29/04/2026
Ringrazio la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Catania in Ateneo, questo incontro vuol aprire una nuova stagione di collaborazione orientata alla tutela e alla valorizzazione del nostro patrimonio.
Al centro, i giovani: lavoriamo all’attivazione di percorsi di stage post-laurea che permettano ai nostri laureati di confrontarsi sul campo con la pubblica amministrazione e contribuire in modo attivo alla cura dei beni culturali.
Insieme, per costruire interventi condivisi, promuovere iniziative culturali e rendere la conoscenza sempre più accessibile alla comunità.
«L’integrazione tra ricerca accademica e operatività istituzionale è la chiave per una gestione moderna e lungimirante del nostro patrimonio culturale».
𝐒𝐨𝐩𝐫𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚: 𝐈𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Il 28 aprile si è svolto, presso i vertici dell’Università degli Studi di Catania, un incontro istituzionale tra la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Catania e l’Università degli Studi di Catania. La delegazione della Soprintendenza con il Soprintendente 𝐝𝐨𝐭𝐭. 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐀𝐮𝐭𝐞𝐫𝐢 e il responsabile della P.O. S.13.2, 𝐚𝐫𝐜𝐡. 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐒𝐨𝐫𝐛𝐞𝐥𝐥𝐨 è stata ricevuta dal Magnifico Rettore, 𝐩𝐫𝐨𝐟. 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐅𝐨𝐭𝐢, dalla Prorettrice, 𝐩𝐫𝐨𝐟.𝐬𝐬𝐚 𝐋𝐢𝐧𝐚 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢, e dal Direttore Generale dell'Ateneo, 𝐝𝐨𝐭𝐭. 𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐒𝐩𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚.
𝐒𝐢𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢
L’incontro, svoltosi in un clima di proficua cordialità, ha permesso di porre le basi per una 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 tra le due istituzioni, mirata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio del territorio. Tra i punti cardine del colloquio, l'avvio dei primi contatti per la definizione di 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐭-𝐥𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚. L’iniziativa punta a coinvolgere giovani professionisti e tecnici neo-laureati in processi operativi di competenza della Soprintendenza, offrendo loro l’opportunità di accrescere le proprie competenze sul campo e di confrontarsi con le dinamiche della pubblica amministrazione e della tutela dei beni culturali.
𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞
Nel corso del vertice, è stato confermato il 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 da parte della Soprintendenza di Catania nel massimizzare, congiuntamente con l’Università, l’efficacia di alcuni 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢 che vedono il coinvolgimento di entrambi gli Enti. L'obiettivo è consolidare percorsi virtuosi già esistenti e avviarne di nuovi sotto il segno dell’efficienza e della qualità metodologica.
Infine, le parti hanno manifestato la volontà di dedicare una particolare attenzione alla 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐢 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢. Tali iniziative potranno beneficiare di una rete estesa a ulteriori soggetti istituzionali, tra cui l’𝐄𝐑𝐒𝐔 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚, con l’intento di promuovere una diffusione della cultura che sia sempre più inclusiva e orientata alla comunità studentesca e alla cittadinanza tutta.
Questa visita segna un passo importante verso un coordinamento stabile tra le eccellenze del nostro territorio".
A margine dell'incontro è emerso che "L'unione tra la ricerca accademica e l'operatività della Soprintendenza rappresenta la chiave per una gestione moderna e lungimirante dei nostri Beni Culturali."