02/09/2026
Alla base del neopopulismo di Donald Trump c'è un disegno di riforma del linguaggio e una deliberata sovversione delle convenzioni condivise su come interpretare il significato di ciò che viene detto: una tattica di manipolazione discorsiva da cui possono emergere forme particolarmente insidiose di violenza verbale.
Aurora Donzelli, professoressa al Dipartimento di Storia Culture Civiltà del nostro Ateneo, l’ha definita, nell’analisi pubblicata su Social Research, la storica rivista della New School fondata nel 1934 da un gruppo di intellettuali in fuga dalla Germania nazista, "gaslighting metapragmatico".
Analizzando conferenze stampa, comizi e interviste del presidente Trump, una studiosa dell’Università di Bologna ha individuato una tattica di manipolazione discorsiva tipicamente trumpiana da cui possono emergere forme particolarmente insidiose di violenza verbale