Unicaserta

Unicaserta Università degli Studi Link Campus - sede di Caserta -

Facoltà di Giurisprudenza
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Facoltà di Economia
facoltà di Scienze della Comunicazione

26/01/2025

NAPOLI - LA LEGA PRESENTA IL NUOVO COORDINAMENTO CITTADINO

Il coordinatore cittadino della Lega, Enzo Rivellini, ha annunciato una conferenza stampa per presentare le nomine del nuovo coordinamento cittadino del partito. L’appuntamento è per lunedì 27 gennaio, ore 11,00, presso la Sala Nugnes del Consiglio Comunale di Napoli.

“La squadra della Lega continua ad allargarsi – afferma Rivellini - un segnale estremamente positivo in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Lunedì non presenteremo solo i membri del nuovo coordinamento cittadino, ma anche i componenti del ‘Forum delle Idee’, una fucina di esperti pronti a mettersi al servizio della città e della Regione, guidati da Alfredo Vito. Stiamo costruendo una piattaforma di centrodestra in cui chi ama e vuole difendere il Sud, la Campania e Napoli trova la sua casa, in cui i territori e i cittadini sono al primo posto”. Ha concluso il coordinatore cittadino della Lega e presidente di Napoli Capitale, Enzo Rivellini.

Alla conferenza stampa parteciperanno i rappresentanti della Lega: Pina Castiello, Sottosegretario di Stato; Gianpiero Zinzi, coordinatore regionale; Severino Nappi, vice coordinatore regionale; Gianluca Cantalamessa, coordinatore provinciale; i consiglieri comunali, Bianca D’Angelo, Rosaria Borrelli e Domenico Brescia; Enzo Rivellini, coordinatore cittadino.

26/01/2025

SANTO STEFANO DEL SOLE - AVVIO DEL PROGETTO "SIEDI, RESPIRA, AMA"

La Rete dei Paesi Sostenibili vuole potenziare l’impegno verso la sensibilizzazione delle comunità alla ricerca di un nuovo equilibrio tra uomo e natura. Da qui prende il via il progetto “Siedi, Respira, Ama”

Il progetto prevede tra l’altro la consegna di una panchina al comune di Santo Stefano del Sole, in provincia di Avellino, da maggio del 2024 entrato a far parte dei Pasi più sostenibili di Italia e secondo i dati di Legambiente uno dei paesi dell’Alta Valle del Sabato dove è ancora possibile respirare aria buona.

Il riconoscimento viene assegnato per le azioni messe in essere dal comune, guidato dal sindaco Gerardo Santoli, volte ad incentivare lo sviluppo di aree urbane più vivibili con particolare riguardo alla qualità urbana dell’ambiente. L’evento di consegna della panchina si terrà lunedi 27 gennaio alle ore 11,30 e prevede tra l’altro la presenza del presidente nazionale dei Pase Sostenibili Pino Vitale.

26/01/2025

BRUSCIANO - SI CELEBRA DOMANI LA GIORNATA DELLA MEMORIA

A Brusciano, nel territorio della Città Metropolitana di Napoli, lunedì 27 gennaio 2025 alle ore 18.00 si terrà un incontro pubblico per celebrare la “Giornata della Memoria” presso la sede della promotrice Associazione onlus “La Casa di Pat” in Via Semmola n. 1 al Municipio Vecchio, da quest’anno purtroppo senza la sua storica fondatrice, Domenica Chiara Sena, deceduta quattro mesi fa all’età di 68 anni.

Tale iniziativa, nell’Ottantesimo Anniversario dell’abbattimento dei cancelli dei Campi nazisti di Sterminio di Auschwitz e Birkenau da parte dell’Armata Rossa, 27 gennaio 1945, verrà svolta nel rispetto della Legge n. 211 del 20 luglio 2000, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti: «La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».

A Brusciano la continuatrice delle attività socioculturali della onlus “La Casa di Pat”, Lella Bencivenga, ha invitato come relatore il sociologo Antonio Castaldo il quale inizierà il suo intervento per la pacifica convivenza di popoli e culture dall’emblematica parola “Shalom” scolpita nell’antico reperto rinvenuto a Brusciano 70 anni fa, “Epigrafe Greco Giudaica del IV Sec. d. C.” e custodito presso il Museo Nazionale Archeologico di Napoli, come nella ripresa video di Giuseppe Pio Di Falco per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, https://www.youtube.com/watch?v=bw2dqMstt7s.

L’ultima volta ci si era ritrovati presso la “La Casa di Pat” con la Presidente, Domenica Chiara Sena, nella Giornata della Memoria 27 Gennaio 2024 come documentato da Alessandro Cavaliere per “Il Cenacolo Bruscianese” , https://www.youtube.com/watch?v=neFw-DeOc6c. Nella stessa giornata si condivise comunitariamente la “Marcia della Pace” guidata dal Parroco Don Salvatore Purcaro e dal Sindaco di Brusciano, Avv. Giacomo Romano, https://www.youtube.com/watch?v=dCY_hoYMQdY.

26/01/2025

NAPOLI - AL TEATRO NUOVO IN SCENA CARLO CECCHI

Soltanto uno scrittore dall’anima bella di poeta come Joseph Roth poteva raccontare in poche paginette limpide e asciutte una di quelle storie che fanno subito breccia nel nostro cuore come La leggenda del santo bevitore, in scena, da giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 2 febbraio), al Teatro Nuovo di Napoli, nell’adattamento e la regia di Andrée Ruth Shammah.

Presentato da Teatro Franco Parenti, l’allestimento vede interprete Carlo Cecchi, affiancato da Claudia Grassi e Giovanni Lucini, con quella sua voce roca, il tono ironico e distaccato, a disvelare la para­bola del protagonista come un’inquirente discesa nel delirio, ma soprattutto nell’impotenza, di quella oscurità ubriaca e piena di lampi che scandisce i suoi ultimi istanti di vita.

La leggenda del santo bevitore è la storia, passata anche sul grande schermo in un film di Ermanno Olmi (Leone d’oro nel 1988), di un clochard, Andreas Kartak, che una sera di primavera a Parigi incontra un distinto e mi­sterioso signore che gli offre duecento franchi.

Una somma che Andreas s’impegna a ricevere al patto di restituirla alla chiesa di Santa Maria di Batignoles dove c’è una statuetta di Teresa di Lisieux con cui l’ex minatore dalla vita sciopera­ta ha un debito.

Il testo, che nel 1939 fece breccia nel cuore dei lettori di tutta Europa, racconta la storia, dell’uomo, della sua esistenza perduta dietro alle occasioni della vita, ma, protesa fino alla morte verso l’adempimento di un dovere morale.

Portentosi colpi di fortuna, imprevedibili incontri, inaspettati guadagni, stupefacenti rinvenimenti che si dissolvono nell’alcool, sono raccontati con profonda e fragile umanità, da Cecchi, allo stesso tempo protagonista e narratore.

La società e la storia non figurano, vivono nella mente dell’autore e appaiono attraverso proiezioni fantasmatiche, che rimandano lontano nel tempo, alla storia d’Europa, ma anche a quella dell’uomo, dei suoi desideri, delle sue traversie. Lo stesso bar dove si svolge la vicenda è una suggestione visiva.

Le immagini entrano nello spettacolo come memoria e fantasia, sostenute da una colonna sonora struggente che va da Stravinskij al jazz, dalle melodie yiddish e russe alla musica parigina.
Non c’è spazio per chiedersi che senso abbiano i fatti che accadono in scena, ma si percepisce la corposità dei temi ai quali alludono: l’identità, l’onore, l’assimilazione, l’isolamento, l’eros, la religione, la morte.

26/01/2025

ORSA TPL: "IL MONDO AL CONTRARIO DELL'EAV"

Abbiamo letto con una certa perplessità l’articolo sul giornale Il Mattino, in cui il presidente dell’EAV, il dottor De Gregorio “magnifica” l’accordo raggiunto per quanto concerne il personale viaggiante del settore automobilistico ed abbiamo notato che dimentica, colpevolmente (?), di rivelare di quanto aumenteranno mediamente gli stipendi degli autisti… ma soprattutto omette di dire che i turni sottoscritti che avranno un nastro lavorativo della durata di oltre 10 ore non saranno solo quelli che lui definisce “turni spezzati”, perché questa postilla non è stata inserita nell’accordo, all’art.2, per cui c’è il “ragionevole” pericolo che tra qualche mesetto, magari proprio alla scadenza della sperimentazione, il 31.05.2025, verranno introdotti nuovi turni col nastro lavorativo “monstre” di 10h30’. L’accordo poi prevede anche un giorno di ferie in più all’anno, e poi la stessa azienda quando un autobus è guasto, mette in ferie d’imperio… pardon d’ufficio l’autista a cui quel mezzo è assegnato, praticamente con una mano da e con l’altra toglie!!

Il Sindacato OR.S.A. non ha firmato questo accordo dopo averlo ampiamente spiegato ai propri iscritti ed aver fatto tra loro un sondaggio per conoscerne il gradimento. Questo è il nostro modo di fare sindacato e continueremo a lottare per poter modificare tutte le storture che, inevitabilmente, verranno fuori e faranno capire a tutti i Lavoratori quanti danni può portare l’applicazione completa di tutti gli articoli che esso contiene, altro che “conciliazione della vita ed il lavoro”.

Il mondo al contrario dell’EAV, potrebbe intitolarsi così un libro in cui potremmo scrivere tutto quello che non va di quest’azienda, lo ricordiamo di trasporto pubblico locale, che tutto sta facendo fuorché far viaggiare le persone nel miglior modo, nel minor tempo ed al minor costo possibile, insomma quello che “dovrebbe” essere il compito sociale proprio di un’azienda di trasporto di proprietà della Regione. Sostanzialmente quanto si dichiara nei comunicati stampa non sempre corrisponde proprio esattamente a quanto accade realmente. Continuando a parlare di libri, e parafrasando, il titolo di un libro del dottor De Gregorio, i dipendenti ed i pendolari potrebbero tranquillamente affermare che EAV = tra il dire ed il NON fare. Il “vissuto” di chi lavora o viaggia su treni e bus è ben diverso da quello che appare dalle “dichiarazioni ufficiali”, ma questo vien fuori solo nei casi più eclatanti, il problema più grosso lo danno i tantissimi “micro eventi” che scombussolano la quotidianamente il viaggio chi “frequenta” i mezzi di trasporto. E’ come “il gioco dell’oca”, si va avanti, si sta fermi, si retrocede… e poi si arriva all’agognato traguardo, in ritardo, ovviamente.

Le assunzioni sono state tantissime e di questo dobbiamo dare atto all’EAV di aver compiuto un grossissimo sforzo, però com’è possibile che a fronte di oltre 1000 lavoratori in più abbiamo ancora carenze tra gli agenti di stazioni, di fermate, di passaggi a livello, mancano operai, mancano i macchinisti? Eppure in questi ultimi anni si sono firmati accordi che aumentano la produttività, per cui a fronte di un numero di corse ferroviarie ed automobilistiche, praticamente invariato (se non diminuito), gli agenti da utilizzare sono diminuiti, così come il numero degli elettrotreni in circolazione, però…? Continuiamo a non avere abbastanza personale!! E allora dove sono finite quel migliaio e oltre di persone assunte? Eppure non abbiamo avuto oltre 1000 uscite per pensionamenti in questi ultimi anni, ma manca personale… Chi doveva programmare le assunzioni lo ha fatto nel modo giusto? Non “sembrerebbe” proprio!!

Ed infine, siamo ancora “fiduciosamente” in attesa dell’inchiesta interna per conoscere chi sia il responsabile, oppure i responsabili, della storiaccia degli estintori scaduti e del conseguente blocco di quasi due ore alla circolazione dei treni. Nondimeno ci appare “mooolto strano” che non sia stata fatta, dall’EAV, una denuncia penale per interruzione di pubblico servizio, eppure i presupposti c’erano… I dipendenti EAV attendono, ma non pensiamo che qualcuno, in questo caso si affretti a rispondere col “solito solerte” comunicato

26/01/2025

EUROPA VERDE- VERDI - A SALERNO "ATTACCO AL VERDE “

La nostra amministrazione tratta un bene comune e prezioso “gli alberi” , che sono decoro, salute e vita, come semplici oggetti da non curare e abbattere a proprio piacimento. Ultimo esempio è l’abbattimento di alcuni maestosi pini marittimi, avvenuto all’interno del parchetto adiacente all’uscita della metropolitana dell’Arbostella . Da più tempo segnaliamo all’amministrazione comunale lo stato di degrado e di abbandono in cui versa il verde pubblico, in particolare le alberature cittadine; basta fare un giro in qualsiasi quartiere per constatare che in molti degli inadeguati rettangolini destinati ad ospitare gli alberi, gli stessi sono scomparsi, divelti e non sostituiti con altri, peggio molti dei “poco accoglienti” rettangoli sono stati ricoperti di cemento. Ai nostri richiami l’amministrazione comunale è rimasta sorda e muta. E nel caso dell’Arbostella ha privato la cittadinanza di un suo bene prezioso: “bene prezioso” perché gli alberi producono ossigeno, che serve per vivere , “bene prezioso” perché gli alberi tutelano la nostra salute catturando le polveri sottili ; “bene prezioso” perché gli alberi contrastano l’effetto serra.

Se la scusa per questo ennesimo scempio è che le piante in questione erano malate, non si comprende perché non si è provato a curarle prima.

Fatte queste doverose considerazioni chiediamo che vengano immediatamente piantumate nuove alberature in sostituzione di quelle abbattute; chiediamo ancora che vengano ripiantate ma in modo idoneo in tutti i quartieri della città gli alberi che precedentemente vi dimoravano.

E’ chiaro che continuando nel dannoso comportamento attuale ogni forma di collaborazione tra la Federazione dei Verdi di Salerno e l’Amministrazione comunale non potrà avvenire.



Il Segretario Provinciale Europa Verde Salerno

Avv. Dario Barbirotti

26/01/2025

CULTURA - APERTO IL BANDO DELLA 23ESIMA EDIZIONE DELL'ISCHIA FILM FESTIVAL

Ischia Film Festival torna con la sua 23a edizione, un evento dedicato a raccontare il territorio e le diversificazioni culturali attraverso l’audiovisivo. Dopo il grande successo della 22a edizione, che ha accolto ospiti di prestigio internazionale, tra cui i Premi Oscar Allan Starski e Susanne Bier, Charlotte Rampling, Stellan Skarsgård, Alessandro Gassmann, Maurizio Nichetti, Marco D’Amore, Maria Bakalova, Michele Riondino, Abigail Cowen, Jack Farthing, Neri Parenti e molti altri illustri personaggi del cinema nazionale e internazionale, il festival riapre ufficialmente le iscrizioni per il concorso di selezione ufficiale. Le opere selezionate si contenderanno un posto nelle tre sezioni del festival: Lungometraggi, Cortometraggi, e Location Negata. Saranno giudicate da tre giurie prestigiose: la Giuria Internazionale, la Giuria dei Critici Cinematografici e i membri dell’European Film Academy (EFA), oltre al coinvolgimento del pubblico che assegnerà il premio popolare. Le date e i luoghi del festival Il festival si terrà dal 28 giugno al 5 luglio 2025, come sempre nello straordinario scenario del Castello Aragonese, che regalerà otto giorni di proiezioni e incontri nell’affascinante cornice dell’isola d’Ischia. Grazie alla collaborazione con il Comune di Forio, si rinnova inoltre l’appuntamento con le masterclass, ospitate nella storica dimora di Luchino Visconti, La Colombaia, che si svolgeranno ogni mattina. Un festival sempre più internazionale ed esperienziale Il direttore artistico e ideatore del festival, Michelangelo Messina, già al lavoro per preparare questa nuova edizione, anticipa alcune novità:“L’Ischia Film Festival è ormai un appuntamento internazionale per la cinematografia mondiale. Auspichiamo una partecipazione ampia come quella della scorsa edizione, che ha visto iscrizioni di opere provenienti da oltre 56 Paesi. Quest’anno vogliamo offrire un festival ancora più esperienziale, permettendo ai partecipanti di vivere appieno l’atmosfera unica di un festival ospitato in un castello in mezzo al mare. Successivamente, annunceremo non solo gli ospiti di questa edizione, ma anche le modalità di partecipazione a questa nuova esperienza immersiva”. L’Ischia Film Festival si conferma dunque un punto di riferimento per il cinema internazionale, celebrando la bellezza dei luoghi e delle culture attraverso il potere evocativo dell’audiovisivo. Non resta che attendere le prossime novità e partecipare a questa straordinaria celebrazione del cinema e del territorio. Per maggiori informazioni e per partecipare al bando:Sito ufficiale:www.ischiafilmfestival.ito sulla piattaforma filmfreeway https://filmfreeway.com/IschiaFilmFestival

26/01/2025

NAPOLI - AL MUSEO DEL MARE SI PRESENTA IL LIBRO DI GIOCONDA MARINELLI
Ritorna in libreria, con la Giannini Editore, la scrittrice molisana Gioconda Marinelli che presenterà il suo ultimo libro “Fabrizia Ramondino. La scrittrice oltre i confini”, l’appuntamento è fissato per giovedì 30 gennaio alle ore 17 al Museo del Mare. Introduce Maria Antonietta Selvaggio, vicepresidente fondazione Thetys-Museo del Mare, intervengono: Ester Basile ed Eleonora Puntillo. Le videoriprese saranno a cura di Rosy Rubulotta. Letture a cura di Nella D’Angelo, interventi musicali eseguiti da Vincenzo Boccardi, Ugo Dente e Tiziana Tuzi. L’ingresso è gratuito.

Gioconda Marinelli traccia un ritratto vivace, approfondito e appassionato della vita e dell’opera di una delle grandi scrittrici del Novecento. Fabrizia Ramondino (1936-2008) nata a Napoli, trascorse parte della sua infanzia in Spagna e viaggiò spesso in ogni luogo, esperienza che ha avuto un peso nella sua formazione culturale. Il suo primo romanzo, “Althénopis” (1981), la consacrò come voce originale della letteratura italiana. Tra le sue opere più importanti si ricordano “Un giorno e mezzo” (1988) e “L’isola riflessa” (1998). Ramondino fu anche attivista politica, impegnata nelle lotte per i diritti civili. La sua scrittura affronta temi come la memoria, il disagio mentale, l’identità e le dinamiche familiari, con un forte ancoraggio alla realtà sociale del Mezzogiorno italiano.

Gioconda Marinelli è nata ad Agnone nel Molise, vive e lavora a Napoli. Naturalista e biologa, scrittrice e giornalista. Ha scritto libri di poesie introdotti da Maria Luisa Spaziani e Dacia Maraini. Ha pubblicato biografie di artisti tra cui quelle di Luisa Conte, Tina Pica, Katia Ricciarelli; Mirna Doris e Mario Lanza (con Pietro Gargano); Miranda Martino, Sandra Milo e Anna Campori (con Angela Matas-sa); saggi su Michele Prisco, Maria Orsini Natale, Sibilla Aleramo e Dacia Maraini.

26/01/2025

CASAL DI PRINCIPE - IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO DELLA LEGALITÀ INTERNAZIONALE IN VISITA ALLA TOMBA DI DON PEPPE DIANA

Questa mattina il Prof. Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale e referente della Pontificia Accademia di Teologia della Città del Vaticano, ha reso omaggio alla memoria di Don Giuseppe Diana, sacerdote simbolo della lotta contro la camorra.
Accompagnato dal fratello di Don Diana, Emilio, dalla Profssa Lucia Cerullo, dalla Consigliera Comunale Clelia Verazzo e da una rappresentanza della Pro Loco di Casal di Principe Stanislao Corvino e Francesco Carannante, Mannino ha sostato in raccoglimento presso la ca****la che custodisce la tomba del sacerdote.
Momenti di profonda commozione hanno caratterizzato la visita, che ha richiamato alla mente di Mannino le esperienze vissute a Brancaccio dopo l'uccisione di Padre Pino Puglisi. Due sacerdoti modelli di fede e legalità, un legame tra vittime innocenti che hanno sacrificato la propria vita contro le mafie.
"È grande l'emozione essere dinanzi al sorriso di un sacerdote che ha dato la sua vita al Vangelo", ha dichiarato Mannino, tracciando un parallelo con l'esperienza di Padre Puglisi.
La Profssa Lucia Cerullo ha sottolineato il significato dell'incontro: "Un momento intenso che conferma il nostro impegno contro l'ingiustizia, la violenza e la rassegnazione".
Nel corso della visita, Emilio Diana ha confermato la sua partecipazione al Premio Nazionale Artigiano di Speranza che si terrà a Roma, presso la chiesa degli Artisti, organizzato dalla Pontificia Accademia di Teologia.
Un momento istituzionale che ribadisce l'importanza della memoria e dell'impegno civile contro ogni forma di violenza.

26/01/2025

CULTURA - Trianon Viviani, I ROMITO E MARCO ZURZOLO

Due concerti speciali, all’insegna della nuova scena musicale partenopea, segnano la programmazione della settimana del Trianon Viviani.

Venerdì 31 gennaio, alle 21, sono di scena i Romito, con l’anteprima esclusiva del nuovo album “Post tarantella”. Alla serata partecipano molti ospiti speciali.

Sabato 1° febbraio, sempre alle 21, Marco Zurzolo ritorna nel teatro della Canzone napoletana con “Il Gigante con gli occhiali”, un omaggio originale a Pino Daniele, che vede la partecipazione dell’attore Franco Iavarone, nonché delle cantanti Francesca Zurzolo, Claudia Megrè, Monica Sarnelli e Cassandra Pepe.

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

biglietti
I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, oppure online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email [email protected]

Sito istituzionale teatrotrianon.org

Romito in Post tarantella
venerdì 31 gennaio, ore 21
La band Romito torna sulle scene con l’album “Post tarantella”, presentato al Trianon Viviani in anteprima esclusiva.Il gruppo è stato fondato nel 2017 dal cantautore Vittorio Romito con i chitarristi Andrea Pasqualini e Carlo De Luca, cui si sono associati Nicola Papa alle tastiere e Walter Marzocchella alla batteria.Romito mescola sonorità indie folk ed elettropop di matrice anglosassone al napoletano, immaginando un nuovo modo di scrivere in dialetto, oltre il muro della tradizione.Post tarantellaè il risultato di un’intensa ricerca musicale e personale da parte del gruppo, dopo il periodo del covid: un manifesto di rinnovamento, tra racconti di dolore e ricostruzione, uniti a momenti di leggerezza e autenticità. L’uso del napoletano rimane comunque centrale, influenzato soprattutto dal teatro di Eduardo De Filippo, che ha ispirato i testi.La serata al Trianon Viviani, che anticipa di quattro mesi l’uscita ufficiale dell’album, vedrà la partecipazione di ospiti speciali per un “live” sempre all’insegna delle contaminazioni musicali che sanno raccontare il passato e il futuro insieme: sono Federica Ottombrino, PeppOh (Giuseppe Sica), Frè (Alessandro Freschi), Michele Gargiulo, Michele Acanfora e Michele Vicidomini.Post tarantellaè prodotta da SoundFly.

Marco Zurzolo bandinIl Gigante con gli occhiali
special guest Franco Iavarone
sabato 1° febbraio, ore 21
Con “Il Gigante con gli occhiali”, il sassofonista Marco Zurzolo rende omaggio a Pino Daniele.Il concerto non è solo un tributo musicale, ma anche un racconto di amicizia, fratellanza, passione, originalità e genialità, che ha come protagonista il “Nero a metà”.Per Zurzolo, Pino, che conobbe in gioventù, è un “gigante”, non solo per la statura, ma anche per la sua capacità di creare musica, sin dai tempi in cui suonava la chitarra con i Batracomiomachia o il basso con James Senese e Napoli centrale, prima di intraprendere la carriera solista.Ospite speciale di questo viaggio musicale, che vuole rappresentare Napoli rispettandone i suoni, i colori e la sua grande tradizione, l’attore Franco Iavarone. Al concerto partecipano, inoltre, Francesca Zurzolo, Claudia Megrè, Monica Sarnelli e Cassandra Pepe.La Marco Zurzolo band è composta da Massimo Castagnini (sax tenore), Gabriella Grossi (sax baritono), Giuseppe Meglio e Orazio Ricca (chitarre), Vittorio Riva e Salvatore Avino (batterie), Umberto Lepore (contrabbasso).Il Gigante con gli occhialiè prodotto da Exploratorium.

Indirizzo

Via Roma N. 13
Caserta
81100

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