20/10/2026
I cardoni, conosciuti anche come carducci, sono i germogli prodotti dalla pianta del carciofo (Cynara cardunculus L. subsp. scolymus [L.] Hayek) a partire dalle gemme presenti sul rizoma. Si formano ogni anno, in particolare durante la ripresa vegetativa della pianta. In altri termini, i cardoni sono dei polloni; il loro numero per pianta può variare da un minimo di 6-8 ad un massimo di 28-30.
Soprattutto in passato i carducci venivano utilizzati per la propagazione vegetativa del carciofo: le nuove piante così ottenute risultano uguali alla pianta madre e quindi possono propagare anche eventuali malattie.
I carducci possono essere impiegati anche in cucina, analogamente a quanto viene fatto per i cardi coltivati (C. cardunculus L. var. altilis DC) e quelli selvatici (C. cardunculus L. var. sylvestris Lam.), alla stessa stregua dei carciofi. La scarducciatura – operazione finalizzata a ridurre la competizione tra parti della stessa pianta – viene eseguita almeno due volte durante il ciclo colturale del carciofo: in autunno, prima dell’inizio della nuova produzione di carciofi precoci, e a fine inverno, quando le temperature iniziano a crescere.
Ed ogni volta, almeno una parte, finisce in cucina. Una leccornia.