La Biblioteca umanistica “Giorgio Aprea” attualmente è la più grande e rilevante biblioteca pubblica di ricerca nella vasta area compresa fra Roma e Napoli: sia per l’estensione del suo patrimonio (90.000 volumi e 735 riviste), sia per il suo bacino di utenza (che interessa ben quattro diverse regioni: Lazio, Campania, Abruzzo, Molise), sia per l’ampia gamma di servizi che essa offre gratuitamente
all’utenza (Reference library di base e specializzato; Document Delivery e ILL ; Prestito locale ; Consultazioni in sede ; Accessi a numerosi pacchetti di risorse elettroniche). Per tale motivo essa è stata negli anni scelta dagli eredi di prestigiosi studiosi come sede cui donare i preziosi fondi librari dei loro congiunti: una peculiarità che rende unica la nostra struttura rispetto alla gran parte delle biblioteche universitarie di ricerca comparabili. Per migliorare la qualità dei servizi di base offerti all’utenza -in termini di efficienza ed efficacia-, al contempo snellire e semplificare il più possibile le modalità e le procedure di lavoro del personale e dare sempre maggiore visibilità alle varie collezioni che caratterizzano la nostra struttura, la Direzione ha stilato un piano operativo per i bienni 2010-2011 e 2012-2013.