06/06/2026
Ieri si è chiuso il XV convegno annuale di AIUCD - Associazione per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale. È stato un dei più partecipati di sempre. 151 proposte, 341 firme d'autore, quasi 200 convegnisti iscritti, in arrivo da tutta Italia e da Gran Bretagna, Romania, Grecia, Austria. Una comunità che ha dato corpo e idee a un programma denso, ricco, del tutto trasversale e transidisciplinare, depositato in un volume già pubblicato che conta quasi mille pagine.
Tanti i giovani studiosi protagonisti.
Si è trattato di uno sforzo organizzativo importante, durato oltre 1 anno, sostenuto da sponsor istituzionali e privati, dal personale della facoltà di studi umanistici e del dipartimento di Lettere, e trainato da un eccezionale gruppo espressione del DH UniCa e del LUDiCa - Laboratorio di Umanistica Digitale Università di Cagliari , col sostegno del direttivo dell'associazione e di un gruppo di circa venti studenti delle nostre magistrali e triennali, che sono stati impeccabili.
È stato davvero faticoso, siamo cotti. Ma siamo anche molto soddisfatti perché è stato un grande momento di confronto vero e sulle cose. E perché abbiamo inserito una volta di più il nostro ateneo e il nostro nodo di umanisti digitali nell'arcipelago di connettività delle digital humanties, italiane e non solo italiane.