11/10/2024
L’Ape sociale anche senza Naspi: la novità della Cassazione
Fino a oggi, per ottenere l’Ape sociale, un disoccupato doveva prima completare il periodo di indennizzo della Naspi. In parole povere, prima di poter accedere all’Ape sociale, bisognava aver terminato di percepire l’indennità di disoccupazione. Questo requisito è stato considerato fondamentale da esperti, tecnici e dallo stesso INPS. Ora, la Corte di Cassazione ha ribaltato tutto. Tra i requisiti per accedere all’Ape sociale c’è lo stato di disoccupazione, ma non è più necessario aver percepito l’indennità di disoccupazione.
Secondo la Cassazione, l’unico requisito è che, se l’indennità di disoccupazione è stata richiesta e percepita, questa debba essere stata completata. In altre parole, non si può percepire la Naspi e l’Ape sociale contemporaneamente, né si dovrebbe poter rinunciare alla Naspi in favore dell’Ape. Tuttavia, chi non ha mai richiesto la Naspi, pur avendone diritto, può comunque accedere all’Ape sociale se ha perso il lavoro involontariamente.