Centro Conservazione Biodiversità - Banca del Germoplasma della Sardegna

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Centro Conservazione Biodiversità - Banca del Germoplasma della Sardegna Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro Conservazione Biodiversità - Banca del Germoplasma della Sardegna, Via le Sant'Ignazio da Laconi, 9-13, Cagliari.

Il Centro per la Conservazione della Biodiversità (CCB) è una struttura del Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Cagliari nata grazie ad un finanziamento del MIUR (18.IV.2002 – Prot. 977, Legge n. 6/2000), per lo studio, la gestione e la conservazione della diversità vegetale in Sardegna. La strategia perseguita dal centro è di conservare il più elevato

numero di taxa endemici e d'interesse fitogeografico della Sardegna e dei principali sistemi insulari del Mediterraneo occidentale. La conservazione è effettuata sia ex situ (raccolta di semi, spore, piante in vaso e nelle roccaglie) che in situ (censimento, monitoraggio, tutela e studio delle popolazioni). Oltre a ciò il CCB si prefigge di studiare dal punto di vista tassonomico, biosistematico ed ecologico le specie a rischio d'estinzione e di proporre le strategie più adeguate per la conservazione degli habitat in cui esse si trovano.

29/07/2026
IN RICORDO DI UN GRANDE MAESTROCondividiamo le parole del Professor Gianluigi Bacchetta in ricordo del Professor Luigi M...
22/06/2026

IN RICORDO DI UN GRANDE MAESTRO

Condividiamo le parole del Professor Gianluigi Bacchetta in ricordo del Professor Luigi Mossa, Maestro, studioso e punto di riferimento per generazioni di botanici e naturalisti.

Un tributo sentito e partecipe che ne ricorda il valore umano, scientifico e accademico, testimoniando il profondo segno che ha lasciato nella ricerca botanica in Sardegna e nel Mediterraneo. Un'eredità che continua a vivere nelle persone che ha formato, in particolare nei giovani, nelle istituzioni che ha contribuito a creare e rafforzare e nella cultura della conoscenza e della tutela del patrimonio naturale che ha saputo trasmettere.

Di seguito il ricordo del Professor Bacchetta.

"Con profonda commozione e con un senso di gratitudine che attraversa una vita intera di studio, di ricerca e di amicizia, desidero rivolgere il un ultimo saluto al mio Maestro, Professor Luigi Mossa.

Per me non è stato soltanto un Maestro nel senso accademico del termine: è stato l'uomo, la persona e la guida con cui tutto è iniziato. È stato lui ad avvicinarmi alla botanica, a trasmettermi il rigore del metodo scientifico e, soprattutto, a insegnarmi a guardare il mondo vegetale non come un insieme di specie, ma come una storia vivente fatta di relazioni, equilibrio e responsabilità.

Dopo la laurea e il dottorato, il suo sostegno e la sua fiducia mi hanno permesso di proseguire il percorso accademico e creare insieme a lui la Banca del Germoplasma della Sardegna e poi il Centro Conservazione Biodiversità, realtà che senza la sua visione, il suo incoraggiamento e la sua capacità di guardare lontano non sarebbero mai nate e non avrebbero avuto la stessa forza, né lo stesso significato.

Il Professor Mossa ha dedicato la propria vita alla crescita della Botanica e delle scienze della vegetazione in particolare, lasciando un'eredità che attraversa istituzioni, generazioni e territori. Come Direttore dell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Cagliari ha saputo trasformarlo in un luogo di ricerca, formazione e apertura verso il mondo; come Direttore del Dipartimento di Scienze Botànic ha promosso una cultura scientifica moderna, multidisciplinare e profondamente radicata nella conoscenza del territorio.

Il suo impegno si è esteso ben oltre l'ambito universitario. Come Presidente della sezione sarda della Società Botanica Italiana e come membro attivo della Società Botanica Italiana e della Società Italiana di Fitosociologia, ha contribuito a costruire reti di confronto e crescita scientifica che hanno dato prestigio alla Sardegna nel panorama nazionale e internazionale.

Ha condiviso ricerca, amicizia e visione con grandi studiosi come Salvador Rivas-Martínez, Manuel Costa, Jean-Marie Géhu, Edoardo Biondi, Salvatore Brullo e Carlo Blasi. Ha sviluppato collaborazioni scientifiche in particolare nel contesto mediterraneo, dalla Francia alla Spagna, dal Portogallo al Marocco. Tutto con uno stile fatto di generosità intellettuale, apertura e autentico spirito di servizio verso la comunità scientifica.

Ma forse il tratto che più lo distingueva era il rapporto con i giovani. Ha creduto profondamente negli studenti e nel valore della formazione. Per molti anni, come Presidente del Corso di Laurea in Scienze Naturali, ha difeso con convinzione il ruolo del naturalista, riconoscendone il valore strategico per la tutela del patrimonio naturale, della flora e della vegetazione della Sardegna in particolare. Ha insegnato che conoscere significa custodire, e che conservare significa assumersi una responsabilità verso il futuro.

A chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui resta il compito di continuare il cammino che ha aperto: mantenere viva la curiosità scientifica, coltivare il rispetto per la natura e accompagnare i giovani con la stessa generosità con cui lui ha accompagnato noi.

Professore, per tutto ciò che mi ha insegnato, per le opportunità che mi ha dato, per la fiducia che ha riposto in me e per l'esempio umano e scientifico che lascia, il mio grazie sarà sempre più grande delle parole.

Il Suo insegnamento continuerà a vivere nelle persone che ha formato, nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e nei paesaggi della Sardegna che ha insegnato a conoscere e proteggere."

🌿 Dalla miniera al giardino nascosto 🌿Prosegue il ciclo di incontri “I Segni della Terra: il Parco Geominerario Storico ...
16/06/2026

🌿 Dalla miniera al giardino nascosto 🌿

Prosegue il ciclo di incontri “I Segni della Terra: il Parco Geominerario Storico e Ambientale racconta” con il secondo appuntamento dedicato alla biodiversità e alla rinascita naturale dei siti minerari.

📅 18 giugno
🕔 Ore 17:00
💻 Webinar su Microsoft Teams

Durante l'incontro, esperti e ricercatori approfondiranno il tema:

“Flora e fauna, adattamenti e rinascita naturale nei siti minerari”

Le miniere dismesse rappresentano oggi preziosi ecosistemi di resilienza. Botanici e naturalisti si confronteranno sulla biodiversità vegetale e sulle specie autoctone presenti nelle aree minerarie del Parco Geominerario, con un focus anche sulle specie aliene che possono minacciare gli equilibri ambientali e la salute dell'uomo.

🎙️ Moderatore
• Matteo Garau – Università di Sassari

👥 Relatrici
• Maria Enrica Boi – Università di Cagliari
• Vanessa Lozano – Università di Sassari
• Michelina Pusceddu – Università di Sassari

👉 La partecipazione è gratuita. Registrati attraverso il QR Code presente nella locandina.

28/05/2026

Venerdì 29 e sabato 30 maggio a Tertenia, Piazza Ex Maglificio in Via Chiesa 1, si svolgerà la quinta edizione di S’ATOBIU - il festival della piccola editoria indipendente. Sardegna
Il tema di questa edizione è “Terra e memoria della terra” dedicata alla storia passata e presente del nostro territorio (locale e isolano).
Il 30 maggio alle ore 15.00, dopo il pranzo sociale, ci sarà anche un intervento della Sezione Sarda sulla tematica delle specie aliene invasive e sui cambiamenti e impatti che hanno portato nel tempo sul paesaggio e gli habitat della Sardegna.
La partecipazione è gratuita e siete tutte/i invitate/i a partecipare!
Link evento: https://www.facebook.com/events/961508663530694?locale=it_IT

🌿📜 Nuove scoperte archeobotaniche dalla laguna di Santa Giusta (OR)Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista scie...
28/05/2026

🌿📜 Nuove scoperte archeobotaniche dalla laguna di Santa Giusta (OR)

Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Plant Biosystems porta alla luce nuovi e affascinanti dati sulla Sardegna punica del VI secolo a.C. grazie all’analisi del contenuto di un’anfora da trasporto rinvenuta nella laguna di Santa Giusta.

Le analisi archeobotaniche, condotte dai ricercatori del Centro Conservazione Biodiversità (CCB) in collaborazione con gli archeologi del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali di UniCa - Università degli Studi di Cagliari e con i tecnici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città, Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, hanno identificato oltre 3.700 resti vegetali conservati in condizioni eccezionali.

🌱 Il ritrovamento di coriandolo e aneto, specie aromatiche originarie dell’Asia sud-occidentale, suggerisce il loro utilizzo già in epoca punica per la preparazione e conservazione degli alimenti, offrendo nuove informazioni sulle pratiche alimentari e commerciali del Mediterraneo antico.

🔬 Un risultato importante che dimostra ancora una volta il valore degli studi interdisciplinari per ricostruire la storia passata del nostro territorio.

https://link.springer.com/article/10.1007/s44473-026-00152-2

Venerdì 8 maggio dalle ore 18.00 al PalaPoggio loc. Poggio dei Pini Capoterra un importante incontro per parlare di verd...
06/05/2026

Venerdì 8 maggio dalle ore 18.00 al PalaPoggio loc. Poggio dei Pini Capoterra un importante incontro per parlare di verde pubblico e sostenibilità.

🌿 Si è conclusa una settimana intensa di attività per il Centro Conservazione Biodiversità e la Banca del Germoplasma de...
09/04/2026

🌿 Si è conclusa una settimana intensa di attività per il Centro Conservazione Biodiversità e la Banca del Germoplasma della Sardegna.

Ricercatori e tecnici — Gianluigi Bacchetta, Marco Porceddu, Marco Sarigu e Ludovica Dessì — hanno partecipato al meeting annuale del progetto Life_SeedForce e all’assemblea generale del network Genmeda, Network of Mediterranean Plant Conservation Centres, svoltisi tra i Giardini Botanici Hanbury (Italia), Hyères e l’isola di Porquerolles (Francia).

🌱 Tra i momenti più significativi, la visita al Conservatoire botanique national méditerranéen che celebra il 50° anniversario dalla sua fondazione.
Un’esperienza di grande valore che ha contribuito a rafforzare le collaborazioni internazionali e a promuovere azioni condivise per la conservazione della biodiversità vegetale.

Indirizzo

Via Le Sant'Ignazio Da Laconi, 9-13
Cagliari
09123

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