06/06/2026
Il MASE ha comunicato la pubblicazione della nuova documentazione relativa al progetto eolico “Parma A” e l’avvio di una nuova fase di consultazione pubblica.
Dagli atti emerge che il procedimento prosegue ora con un progetto composto da 47 aerogeneratori, per una potenza complessiva di 291,40 MW, ricomprendendo anche gli elementi già riferiti al progetto “Parma B”.
Che si tratti di una somma dei due progetti originari o di una loro rielaborazione con alcune modifiche, il dato sostanziale non cambia: il numero degli aerogeneratori resta quello già risultante dall’insieme di “Parma A” e “Parma B”.
L’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno si era già formalmente espressa con la delibera del 29 ottobre 2025, chiedendo una valutazione unitaria e cumulativa degli impatti. Oggi quella richiesta trova ulteriore conferma nella stessa evoluzione del procedimento.
In queste ore l’Unione, insieme ai consulenti legali, ai tecnici dei Comuni coinvolti e ai tecnici della Provincia di Parma, che ringraziamo per il supporto decisivo, sta analizzando tutta la documentazione pubblicata.
Il giudizio dell’Unione non cambia: il progetto resta fuori scala rispetto al nostro territorio e presenta criticità rilevanti sotto il profilo paesaggistico, ambientale, infrastrutturale e socio-economico.
Siamo favorevoli alla transizione energetica, ma deve essere governata con procedure corrette, dati solidi e rispetto delle comunità locali. La montagna non è uno spazio vuoto da riempire sulle carte progettuali.
L’Unione si pronuncerà nuovamente nei tempi previsti, con osservazioni tecniche e giuridiche puntuali, mantenendo il coordinamento con i Comuni interessati, con la Provincia di Parma, con la Regione Emilia-Romagna e con le comunità della Val Taro e della Val Ceno.
Tutela del territorio, trasparenza del procedimento e rispetto delle comunità locali restano i nostri punti fermi.