06/01/2026
INTRODUZIONE ALL'ESICASMO
Abitare il cuore nel cristianesimo orientale
Nel cuore del deserto interiore, dove il silenzio diventa ascolto e la quiete si fa dimora, nasce l’esperienza dell’esicasmo. Questo corso è un invito a introdursi lungo il sentiero antico di questa nobile via contemplativa, nota anche come preghiera del cuore, nella quale l’anima si apre alla Presenza e il Nome di Gesù diventa suo respiro.
L’esicasmo è una via di preghiera e di silenzio che nasce nel cuore della spiritualità cristiana orientale. Deriva dalla parola greca hesychía, che significa quiete, pace profonda, silenzio interiore.
Non è una tecnica, né un insieme di regole, ma un cammino di trasformazione. È una pratica di ascolto, è una discesa nel cuore, nell’abitazione nella presenza di Dio in uno stato di unificazione del proprio essere.
Il cuore dell’esicasmo è la preghiera di Gesù, una breve invocazione ripetuta con amore e attenzione. Questa preghiera, prima vocale e poi mentale diviene infine vera e propria orazione nel cuore, divenendo così respiro perpetuo dell’anima.
Non è un metodo volto a concentrare i pensieri o per uscire dall’agitazione emotiva, bensì una pratica contemplativa. Lo scopo non è il rilassamento, ma l’abitazione della presenza divina. Il silenzio dell’esicasmo non è vuoto, ma è silenzio abitato, pieno, in cui il cuore si apre a una luce interiore che lo invade.
È una pratica di una vita a cui in questo nostro percorso ci introduciamo, andando a toccare gli elementi principali che costituiscono la sua spiritualità:
Il significato storico di “hesychia” a partire dal Nuovo Testamento
Solitudine e silenzio
“Pregate senza interruzione” (1Ts 5, 17)
Come pregare sempre? Alcune soluzioni nella storia del cristianesimo
La potenza del Nome
Storia della preghiera di Gesù
L’orazione giaculatoria come lotta contro la distrazione
L’analisi della formula
I gradi dell’orazione
La preghiera verbale
La preghiera mentale
La preghiera del cuore
La conoscenza di sé
L’intelletto (noûs) e il cuore (kardía)
L’immaginazione
Le passioni (páthē) e l’impassibilità (apátheia)
I pensieri (logismoi)
L’attenzione (proseuchḗ)
Il discernimento (diákrisis)
L’antirrhesis, il contraddire
Il penthos, la compunzione
La sobrietà del cuore (nepsis)
Il ruolo del corpo
Il ruolo del respiro
Il ruolo della lettura
Il pellegrino russo
La visione della luce
Il calore interno
Trasformazione, santità, gloria
Divinizzazione (théōsis)
Le controversie sul metodo
Gregorio Palamas, l’essenza (ousía) e le energie (enérgeiai)
Durante il corso verranno presi in esame brani dei grandi pilastri della tradizione esicasta classica, come Evagrio Pontico, Pseudo-Simeone, Niceforo il Monaco, Gregorio il Sinaita, Teofane il Recluso e i Racconti del Pellegrino russo.
Il percorso è strutturato in 8 martedì (durata di ogni incontro: tra le 2 e le 2:30 ore), a settimane alterne.
Calendario:
3 marzo
17 marzo
31 marzo
14 aprile
28 aprile
12 maggio
26 maggio
9 giugno
Ore 20:00
Le registrazioni di ogni incontro resteranno disponibili per l'intero anno di iscrizione.
Diversamente da i nostri precedenti percorsi, in questo caso non vi saranno gli incontri del sabato, data la dimensione particolarmente volta all'aspetto contemplativo della pratica esicasta.
Ad eventuali domande, verranno pubblicati nuovi video di risposta.
Iscrizioni aperte fino al 27 Febbraio 2026
Per iscriversi: https://www.scuoladifilosofiaorientale.it/iscrizioni.htm