dell'immaginario individuale/collettivo (con i suoi ideali-archetipi e le sue visioni della realtà) di un idioma estero, a partire dalle traduzioni nel proprio idioma nazionale, prima ancora di padroneggiarne vocaboli, proposizioni e regole grammaticali-sintattiche. Io sono un filosofo idealistico-esoterico della traduzione e dell'interpretariato, e cerco di esplorare le profondità dello Spirito delle lingue scritte e parlate, a partire da quella italiana, e di fondermi con la Ragione o con l'Essere spirituale dei linguaggi verbali.
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