Il corso di laurea in Economia Aziendale è stato istituito ed attivato a partire dall'anno accademico 2001-2002, con l'entrata in vigore del DM 509/1999 e sulla scorta dell'esperienza del corso di diploma universitario in Economia ed Amministrazione delle Imprese. Le attività didattiche si sono sempre svolte a Catania e, per un limitato periodo di tempo, anche nella sede decentrata di Modica (RG).
A partire dall'anno accademico 2009-2010, il corso è stato trasformato a seguito dell'entrata in vigore del DM 270/2004; dal 2010-2011, l'ammissione al corso è subordinata ad una procedura di selezione unica per tutti i corsi dell'ex Facoltà di Economia, disciplinata dall'Università degli Studi di Catania che prevede un numero contingentato di posti (alternativamente fra 690 e 460 matricole). Dal punto di vista delle finalità formative, il corso in Economia Aziendale ha l'obiettivo specifico di formare un laureato capace di applicare, con rigore metodologico, le conoscenze e le competenze utili per governare - in un ampio spettro di aziende (pubbliche e private; manifatturiere e di servizi; di piccole, medie e grandi dimensioni) - le attività contabili, gestionali ed organizzative inerenti le diverse strutture aziendali. In particolare, i laureati in Economia Aziendale devono: presidiare una varietà di saperi multidisciplinari nelle diverse aree dell'economia aziendale, dell'economia e del diritto, nonché dei metodi quantitativi, utili a rappresentare, sia in modo olistico che da diverse prospettive di osservazione, le strutture e le dinamiche aziendali, i fenomeni economici, i processi tipici e le principali attività d'impresa; possedere una conoscenza, sia generalista che specialistica, delle diverse discipline aziendali, con particolare riferimento: agli ambiti di attività economica in cui operano le aziende; alle finalità, ai principi e ai modelli di funzionamento aziendali; alle modalità di controllo dei processi di natura contabile, gestionale ed organizzativa; acquisire competenze più specifiche, come le capacità relazionali, del lavoro in gruppo e dell'interesse per l'investigazione, considerate rilevanti per il funzionamento delle aziende, declinabili in contesti diversi ed attività professionali qualificate. Per conseguire gli obiettivi formativi precedentemente descritti, il percorso formativo è articolato in attività che privilegiano un approccio culturale basato su discipline di tipo aziendale, economico, giuridico e statistico-matematico. Inoltre, il percorso formativo prevede tipologie di attività formative (due mini grappoli di insegnamenti a scelta tra le attività caratterizzanti ed integrative; un insegnamento a scelta libera; una lingua straniera, stage e prova finale) in cui lo studente può declinare il proprio piano di studi in funzione di obiettivi conoscitivi e professionali che intende conseguire. Il percorso didattico prevede il superamento di venti esami nell'arco di tre anni accademici con il raggiungimento di 180 CFU.