28/07/2026
🚨 "MA SÌ, COSA VUOI CHE SUCCEDA... NON È MAI MORTO NESSUNO!(QUASI)" 🚨
Quante volte abbiamo sentito (o magari detto) questa frase davanti a un piatto conservato male, a una carne cotta in modo approssimativo o a un tagliere non lavato bene?
Non voglio darvi una mia opinione, ma condividere con voi ciò che dicono i manuali,testi,autorità ufficiali di microbiologia degli alimenti. Ecco cosa accade davvero quando nel nostro piatto finiscono i microrganismi sbagliati.
🦠 1. Non è un "semplice mal di pancia": le 3 vie dell'attacco
Quando mangiamo un cibo a rischio, il nostro corpo subisce un attacco che la scienza divide in tre tipologie ben precise:
• Infezioni alimentari: Ingeriamo batteri vivi (come Salmonella o Listeria). Questi superano le barriere dello stomaco, arrivano nell'intestino, si attaccano alle pareti e iniziano a moltiplicarsi, colonizzando e a volte distruggendo le nostre cellule.
• Intossicazioni: Non ingeriamo il batterio vivo, ma i suoi "scarti" velenosi (le tossine, come quelle dello Staphylococcus aureus o del Botulino). Il pericolo enorme? Molte di queste tossine (come quella dello Stafilococco) o le spore batteriche (come per il Botulino) resistono alle normali temperature di cottura! Cuocere un cibo andato a male non lo rende di nuovo magico e sicuro.
• Tossinfezioni: Ingeriamo batteri vivi (come Escherichia coli o Clostridium perfringens) che, una volta raggiunto il nostro tratto gastrointestinale, iniziano a produrre tossine velenose direttamente dentro di noi.
🏥 2. Oltre il WC c'è di più (I danni fisici reali)
Pensiamo sempre che il peggio che ci possa capitare sia una br**ta nottata in bagno con diarrea esplosiva, vomito e forti crampi addominali. Purtroppo non è così. I patogeni alimentari possono causare patologie con sintomi diversissimi e gravi:
• Listeria monocytogenes può attraversare l'intestino e causare meningite o provocare aborti nelle donne in gravidanza.
• Alcuni ceppi di Escherichia coli attaccano i reni, causando la Sindrome Emolitico-Uremica, che porta a insufficienza renale (soprattutto nei bambini).
• Il Clostridium botulinum non dà sintomi intestinali, ma attacca direttamente il sistema nervoso, causando paralisi. E la cosa più subdola è che il tempo di incubazione varia: da poche ore a ben due mesi (come per la listeriosi o l'Epatite A)! Quando vi sentite male, potreste stare pagando il conto di un pasto consumato settimane prima.
🤢 3. E se il cibo è solo "un po' andato"? I batteri alteranti
"Tanto lo cuocio bene!"
Sbagliato. Oltre ai patogeni, esistono i microrganismi "alteranti", quelli che fanno andare a male il cibo. Cosa fanno fisicamente alla fetta di carne o al formaggio dimenticati fuori dal frigo? Degradano in modo profondo le proteine e i lipidi. Durante questa putrefazione, i batteri scompongono gli amminoacidi creando sostanze chiamate ammine biogene, che hanno nomi che sono tutto un programma:
Cadaverina, Putrescina e Istamina.
E attenzione: l'istamina è termostabile. Questo significa che nessuna cottura al mondo, per quanto prolungata, potrà eliminarla. Mangiare un alimento alterato dai processi di decomposizione significa letteralmente ingerire cibo in putrefazione. Questo provoca inevitabilmente disturbi intestinali e fenomeni tossici, che nei bambini o in persone deboli possono essere anche gravi.
Solo perché "non si muore quasi mai" non significa che il nostro corpo non subisca danni, infiammazioni o intossicazioni pesanti.
Per l'OMS (Organizzazione mondiale della salute)calcola che un abitante della Terra su nove si ammala ogni anno col cibo MA che vuoi che ne sappia la massima autorità mondiale.
Per l’EFSA(autorità europea per la sicurezza alimentare) nel 2024 SOLO IN EUROPA i casi ACCERTATI
Campilobatteriosi (Campylobacter): 168.396 casi
• Salmonellosi (Salmonella): 79.703 casi
• Escherichia coli produttore della tossina Shiga (STEC): 11.738 casi
• Listeriosi (Listeria monocytogenes): 3.041
• Echinococcosi: 984 casi (0,22 casi per 100.000 persone).
Ma si stima anche 50 volte di più a causa di mancate diagnosi
NOOO ma io preferisco di gran lunga affidare la mia salute al fanta-guru del momento o allo chef famoso che ignora l'HACCP ma fa delle spume bellissime. D'altronde, una bella intossicazione alimentare non è altro che un innovativo percorso detox che i poteri forti ci vogliono nascondere!
L'igiene, il rispetto della catena del freddo e la cottura corretta non sono "fisse da chef INFORMATI" o regole burocratiche noiose, ma la scienza applicata alla tutela del nostro corpo.
La prossima volta che pensate "Ma sì, lo mangio lo stesso", ricordatevi di Cadaverina, Putrescina e Istamina! 😉🔬🍽️
Francesco Poliandri