22/05/2026
Siamo lieti di condividere l’attività di terza missione svolta da Filippo Maria Disperati nell’ambito della masterclass dedicata al rapporto tra arte e moda negli anni Novanta all’interno della ‘Centro Pecci School’, organizzata dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.
In dialogo con la mostra “Vivono. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996”, la lezione ha esplorato gli anni ’90 come un periodo di intensa contaminazione tra arte e moda, segnato da trasformazioni sociali e nuove rappresentazioni del corpo. Attraverso figure centrali come Martin Margiela e Franco Moschino, la masterclass ha evidenziato il ruolo della moda come linguaggio simbolico, politico e culturale.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra ricerca accademica, istituzioni culturali e pubblico, confermando il valore della terza missione come pratica di condivisione e disseminazione del sapere oltre il contesto universitario.
>>>
We are pleased to share the third mission activity carried out by Filippo Maria Disperati as part of the masterclass dedicated to the relationship between art and fashion in the 1990s, held within the ‘Centro Pecci School’ programme organised by the Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci. In dialogue with the exhibition ‘Vivono. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996’, the lecture explored the 1990s as a period of intense cross-contamination between art and fashion, shaped by social transformations and new representations of the body. Through key figures such as Martin Margiela and Franco Moschino, the masterclass highlighted the role of fashion as a symbolic, political, and cultural language.
The event represented an important opportunity for dialogue between academic research, cultural institutions, and the public, reaffirming the value of the third mission as a practice of sharing and disseminating knowledge beyond the university context.