29/05/2026
COLLECURTI, 40 ANNI DOPO
Sono passati esattamente quarant’anni da quando il nostro collega Mauro Magnatti identificò diversi affioramenti fossiliferi nella piana di Colfiorito. Era il mese di maggio del 1986 quando, armato solo della generica indicazione della provenienza e del suo fiuto infallibile, Mauro recuperò e fotografò i primi frammenti di ossa fossili di grandi mammiferi. E fu scelto Collecurti come primo sito di scavo.
Oggi quella fauna, recuperata nel corso di numerosissime campagne ed esposta in seguito nel nostro Museo delle Scienze, ha guadagnato un posto in prima fila nella paleontologia europea: grazie perciò a Mauro, ai docenti Unicam che si sono avvicendati negli anni, a quelli dell’Università di Firenze, agli studenti, ricercatori e volontari che hanno partecipato a questa fantastica esperienza.
E oggi eravamo di nuovo lì, con l’archeologa Isabella Piermarini e il nostro direttore Marco Peter Ferretti: Collecurti, Cesi (scavato ad inizio degli anni ’90) e un nuovo sito ancora tutto da scoprire e, per ora, top secret!