Biodiverso

Biodiverso Biodiversità delle specie orticole della Puglia (BiodiverSO) Il progetto e questa pagina sono stati coordinati dal prof.

In questa pagina presentiamo dal 2013 alcune pillole di agrobiodiversitå e i risultati di più semplice divulgazione del progetto integrato "Biodiversità delle specie orticole della Puglia" finanziato dall'Unione Europea ai sensi della Misura 10.2.1 PSR Puglia 2014-2020, “Progetti per la conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche in agricoltura”. Pietro Santamaria del Dipartimento di Sc

ienze Agro-Ambientali e Territoriali dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Nel 2022 la Regione Puglia, con lo stesso PSR, ci ha finanziato altri due progetti: "Biodiversità delle Specie Orticole da frutto pugliesi" (BiodiverSO Karpos) e "Biodiversità delle Specie Orticole non da frutto pugliesi" (BiodiverSO Veg).

30/05/2026

Semi di idee.
Germogli di confronto.
Piante che continuano a crescere.

"Le parole del cibo", la rassegna che Terra! realizza ogni anno a Bari in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ha portato persone, esperienze e prospettive diverse per parlare di biodiversità, diritti, agroecologia e futuro dei sistemi alimentari.

Quello che resta sono le connessioni costruite, le domande aperte e la consapevolezza che il cibo riguarda il modo in cui scegliamo di abitare il mondo.

Grazie a chi ha partecipato, agli ospiti che hanno condiviso il proprio sguardo e a tutte le persone che hanno reso possibile questa edizione. 🌱

Oggi saremo a Morciano di Leuca e presenteremo e regaleremo il Nuovo Almanacco BiodiverSO (edizione 2026), fino ad esaur...
30/05/2026

Oggi saremo a Morciano di Leuca e presenteremo e regaleremo il Nuovo Almanacco BiodiverSO (edizione 2026), fino ad esaurimento della scorta. Di seguito il comunicato diffuso da Casa delle Agriculture.

𝗦.𝗖.𝗜.𝗔.𝗥.𝗗.𝗜𝗡.𝗨. | 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗔𝗧𝗔 𝗧𝗥𝗔 𝗢𝗥𝗧𝗜, 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧À: 𝗨𝗡 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗢 𝗖𝗜𝗕𝗢
Sabato 30 ci ritroviamo nell’orto urbano di Morciano di Leuca per la restituzione pubblica e la chiusura del secondo modulo di “Social Gardening”, dedicato all’agricoltura sostenibile e rigenerativa.
𝗦.𝗖.𝗜.𝗔.𝗥.𝗗.𝗜𝗡.𝗨. nasce come evoluzione di F.I.C.H.E.T.O. e spazio di cucitura tra area urbana e campagna, tra comunità e paesaggio, tra pratiche agricole e possibilità future.
Dopo mesi di lezioni, lavoro nei campi, orti condivisi, biodiversità e pratiche collettive, ci incontreremo per attraversare insieme questo pezzo di percorso e consegnare gli attestati alle corsiste e ai corsisti del secondo modulo.
Dalle 18 in poi:
𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗜𝗔𝗥𝗗𝗜𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔'
𝗨𝗡 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗢 𝗖𝗜𝗕𝗢 – “𝗔𝗟𝗠𝗔𝗡𝗔𝗖𝗖𝗢 𝗕𝗜𝗢𝗗𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗢” con l’équipe BiodiverSO coordinata dal prof. Pietro Santamaria
𝗖𝗛𝗜𝗨𝗦𝗨𝗥𝗔 𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗠𝗢𝗗𝗨𝗟𝗢 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟 𝗚𝗔𝗥𝗗𝗘𝗡𝗜𝗡𝗚 e consegna degli attestati alle e ai corsisti
𝗦𝗛𝗢𝗪𝗖𝗢𝗢𝗞𝗜𝗡𝗚 𝗘 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗜𝗧𝗜𝗩𝗢 𝗕𝗜𝗢𝗗𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗢 offerto da Casa delle Agriculture con i primi frutti dell’orto
𝗔𝗡𝗢𝗨𝗔𝗥 𝗔𝗟𝗠𝗢𝗥𝗔𝗜𝗠𝗔 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗘𝗥𝗧𝗢 con intermezzi musicali di DJ Costa
𝗢𝗿𝘁𝗼 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗼 – 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗲𝘁𝘁𝗮 𝘃𝗶𝗮 𝗝𝗼𝗿𝗶 (𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗘𝗰𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼)
𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟯𝟬 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 – 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗵 𝟭𝟴.𝟬𝟬
Vi aspettiamo.

Il secondo termine del nome scientifico con cui viene indicato il cece (Cicer arietinum L.) sta ad indicare la somiglian...
29/05/2026

Il secondo termine del nome scientifico con cui viene indicato il cece (Cicer arietinum L.) sta ad indicare la somiglianza dei semi di questa specie con la testa dell’ariete.
Il poeta latino Orazio, allergico a politici e fanfaroni, intorno al 35 a.C., all’invito dell’imperatore Augusto per festeggiare l’arrivo del nuovo anno rispose: «Inde domum me ad porri et ciceris refero laganique catinum» («Me ne torno a casa, alla mia scodella di porri, ceci e lasagne»).

28/05/2026

Lo schiocco.

I ceci svolgono un ruolo cruciale nella prevenzione delle malattie metaboliche. La loro elevata concentrazione di fibre ...
27/05/2026

I ceci svolgono un ruolo cruciale nella prevenzione delle malattie metaboliche. La loro elevata concentrazione di fibre solubili è determinante per la regolazione del colesterolo LDL e della glicemia post-prandiale. La versatilità di questo legume lo rende ideale per la creazione di piatti unici ad alto valore biologico, specialmente se accostato ai cereali integrali. Per chi presenta una particolare sensibilità intestinale, la rimozione della pellicina esterna può migliorarne significativamente la tollerabilità.

Il consumo alimentare dei ceci freschi era già noto agli antichi Romani, che consideravano quest’ortaggio parte integran...
26/05/2026

Il consumo alimentare dei ceci freschi era già noto agli antichi Romani, che consideravano quest’ortaggio parte integrante della dieta quotidiana. Galeno (129-210 d.C.), che per un certo periodo fu il medico personale dell’imperatore Marco Aurelio, così descrive il cece verde: «I ceci vengono utilizzati anche prima della loro maturazione, quando sono ancora verdi, proprio come le fave. La proprietà comune a tutti i frutti immaturi è già stata trattata nel capitolo riguardante le fave. Perciò quello che è stato detto riguardo le fave grigliate vale anche per i ceci grigliati, visto che tutto ciò che viene grigliato perde le sue proprietà flatulente, ma diventa più difficile da digerire e più costipante, anche se fornisce nutrienti più densi all’organismo».

Voi li mangiate i ceci verdi? Sì, i ceci freschi e crudi, come le fave, con il pane. E’ una tradizione ancora presente n...
25/05/2026

Voi li mangiate i ceci verdi?
Sì, i ceci freschi e crudi, come le fave, con il pane. E’ una tradizione ancora presente nella cucina contadina barese. Oltre al gusto tipico del legume fresco, i ceci verdi arricchiscono la dieta di proteine. Infatti, il contenuto di proteine (nei ceci secchi) è molto simile a quello delle carni, con il vantaggio di non essere associato a grassi saturi e colesterolo. Da alcuni anni c'è una discreta attenzione per la coltura del cece, soprattutto nelle aree marginali del Sud Italia, grazie alla maggiore rusticità di questa specie rispetto ad altre leguminose.

Ci sono cose da fare ogni giorno:lavarsi, studiare, giocare,preparare la tavola,a mezzogiorno.Ci sono cose da fare di no...
24/05/2026

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.

Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.

Sono stati tre giorni pieni di incontri e confronti. Il nostro principale obiettivo era mettere in rete le realtà che ma...
23/05/2026

Sono stati tre giorni pieni di incontri e confronti. Il nostro principale obiettivo era mettere in rete le realtà che mantengono l'agrobiobiversità e hanno cura della terra. Ci siamo riusciti? Nel dubbio ci siamo dedicati anche ai più piccoli. Le foto di questo post (selezionate evitando quelle in cui ci sono i visi dei bambini) riportano quanto è stato fatto con i laboratori didattici organizzati dall’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (CNR‑IBBR, bravi!) di Bari, durante i quali sono state illustrate le attività di reperimento, valutazione e conservazione dei semi e di valorizzazione delle colture e dei prodotti della biodiversità locale, con il supporto di video divulgativi, attività pratiche e laboratoriali pensate per coinvolgere gli studenti. Abbiamo allestito inoltre una mostra di semi, per avvicinare i giovanissimi alunni alla diversità esistente in natura.
Il 21 maggio hanno partecipato alle attività classi della Scuola Primaria “P. Di Mizio” di Putignano; il 22 maggio classi della Scuola Primaria “N. Piccinni” di Bari.
Insomma, abbiamo seminato.

23/05/2026

Uno, due e tre. Ecco alcuni momenti dell’ultimo giorno, a Bari, della IX edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese.

Indirizzo

Via Amendola, 165/A
Bari
70126

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