Universitari Liberi Unibo

Universitari Liberi Unibo L’associazione universitaria per chi vuole andare oltre la destra e la sinistra ��

⚖️𝗚𝟴 𝗗𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗢𝗩𝗔 𝗧𝗥𝗔 𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗜: 𝗖𝗢𝗦𝗔 È 𝗥𝗜𝗠𝗔𝗦𝗧𝗢?📆 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱ì 𝟮𝟵 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲🕔 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳:𝟬𝟬📍𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗣 𝗕𝗲𝗹𝗺𝗲𝗹...
21/04/2026

⚖️𝗚𝟴 𝗗𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗢𝗩𝗔 𝗧𝗥𝗔 𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗘 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗢 𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗜 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗜: 𝗖𝗢𝗦𝗔 È 𝗥𝗜𝗠𝗔𝗦𝗧𝗢?

📆 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱ì 𝟮𝟵 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲
🕔 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳:𝟬𝟬
📍𝗔𝘂𝗹𝗮 𝗣 𝗕𝗲𝗹𝗺𝗲𝗹𝗼𝗿𝗼, Via Andreatta 8, Bologna

A più di vent’anni dal G8 di Genova, proponiamo un momento di approfondimento sui fatti della 𝗖𝗮𝘀𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝘇𝗮𝗻𝗲𝘁𝗼, per comprenderne le implicazioni giuridiche e riflettere sulla loro eredità nel rapporto tra Stato, diritti fondamentali e gestione dell’ordine pubblico.

L’incontro si aprirà con 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, già giudice della Corte d’Appello di Genova ed estensore della sentenza di secondo grado su tale evento, che offrirà una riflessione sul significato storico e sull’eredità – anche in chiave sociale – di quegli eventi nella costruzione della nozione di ordine pubblico.

A seguire:
• 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶, Professoressa di Diritto Costituzionale dell’Università di Bologna, interverrà sui profili costituzionali, con particolare attenzione alla tutela dei diritti fondamentali e ai limiti dell’azione pubblica;

• 𝗚𝗶𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗙𝗮𝗿𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶, Professore di Diritto Internazionale dell’Università di Bologna, analizzerà le implicazioni sul piano internazionale, anche alla luce delle pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Un’occasione per affrontare con strumenti giuridici e uno sguardo critico uno dei momenti più rilevanti della recente storia repubblicana.

𝙋𝙤𝙨𝙩𝙞 𝙡𝙞𝙢𝙞𝙩𝙖𝙩𝙞! Per partecipare iscriversi al link qui o in bio👇🏻
https://forms.cloud.microsoft/e/gvFABW9xSL

Vi aspettiamo!

Un incontro per capire quali strumenti abbiamo per difendere i nostri valori democratici.📌 Costarena, Via Azzo Gardino 4...
13/04/2026

Un incontro per capire quali strumenti abbiamo per difendere i nostri valori democratici.

📌 Costarena, Via Azzo Gardino 48, Bologna
📅 Lunedì 20 Aprile, ore 18:15

Ti aspettiamo per partecipare al dibattito!

Lo scorso 10 marzo abbiamo approfondito il tema della riforma costituzionale e della giustizia insieme a relatori di gra...
12/03/2026

Lo scorso 10 marzo abbiamo approfondito il tema della riforma costituzionale e della giustizia insieme a relatori di grande prestigio.

​L’incontro si è aperto con l’intervento di Roberto Settembre, che ha offerto una profonda riflessione sociologica e politica sulla costante tensione verso la riforma della nostra Costituzione.

A seguire, i professori Tommaso Francesco Giupponi e Daniela Cavallini hanno analizzato sotto il profilo giuridico i pilastri della Riforma Meloni-Nordio, evidenziandone con estrema chiarezza punti di forza e criticità.

​Un ringraziamento sincero a tutti i partecipanti per aver arricchito il dibattito. Il nostro impegno continua: vogliamo promuovere spazi di dialogo e approfondimento all’interno dell’università, portando avanti quel senso critico che da sempre ci contraddistingue.

⚖️𝗖𝗔𝗣𝗜𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔📖Il tema della riforma costituzionale e della giustizia attraversa da anni il dibattito pubblico ital...
03/03/2026

⚖️𝗖𝗔𝗣𝗜𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔📖

Il tema della riforma costituzionale e della giustizia attraversa da anni il dibattito pubblico italiano. Se ne parla molto, spesso in modo polarizzato. Noi di Universitari Liberi abbiamo scelto di affrontarlo con un momento di approfondimento analitico e argomentato.

🗓 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱ì 𝟭𝟬 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
🕕 𝗢𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟬𝟬
📍 𝗔𝘂𝗹𝗮 𝟮 – 𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮, 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗰𝗮𝗿𝗮𝘃𝗶𝗹𝗹𝗶 𝟮, 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮

L’incontro sarà introdotto da, 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, ex giudice di Corte d’Appello e saggista, che proporrà una riflessione sul significato – anche sociologico – della continua tendenza alla riforma della Costituzione italiana.

A seguire, i professori dell’Università di Bologna:
👨‍⚖️ 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗚𝗶𝘂𝗽𝗽𝗼𝗻𝗶 – Diritto Costituzionale
👩‍⚖️ 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗮 𝗖𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗶 – Ordinamento Giudiziario

offriranno un’analisi giuridica delle proposte di modifica costituzionale e della riforma della giustizia, fino al recente dibattito referendario.

Un’occasione per approfondire con strumenti critici e competenze accademiche un tema centrale per il nostro ordinamento.

Vi aspettiamo!

🏐 𝘽𝙀𝘼𝘾𝙃 𝙑𝙊𝙇𝙇𝙀𝙔 𝟮.𝟬 – 𝙏𝙊𝙍𝙉𝙀𝙊 𝙉𝙊 𝙎𝙏𝙊𝙋 ☀️Pronti a giocare no-stop?Dopo il successo dell’anno scorso torna il 𝙏𝙊𝙍𝙉𝙀𝙊 𝘿𝙄 𝘽𝙀𝘼𝘾...
14/02/2026

🏐 𝘽𝙀𝘼𝘾𝙃 𝙑𝙊𝙇𝙇𝙀𝙔 𝟮.𝟬 – 𝙏𝙊𝙍𝙉𝙀𝙊 𝙉𝙊 𝙎𝙏𝙊𝙋 ☀️

Pronti a giocare no-stop?
Dopo il successo dell’anno scorso torna il 𝙏𝙊𝙍𝙉𝙀𝙊 𝘿𝙄 𝘽𝙀𝘼𝘾𝙃 𝙑𝙊𝙇𝙇𝙀𝙔 organizzato da 𝙐𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙞𝙩𝙖𝙧𝙞 𝙇𝙞𝙗𝙚𝙧𝙞.

📅 𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟮𝟴 𝙁𝙚𝙗𝙗𝙧𝙖𝙞𝙤
🕒 𝙊𝙧𝙚 𝟭𝟱:𝟬𝟬
📍 𝙂𝙞𝙤𝙠𝙖 𝘽𝙚𝙖𝙘𝙝 𝘼𝙧𝙚𝙣𝙖, 𝙑𝙞𝙖 𝙎𝙩𝙖𝙡𝙞𝙣𝙜𝙧𝙖𝙙𝙤 𝟭𝟮, 𝘽𝙤𝙡𝙤𝙜𝙣𝙖

👥 Puoi iscriverti 𝙘𝙤𝙣 𝙡𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙨𝙦𝙪𝙖𝙙𝙧𝙖
🤝 oppure 𝙙𝙖 𝙨𝙤𝙡𝙤/𝙖 (ti inseriamo noi in un team)
💰 𝙄𝙨𝙘𝙧𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 + 𝙖𝙨𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: 𝟭𝟬€ 𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙘𝙖𝙩𝙤𝙧𝙚

Link per iscriversi nel form qui sotto ⬇️
https://forms.gle/Mbwm1M1Qgs8vTPaFA

Vi aspettiamo!🔥

Sono aperte le iscrizioni per il 2026. 🕊️​Se vuoi darci una mano con i progetti in università o semplicemente supportare...
10/02/2026

Sono aperte le iscrizioni per il 2026. 🕊️

​Se vuoi darci una mano con i progetti in università o semplicemente supportare quello che facciamo, questo è il momento di tesserarti.

Scrivici in DM o compila il form in bio.

Le voci circolate nell'ultimo periodo si sono rivelate accurate: Roberto Vannacci ha lasciato la Lega per fondare il suo...
06/02/2026

Le voci circolate nell'ultimo periodo si sono rivelate accurate: Roberto Vannacci ha lasciato la Lega per fondare il suo nuovo partito, Futuro Nazionale. Ecco dunque la possibilità per l'ex generale di vedere al meglio rappresentata la sua voce e le sue idee, spesso discordanti sia da quelle della maggioranza, che da quelle del suo stesso partito.

Dal manifesto pubblicato sui suoi profili social emerge chiaramente come a livello comunicativo Vannacci abbia davvero pochi rivali. Il generale conferma di possedere un'innata capacità di intercettare e alimentare quel fuoco interiore di odio, paura e intolleranza sempre più comune tra l'estrema destra europea, traducendolo in una retorica che promette di restaurare l'identità perduta attraverso l'eliminazione di un 'nemico' comune, nonostante l'indeterminatezza delle misure proposte.

Il manifesto sembra cucito su misura per l'elettore di destra radicale medio, il quale, faticando a filtrare e analizzare criticamente i contenuti espressi, è spesso annebbiato da solite retoriche anacronistiche e obsolete. Seppur qualche concetto isolato possa considerarsi anche condivisibile, il testo risulta nel complesso privo di significato, di proposte e di concretezza.

A prescindere da tutto ciò, va sottolineato che per la prima volta da quando la coalizione di centrodestra si trova al governo si sia verificata una rottura ufficiale nella maggioranza. Anche se non ci sono ancora le circostanze tali per poter parlare apertamente di una vera e propria crisi, per le forze d'opposizione, ed in particolare per il centro liberale, questo episodio può tramutarsi in un'opportunità propizia per le elezioni del prossimo anno. Infatti, questo segnale di indebolimento della maggioranza ha le potenzialità per essere una ulteriore spinta verso la crescita e l'evoluzione di un centro unito, che mostra già segni di convergenze ideologiche e d'intenti da parte dei partiti dell'ipotizzabile coalizione.

Il compito più complicato risulterà senz'altro essere quello di convincere gli elettori a preferire il realismo all'idealismo, la concretezza alla demagogia, il pragmatismo al populismo, e, soprattutto, il futuro al passato.

🕗 18.00📍CostArena - Via Azzo Gardino 48In un’epoca in cui il dibattito pubblico è sempre più frammentato, come si trasfo...
04/02/2026

🕗 18.00
📍CostArena - Via Azzo Gardino 48

In un’epoca in cui il dibattito pubblico è sempre più frammentato, come si trasformano le rivendicazioni ideali in cambiamenti concreti? "Diritti civili: istruzioni per l'uso" è un incontro pensato per analizzare lo stato di salute delle libertà individuali, lontano dagli slogan e dalle tifoserie.

​Attraverso un'analisi lucida e trasversale, l'evento esplorerà le contraddizioni degli attuali schieramenti politici e cercherà di tracciare una nuova via per l'attivismo pragmatico.

​Durante l'incontro affronteremo tre nodi cruciali:

- L’efficacia delle battaglie: Come passare dalla protesta alla proposta? Analizzeremo come condurre campagne per i diritti civili in modo efficiente, puntando a risultati legislativi e culturali tangibili piuttosto che alla sola visibilità mediatica.

- ​Il silenzio della destra liberale: Perché l'area politica storicamente legata alla libertà dell'individuo ha progressivamente abbandonato il campo dei diritti civili? Un'indagine sulle ragioni storiche e strategiche di questa "abdicazione".

- ​I cortocircuiti della sinistra "woke": Quando l'inclusività diventa esclusiva. Discuteremo dei limiti comunicativi di un certo progressismo contemporaneo, che rischia di allontanare l'opinione pubblica moderata e compromettere la trasversalità del messaggio.

Due aspetti destano la nostra preoccupazione: la prima è che si è raggiunta una visione della politica internazionale co...
05/01/2026

Due aspetti destano la nostra preoccupazione: la prima è che si è raggiunta una visione della politica internazionale come di uno scontro tra ultras; la seconda è che siamo ufficialmente entrati in un'era di imperialismo multipolare.
L’analisi non deve limitarsi ad un sostegno o ad una opposizione a Maduro.
Maduro era un presidente illegittimo, un dittatore e un sanguinario e il fatto che oggi non governi il Venezuela è (seguiamo gli sviluppi) un'ottima notizia per i venezuelani. Al contempo è doveroso sottolineare come anche l'azione di Trump sia profondamente illegittima, sia sul piano del rispetto del diritto internazionale, sia su quello costituzionale americano, e soprattutto crei un pericolosissimo precedente, che legittima gli abusi delle altre superpotenze mondali. Trump, inoltre, non ha sicuramente agito nel nome della democrazia, ma per chiare ragioni economice e geopolitiche.
In molti oggi minimizzano il ruolo e l’importanza del diritto internazionale, appellandosi ad una vittoria della libertà sopra la becera dittatura. L’azione di Trump ha però definitivamente rotto un meccanismo di autocontrollo internazionale, già leso in passato da azioni simili proprio degli Stati Uniti. Ora che è sdoganata l’idea per cui “chi è più forte è legittimato a decidere le sorti di un paese”, non c’è più limite alle ambizioni imperialiste e autocratiche delle grandi superpotenze mondiali.
Quale sarà la risposta di questi colossi in Taiwan, Ucraina, Georgia, nei paesi Africani, e forse un giorno anche negli altri Stati europei?
E così, in questo contesto geopolitico, l'Europa rimane l’ultima speranza. Nel nuovo scenario in cui I più forti sono liberi di agire a briglie sciolte, serve un Europa più forte, più unita, capace di difendersi, capace di riaffermare i propri valori. E come Europei solo uno è il nostro compito: essere uniti nel chiedere questo.

Indirizzo

Piazza Antonino Scaravilli
Bologna
40126

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Universitari Liberi Unibo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'università

Invia un messaggio a Universitari Liberi Unibo:

Condividi