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Insularità in Costituzione | La Sardegna verso l'UNESCO

Michele Saba, coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi, porta avanti una proposta concreta per il rilancio del centr...
07/05/2026

Michele Saba, coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi, porta avanti una proposta concreta per il rilancio del centro storico di Sassari: riportare in città “Sassari in Fiore”, una manifestazione che per anni ha valorizzato ambiente, decoro urbano, scuole, turismo e commercio locale.

Un evento amato da cittadini e visitatori, capace di dare vita al cuore della città e che dal 2021 non viene più organizzato.

I Riformatori Sardi chiedono all’amministrazione comunale di investire nuovamente su un progetto che ha lasciato un segno positivo a Sassari e che può tornare a essere un appuntamento centrale per la promozione della città.

A   diventa finalmente operativa l’Area Marina Protetta di Capo Spartivento: un risultato atteso da 12 anni e oggi pront...
24/04/2026

A diventa finalmente operativa l’Area Marina Protetta di Capo Spartivento: un risultato atteso da 12 anni e oggi pronto a tradursi in tutela concreta, valorizzazione del territorio e nuove opportunità per la comunità.

Un passaggio importante, seguito con attenzione dalla sindaca Maria Concetta Spada, che ha sottolineato il valore di uno strumento capace di custodire un patrimonio ambientale straordinario e, allo stesso tempo, creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile del territorio.

Le nuove regole serviranno a proteggere gli organismi marini, a preservare l’equilibrio dell’ecosistema e a garantire una gestione più ordinata e consapevole di un tratto di costa tra i più belli della Sardegna.

La tutela ambientale, quando è ben governata, non è un limite: è una leva per costruire futuro, rafforzare l’identità del territorio e promuovere un turismo di qualità.

Capo Spartivento e Chia rappresentano una ricchezza naturale immensa. Oggi questa ricchezza può essere protetta meglio e valorizzata con maggiore responsabilità.

Quanto costa davvero essere un’impresa in Sardegna? Dal convegno dei Riformatori emerge un dato che pesa come un macigno...
23/04/2026

Quanto costa davvero essere un’impresa in Sardegna?

Dal convegno dei Riformatori emerge un dato che pesa come un macigno: +34% di costi rispetto al resto d’Italia. Non una percezione, ma una misura concreta dello svantaggio competitivo legato all’insularità.

«L’insularità non è un tema identitario né una lamentela, ma una condizione strutturale i cui svantaggi devono essere rimossi», ha spiegato MICHELE COSSA, aprendo i lavori e indicando con chiarezza la direzione: serve un intervento nazionale, come previsto anche dalla Costituzione, ancora oggi senza reali compensazioni.

A dare solidità tecnica al dato è stato Andrea Giuricin (Istituto Bruno Leoni), che ha presentato lo studio sul trasporto merci: «Lo svantaggio competitivo complessivo arriva al 34%, tra costi logistici, trasporti ed ETS». Un’analisi che evidenzia anche un altro numero significativo: fino al +41% nei costi di trasporto delle merci rispetto al resto del Paese.

A completare il quadro, il contributo di Massimiliano Manca ha evidenziato le criticità operative del sistema logistico isolano. Subito dopo è intervenuta Barbara Manca (Assessora regionale trasporti), richiamando i dati del Cirem: circa 660 milioni di euro l’anno per il sistema dei trasporti tra merci e passeggeri, un peso strutturale che incide su famiglie e imprese.

Nel dibattito anche Francesco Pigliaru, che ha portato l’esempio della Corsica, dove strumenti autorizzati dall’Europa hanno consentito di ridurre l’impatto dei costi di trasporto. A chiudere il confronto Aldo Salaris, rilanciando la necessità di trasformare questi dati in proposte concrete.

Il punto ormai è evidente: senza interventi strutturali che compensino gli svantaggi dell’insularità, la Sardegna continuerà a partire ogni giorno con un handicap competitivo. E questo, più che un tema politico, è un tema di equità.

ph. La Nuova Sardegna

Il lavoro costante e puntuale di Michele Saba, coordinatore cittadino di Sassari, continua a riportare al centro del dib...
16/04/2026

Il lavoro costante e puntuale di Michele Saba, coordinatore cittadino di Sassari, continua a riportare al centro del dibattito pubblico le gravi criticità che interessano il centro storico.

Attraverso segnalazioni, denunce e interventi documentati, viene raccontata una situazione fatta di degrado diffuso, sporcizia e mancanza di manutenzione, che da troppo tempo penalizza residenti, attività e l’immagine stessa della città.

Non si tratta di episodi isolati, ma di una condizione che richiede attenzione immediata e interventi concreti. Portare questi temi all’attenzione dell’opinione pubblica significa svolgere fino in fondo il proprio ruolo politico: ascoltare i cittadini, rappresentarne le istanze e chiedere risposte chiare a chi governa.

Un impegno portato avanti con serietà e continuità, che testimonia una presenza reale sul territorio e una volontà precisa: contribuire a restituire dignità e decoro al centro storico di Sassari.

A volte basta poco per tornare indietro nel tempo.Questa spilla, condivisa da PAOLA SECCI, è uno di quei piccoli oggetti...
09/04/2026

A volte basta poco per tornare indietro nel tempo.

Questa spilla, condivisa da PAOLA SECCI, è uno di quei piccoli oggetti che raccontano tanto.
Anni di impegno, incontri, campagne, idee.

Guardandola viene spontaneo pensare a quanta strada è stata fatta in questi 30 anni.

E sicuramente ognuno di voi ha un ricordo simile.
Una foto, un evento, un momento.

Se vi va, condividetelo sui vostri profili taggando questa pagina.

Ci piacerebbe raccontare questi 30 anni anche attraverso i vostri occhi.

30 anni, insieme!

Ad Olbia prosegue il lavoro concreto dell’Amministrazione. L’assessore Alessandro Fiorentino ha presentato in Consiglio ...
08/04/2026

Ad Olbia prosegue il lavoro concreto dell’Amministrazione. L’assessore Alessandro Fiorentino ha presentato in Consiglio comunale le prime variazioni al bilancio 2026, con risorse importanti già indirizzate su interventi strategici per la città.

Dagli investimenti per i giovani e gli spazi multifunzionali, al sostegno alle famiglie con il rimborso degli affitti, fino a oltre 2 milioni per la rigenerazione urbana e lo sviluppo delle aree sportive.

Grande attenzione anche alla mobilità sostenibile, con nuovi itinerari ciclabili, e alla riqualificazione urbana, dal lungomare tra Sacra Famiglia e Poltu Quadu fino ai nuovi interventi infrastrutturali.

Un lavoro serio e programmato che guarda allo sviluppo urbanistico, funzionale e sociale di Olbia, nel rispetto degli impegni presi con i cittadini.

A Golfo Aranci l’amministrazione guidata da Giuseppe Fasolino continua a distinguersi per attenzione e innovazione nei s...
01/04/2026

A Golfo Aranci l’amministrazione guidata da Giuseppe Fasolino continua a distinguersi per attenzione e innovazione nei servizi alla persona.

Il 30 marzo è stato presentato alla cittadinanza un nuovo servizio di teleassistenza e telesoccorso, pensato per garantire maggiore sicurezza, supporto e vicinanza alle persone più fragili e alle loro famiglie. Un progetto concreto che, grazie a dispositivi medici collegati alla Centrale Operativa della Croce Rossa Italiana, consente il monitoraggio dei parametri vitali e l’attivazione immediata dei soccorsi in caso di necessità.

Golfo Aranci è il primo Comune in Sardegna ad avviare un servizio di questo tipo: un esempio virtuoso di buona amministrazione che mette al centro i bisogni reali dei cittadini.

Michele Saba, coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi di Sassari interviene contro il progetto di realizzazione di ...
31/03/2026

Michele Saba, coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi di Sassari interviene contro il progetto di realizzazione di un nuovo discount lungo la strada 1Bis, tra Predda Niedda e Li Punti.

Al centro delle criticità si evidenzia il consumo di suolo, l’impatto ambientale con l’abbattimento di decine di ulivi, l’aumento del traffico in un’area già congestionata e il ricorso a un iter autorizzativo ritenuto inadeguato.

I Riformatori chiedono all’Amministrazione comunale di di rivedere il progetto e il metodo adottato.

Ieri a Cagliari si è svolto un nuovo e importante momento di confronto sulla sanità sarda, promosso nell’ambito della Sc...
27/03/2026

Ieri a Cagliari si è svolto un nuovo e importante momento di confronto sulla sanità sarda, promosso nell’ambito della Scuola di Formazione Politica dei Riformatori Sardi.

Dopo l’appuntamento di Sassari, anche nel capoluogo si è tenuta una giornata di approfondimento dedicata al tema “La sanità ha bisogno di cure?”, con un focus particolare sulla situazione delle aziende sanitarie cagliaritane e sulle prospettive di riorganizzazione del sistema.

Ad aprire l’incontro è stato Umberto Ticca, che ha richiamato il senso profondo di questo percorso: costruire un confronto serio, competente e concreto su uno dei temi più delicati per la Sardegna, fuori dalla propaganda e dentro i problemi reali.

È intervenuto Pierpaolo Vargiu, con un contributo che ha riportato al centro la necessità di una riflessione ampia, non limitata alla gestione dell’emergenza, ma capace di guardare alla sanità sarda come a un sistema da ripensare con visione, responsabilità e coraggio.

La tavola rotonda è stata moderata da Franco Meloni, che ancora una volta ha dato un contributo di grande spessore, aiutando a tenere insieme analisi tecnica, conoscenza diretta del sistema e capacità di indirizzare il confronto sui nodi davvero decisivi. Il suo ruolo sta risultando particolarmente prezioso in questo percorso, perché consente di riportare il dibattito sulla sanità su un piano di competenza, concretezza e profondità.

Al tavolo si sono confrontati i direttori generali delle principali aziende sanitarie del capoluogo: Aldo Atzori, direttore generale ASL 8, Maurizio Marcialis, direttore generale ARNAS Brotzu, e Vincenzo Serra, direttore generale AOU Monserrato. Dai loro interventi è emersa con chiarezza la complessità della fase che la sanità sarda sta attraversando: dall’organizzazione dei servizi alla pressione sugli ospedali, dal rapporto tra assistenza territoriale e rete ospedaliera fino alla necessità di rendere più efficiente, accessibile e vicino ai cittadini l’intero sistema.

Il filo conduttore di questo percorso è, e continuerà a essere, il Manifesto sulla sanità sarda.
Una prima versione sintetica e ancora in forma di bozza è già stata presentata a Sassari. Da quel momento in poi, il Manifesto ha iniziato ad arricchirsi dei contenuti, delle analisi e delle proposte emerse nei diversi momenti di confronto, a partire proprio da Sassari e poi da Cagliari, Carbonia e dai prossimi appuntamenti. L’obiettivo è costruire un documento serio, credibile e utile, capace di raccogliere esperienze, competenze e visioni maturate nel territorio e nel confronto con chi la sanità la vive ogni giorno.

Anche da Cagliari arriva quindi una conferma chiara: la sanità sarda ha bisogno di riforme vere, scelte nette e una visione capace di tenere insieme qualità dei servizi, sostenibilità e diritto alle cure.

Il percorso dei Riformatori Sardi prosegue così con l’ambizione di trasformare questo confronto diffuso in una proposta politica solida, concreta e all’altezza delle aspettative dei cittadini.

Indirizzo

Viale Sant'Ignazio 30
Cagliari
09126

Telefono

+39070301131

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