La realizzazione del Laboratorio è stata preceduta da una fase di recupero ed adeguamento funzionale di uno stabile originariamente destinato ad ospitare un complesso museale. La gestione di tale struttura coinvolge il Comune di Cagliari, l’Università degli Studi di Cagliari, la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Cagl
iari e Oristano, la Direzione Regionale dei Beni Culturali e del Paesaggio. Tra questi soggetti è stato siglato nel 2009 un protocollo d’intesa per la gestione integrata del Laboratorio. Le finalità primarie sono la Diagnostica e la Conservazione dei Beni Culturali raggiunte con l’ausilio di strumentazioni all’avanguardia e con programmi di ricerca e di didattica attiva che vedono la stretta sinergia degli Enti firmatari la Convenzione. Aperto per la prima volta al pubblico in occasione dell’edizione 2012 di Monumenti Aperti, il Laboratorio ha mostrato gli studi in corso; il personale dell’Università e degli altri Enti hanno guidato i visitatori in un’affascinante percorso all’interno della filiera del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali in tutte le sue articolate fasi.