Uninsubria - Dipartimento di scienze umane e innovazione per il territorio

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Uninsubria - Dipartimento di scienze umane e innovazione per il territorio Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Uninsubria - Dipartimento di scienze umane e innovazione per il territorio, College e università, Via Sant’Abbondio, 12, Como.

Obiettivo cardine del DISUIT è il dialogo in ottica multidisciplinare tra gli studi umanistici e le scienze sociali al fine di analizzare, studiare e valorizzare il territorio nella sua complessità

🏛️ IL PARADOSSO DEL POTERE: MARCO AURELIO TRA TRONO, CAMPO DI BATTAGLIA E FAMIGLIA 🏛️Oggi siamo abituati a ricordarlo co...
27/05/2026

🏛️ IL PARADOSSO DEL POTERE: MARCO AURELIO TRA TRONO, CAMPO DI BATTAGLIA E FAMIGLIA 🏛️

Oggi siamo abituati a ricordarlo come il "filosofo sul trono", l'uomo che scriveva i suoi pensieri più intimi nelle Meditazioni. Ma chi era davvero Marco Aurelio (121 – 180 d.C.) quando doveva svestire i panni del saggio e indossare quelli di imperatore, generale, marito e padre?

Analizziamo le quattro anime dell'ultimo dei "Cinque Buoni Imperatori".

⚔️ 1. IL CAPO MILITARE: Un filosofo prestato alla guerra
Marco Aurelio non amava la guerra, eppure passò gran parte del suo regno (dal 166 al 180 d.C.) nel fango e nel gelo del fronte danubiano, guidando le Guerre Marcomanniche.

Il Fatto: Nonostante la mancanza di una vera formazione militare strategica, dimostrò una resilienza straordinaria. Difese l'Impero dalle invasioni barbariche e da una devastante epidemia (la peste antonina). Proprio nelle tende militari, tra il rumore delle armi, scrisse i suoi pensieri più profondi.

👑 2. L'IMPERATORE: Il dovere prima di tutto (161 – 180 d.C.)
Divenuto imperatore alla morte di Antonino Pio nel 161 d.C., Marco Aurelio governò non come un tiranno, ma come un servitore dello Stato.

Il Fatto: Innovò la gestione del potere nominando co-imperatore il fratello adottivo Lucio Vero (fino alla morte di quest'ultimo nel 169 d.C.). Fu un amministratore giusto, che cercò sempre di alleggerire il peso fiscale sulle province e di migliorare la condizione degli schiavi e dei più deboli, guidato dai principi dello Stoicismo.

💍 3. IL MARITO: Un'unione tra amore e dovere di Stato
Nel 145 d.C. sposò Faustina Minore, figlia di Antonino Pio. Una figura complessa, spesso bersaglio di pettegolezzi storici (le fonti dell'epoca parlavano di presunti tradimenti con marinai e gladiatori).

Il Fatto: Nonostante le voci, Marco Aurelio la difese sempre strenuamente e la amò profondamente. La volle con sé nei campi militari, tanto da conferirle il titolo inedito di "Mater Castrorum" (Madre degli accampamenti). Quando Faustina morì nel 175 d.C., l'imperatore ne fu devastato e la divinizzò.

👶 4. IL PADRE: Il suo più grande fallimento storico?
Dall'unione con Faustina nacquero ben 14 figli (molti dei quali morti in tenera età). Tra i sopravvissuti ci fu Commodo, nato nel 161 d.C.

Il Fatto: Rompendo la tradizione dell'adozione del "migliore" (che aveva garantito la stabilità dell'Impero per un secolo), nel 177 d.C. nominò Commodo co-imperatore. Alla morte di Marco Aurelio nel 180 d.C., Commodo prese il potere assoluto, rivelandosi un sovrano eccentrico e crudele. Gli storici si interrogano ancora: Marco Aurelio fu accecato dall'amore paterno o non ebbe altra scelta per evitare una guerra civile?

📋 LE DATE CHIAVE DA RICORDARE:

121 d.C. – Nascita a Roma.

145 d.C. – Matrimonio con Faustina Minore.

161 d.C. – Diventa Imperatore e nasce il figlio Commodo.

166 - 180 d.C. – Campagne militari sul fronte germanico e danubiano.

175 d.C. – Morte dell'amata moglie Faustina.

177 d.C. – Associazione al trono di Commodo.

17 marzo 180 d.C. – Morte (probabilmente a Sirmio o Vindobona, l'odierna Vienna).

🤔 La riflessione: Marco Aurelio ci lascia l'immagine di un uomo che, nonostante le sofferenze personali, i tradimenti politici e il peso di un Impero sotto attacco, ha cercato ogni singolo giorno di rimanere un essere umano integro.

Voi come lo valutate? Ha fatto bene a lasciare l'Impero a suo figlio Commodo o avrebbe dovuto scegliere un successore più meritevole? Dite la vostra nei commenti! 👇

[IL RITMO DEL SURREALISMO: PERCHÉ NON SI PUÒ LEGGERE MURAKAMI SENZA ASCOLTARLO] 🎧📚Chi ama Haruki Murakami lo sa: aprire ...
21/05/2026

[IL RITMO DEL SURREALISMO: PERCHÉ NON SI PUÒ LEGGERE MURAKAMI SENZA ASCOLTARLO] 🎧📚

Chi ama Haruki Murakami lo sa: aprire un suo romanzo non significa solo iniziare a leggere, ma anche premere il tasto Play.

Prima di diventare lo scrittore cult che tutti conosciamo, Murakami ha gestito per anni un jazz club a Tokyo, il "Peter Cat". Questo dettaglio biografico non è un semplice aneddoto, ma la chiave di volta di tutta la sua produzione letteraria. Nella sua poetica, la musica non è mai un semplice sottofondo o un elemento decorativo: è una vera e propria struttura narrativa e una porta d'accesso all'inconscio.
La colonna sonora nascosta tra le pagine di Murakami. Fonte: Justin Boot / 500px / Getty Images

Ma come funziona, nello specifico, questo legame? Analizziamolo in tre punti fondamentali:
1. La musica come bussola d'identità e portale

I personaggi di Murakami sono spesso uomini e donne comuni, un po' disillusi, che si rifugiano nella musica per dare un ordine al caos del mondo. Ma c'è di più: un brano musicale è quasi sempre il "portale" che attiva il realismo magico dell'autore.

Pensa a Norwegian Wood (i Beatles che risvegliano i fantasmi della giovinezza e del lutto).

Pensa a L'uccello che girava le viti del mondo (aperto dalle note della Gazza ladra di Rossini, che dà il via a una discesa nei meandri della psiche).

Pensa a 1Q84 (dove la Sinfonietta di Janáček è il segnale acustico del passaggio a una realtà parallela).

2. Una struttura jazz: improvvisazione e ritmo

Murakami stesso ha dichiarato più volte di aver imparato a scrivere non dai manuali di letteratura, ma dalla musica. La sua prosa fluida, apparentemente semplice ma ipnotica, mima il ritmo del jazz. C'è una melodia di base (la trama principale) su cui si innestano continue improvvisazioni (digressioni, sogni, gatti parlanti, sparizioni improvvise). Il lettore viene catturato dal groove della pagina, prima ancora che dagli eventi.
3. Il melting pot culturale: dal pop alla classica

La sua collezione privata vanta oltre 10.000 vinili, e questa enciclopedica ossessione si riflette nei testi. Murakami abbatte le barriere tra cultura "alta" e "bassa": nello stesso capitolo puoi trovare una disamina profonda su una sonata di Schubert o su un'esecuzione di Glenn Gould, seguita dal testo di un pezzo dei Beach Boys o di Nat King Cole. Questa fusione crea un'atmosfera sospesa, universale e profondamente nostalgica.

"Se non fossi stato così ossessionato dalla musica, forse non sarei diventato un romanziere. La musica porta con sé il ritmo, e un testo senza ritmo non lo legge nessuno." — Haruki Murakami

La musica nei suoi libri è l'equivalente del filo d'Arianna: serve a non perdersi quando si scende nei pozzi profondi (sia metaforici che reali) del suo universo surrealista e onirico. È ciò che tiene ancorati i personaggi alla terra mentre tutto il resto evapora.

E tu? Qual è il romanzo di Murakami che ti ha lasciato la "colonna sonora" più indelebile nella mente?

👇 Lascia un commento con il tuo brano murakamiano preferito!



Università degli Studi dell'Insubria

Ci sono film che guardi per distrarti e film che, quando finiscono, ti lasciano immobile sulla sedia a fissare i titoli ...
19/05/2026

Ci sono film che guardi per distrarti e film che, quando finiscono, ti lasciano immobile sulla sedia a fissare i titoli di coda, con un nodo alla gola che non se ne va.

"Gran Torino" di Clint Eastwood è uno di questi. 💔

A una prima occhiata sembra la storia di Walt Kowalski, un vecchio reduce della guerra di Corea, arrabbiato con il mondo, arroccato dietro i suoi pregiudizi, i suoi grugniti e il fucile sempre pronto sul portico. Un uomo che ha costruito una corazza d'acciaio per non farsi toccare da nessuno.

Ma se scavi sotto la superficie, trovi una delle storie di redenzione e d'amore più pure mai raccontate al cinema.

La magia di questo capolavoro sta in quel ribaltamento silenzioso che commuove fino alle lacrime:
Walt scopre che i suoi "nemici", i vicini di casa immigrati che tanto disprezzava, sono gli unici rimasti a custodire i suoi stessi valori. Gli unici che lo curano, lo rispettano, lo ascoltano. Mentre la sua famiglia biologica è distratta dal consumismo, quel ragazzo asiatico di nome Thao diventa, senza volerlo, il figlio che Walt avrebbe sempre voluto avere.

E poi c'è il finale. Un finale che spezza il cuore ma che, allo stesso tempo, lo folgora, lo abbaglia, lo riempie di luce.

In un mondo cinematografico (e reale) dominato dalla vendetta e dalla legge del più forte, Clint Eastwood compie un miracolo laico. Walt non sceglie la violenza. Capisce che le armi generano solo altra morte. E così, compie il sacrificio supremo: si presenta disarmato davanti al pericolo, allargando le braccia, per donare a un ragazzo che non è del suo sangue un futuro libero dalla paura.

Ha espiato i fantasmi del suo passato salvando una vita nel presente.

La scena finale, con la mitica Ford Gran Torino verde che corre lungo la strada guidata da Thao, con il cane Daisy sul sedile, è il testamento più bello che un uomo possa lasciare. Walt non è morto: vive nella libertà di quel ragazzo.

"Gran Torino" ci insegna che non è mai troppo tardi per abbattere i propri muri. Non è mai troppo tardi per accorgersi dell'altro. Non è mai troppo tardi per imparare ad amare, anche quando si è a un passo dalla fine del viaggio.

Se non lo avete mai visto, recuperatelo stasera. Se lo avete già visto, sapete esattamente di quale brivido sto parlando. 🚗💨



Università degli Studi dell'Insubria

🎻 Il "Segreto" dietro la musica Barocca? Ha un nome e un cognome: Arcangelo Corelli.Se oggi ascoltiamo i grandi concerti...
18/05/2026

🎻 Il "Segreto" dietro la musica Barocca? Ha un nome e un cognome: Arcangelo Corelli.

Se oggi ascoltiamo i grandi concerti per violino o amiamo la struttura della musica classica, dobbiamo dire grazie a un uomo nato a Fusignano nel 1653.

Corelli non è stato solo un compositore: è stato il designer dell'eleganza musicale. In un'epoca in cui la musica barocca rischiava di perdersi tra virtuosismi caotici ed eccessi, lui ha portato l'equilibrio perfetto.

Ecco perché il suo genio ha cambiato la storia:

Il Re del Violino: Ha letteralmente scritto le regole del gioco per la tecnica violinistica moderna. Chiunque prema le dita su una tastiera oggi, deve qualcosa a lui.

L'inventore del "Concerto Grosso": Ha capito prima di tutti come far dialogare un piccolo gruppo di solisti con l'intera orchestra, creando contrasti di luce e ombra che sembrano quadri di Caravaggio in musica.

Armonia Perfetta: La sua musica non rincorre lo shock, ma la pura bellezza e la simmetria. Ascoltare il suo famosissimo Concerto di Natale per credere. 🎵

Non è un caso che giganti come Bach e Händel abbiano studiato i suoi spartiti come fossero testi sacri per imparare a comporre. Corelli ha pubblicato pochissimo rispetto ad altri, ma ogni singola nota era una gemma di perfezione assoluta.

"La musica di Corelli è come l'architettura del Bernini: monumentale, ma così proporzionata da lasciarti senza fiato."

🎧 Il consiglio del giorno: Prendetevi 5 minuti di pausa, mettete le cuffie e cercate il Concerto Grosso Op. 6 n. 8. Lasciatevi trasportare nella Roma del Seicento.

E voi, conoscevate la storia del maestro che ha dato una "regola" alla bellezza? Lasciate un commento qui sotto! 👇



Università degli Studi dell'Insubria

🥁 O FORTUNA! Il potere ancestrale dei Carmina Burana 🌕Avete presente quel momento in cui la musica smette di essere un s...
14/05/2026

🥁 O FORTUNA! Il potere ancestrale dei Carmina Burana 🌕

Avete presente quel momento in cui la musica smette di essere un semplice ascolto e diventa un’esperienza che ti scuote le ossa? Se esiste un’opera capace di farlo, è senza dubbio il capolavoro di Carl Orff.

Composti tra il 1935 e il 1936, i Carmina Burana non sono solo "musica classica". Sono un grido primordiale, un turbine di energia che parla di destino, fortuna e natura umana.
Perché ci affascinano ancora dopo quasi un secolo?

L'impatto del coro: L'attacco di "O Fortuna" è probabilmente il brano più iconico della storia della musica. È stato usato in centinaia di film, trailer e spot pubblicitari perché evoca istantaneamente il concetto di epicità.

Il testo "proibito": Orff ha preso dei testi medievali goliardici e profani (scritti da monaci vagabondi, i Goliardi) che parlavano di amore, gioco d'azzardo e piaceri terreni, dando loro una veste sonora potente e moderna.

Il ritmo ossessivo: A differenza di molte opere classiche complesse, Orff punta sulla ripetizione e sul ritmo percussivo. È una musica che batte come un cuore accelerato, facendoci sentire parte di qualcosa di immenso.

La Ruota della Fortuna gira per tutti 🎡

Il messaggio centrale è semplice ma profondo: la sorte è mutevole come la luna. Un momento sei in alto, il momento dopo sei a terra. È questa onestà brutale, unita a una melodia travolgente, che rende l'opera immortale.

🎶 Domanda per voi: Qual è l'emozione che provate quando sentite esplodere il coro dei Carmina Burana? Brividi, carica pura o un po' di sana soggezione?

Ditecelo nei commenti! 👇



Università degli Studi dell'Insubria

🎩 Apuleio: Il Mago, l'Avvocato, l’Influencer del II SecoloSe pensate che la letteratura latina sia fatta solo di toghe p...
27/04/2026

🎩 Apuleio: Il Mago, l'Avvocato, l’Influencer del II Secolo

Se pensate che la letteratura latina sia fatta solo di toghe polverose e discorsi solenni, è perché non avete ancora fatto i conti con Lucio Apuleio.

Nato nell’attuale Algeria (Madaura) intorno al 125 d.C., Apuleio non è stato solo uno scrittore: è stato il primo vero "personaggio pubblico" totale dell'antichità. Filosofo platonico, retore formidabile, scienziato curioso e – secondo i suoi nemici – mago pericoloso.
🖋️ Il Capolavoro: "Le Metamorfosi" (L'Asino d'Oro)

Non è solo un romanzo, è un trip psichedelico e spirituale. La storia di Lucio, che per troppa curiosità finisce trasformato in asino, è lo specchio della condizione umana:

La Caduta: La curiosità (curiositas) che ci spinge verso il basso, verso la bestialità.

Le Prove: Le peripezie tragicomiche di un uomo intrappolato in un corpo animale.

La Redenzione: L’intervento della dea Iside e il ritorno alla forma umana attraverso l'iniziazione ai misteri.

Curiosità Cult: All'interno del libro troviamo la favola di Amore e Psiche. Se oggi leggiamo storie di "belle e bestie" o di amori impossibili tra divinità e mortali, dobbiamo ringraziare lui.

⚖️ Il Processo per Magia: L’Apologia

Apuleio era così carismatico e ricco che i parenti della moglie (la facoltosa vedova Pudentilla) lo accusarono di averla sedotta con filtri magici per impossessarsi dell'eredità.

La sua difesa, l'Apologia, è un capolavoro di retorica e "shade" d’altri tempi. Invece di negare l'interesse per il soprannaturale, distinse tra:

Magia Nera: Pratiche volgari e malevole.

Magia "Filosofica": La ricerca scientifica e spirituale del divino.

Spoiler: Vinse la causa, ovviamente.

🧠 Perché leggerlo oggi?

Apuleio è il simbolo del Sincretismo. In un'epoca di crisi e cambiamenti (il II secolo d.C.), lui fondeva cultura greca, rigore romano e misticismo orientale. La sua lingua è un "barocco ante litteram": densa, musicale, piena di neologismi e giochi di parole.

In sintesi: Apuleio ci insegna che la curiosità può essere un difetto fatale, ma è anche l’unica cosa che ci rende davvero vivi.

Qual è il vostro momento preferito delle Metamorfosi? 👇 Scrivetelo nei commenti!



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🧠 Solipsismo: Ovvero perché siete tutti frutto della mia fantasia (e potreste impegnarvi di più)Avete presente quel mome...
24/04/2026

🧠 Solipsismo: Ovvero perché siete tutti frutto della mia fantasia (e potreste impegnarvi di più)

Avete presente quel momento in cui vi sentite al centro dell'universo? Ecco, per il Solipsismo, non è una sensazione: è un’ineluttabile verità logica. 💅

Secondo questa allegra dottrina, l'unica cosa di cui posso essere certo è l'esistenza della mia mente. Tutto il resto — questo smartphone, il caffè che sto bevendo, e persino voi che leggete — altro non siete che proiezioni del mio palcoscenico mentale. Un po' come un sogno lucido, ma con le bollette da pagare.

🧐 Il rigore del dubbio (per i più pignoli)

Non è narcisismo, è gnoseologia applicata. Se seguiamo il buon vecchio Cartesio nel suo "Dubbio Iperbolico", possiamo dubitare di tutto:

I sensi ingannano: Avete mai messo un cucchiaio in un bicchiere d'acqua? Sembra rotto. La vista è una bugiarda.

Il sogno: Come faccio a sapere con certezza matematica di non essere sotto un piumone pesante mentre immagino di scrivere post su Facebook?

Quindi, tecnicamente, l'unica sostanza di cui ho prova certa è la mia res cogitans.

🙄 Considerazioni sarcastiche

Se davvero siete tutti una mia invenzione, avrei un paio di appunti per il mio subconscio:

Creatività: Potevi scrivermi dei dialoghi migliori per i passanti in coda alle poste.

Estetica: Quella camicia a quadri con i pois del mio vicino di casa? Un po' troppo audace come proiezione mentale, non trovi?

Empatia: Se vi ho creato io, potreste almeno mettere "Like" in massa. Mi sembra il minimo sindacale per delle mere estensioni della mia psiche.

Nota bene: Se siete solipsisti anche voi, mi scuso per aver interrotto il vostro monologo interiore. Ma d’altronde, se esistete solo voi, questo post non l'ho scritto io, l'avete proiettato voi. Quindi... prego, non c'è di che!

👇Qui al Dipartimento di 🙋‍♂️Scienze umane e Innovazione per il territorio (DiSUIT) ci occupiamo con passione e competenz...
22/04/2026

👇Qui al Dipartimento di 🙋‍♂️Scienze umane e Innovazione per il territorio (DiSUIT) ci occupiamo con passione e competenza dello sviluppo sinergico del discorso umanistico con le tematiche di upgrade territoriale: innovando, espandendo e incrementando📕📗📘.

Quest'oggi proponiamo un'interessante interpretazione del pensiero del poeta di Recanati, Giacomo Leopardi👇

📱 Giacomo Leopardi: Il Primo "Doomscroller" della Storia?

Immaginate Giacomo oggi. Niente calamaio, solo uno smartphone con la luminosità al minimo e il "Night Shift" sempre attivo. 🌙

Mentre tutti postano foto di aperitivi filtrati e vite perfette, lui sarebbe quello che pubblica una storia in bianco e nero con scritto:

"L'attesa del sabato è meglio della festa stessa, cambiatemi l'idea." ☕️

🖋 Perché Giacomo è più "social" di noi:

Il Ghosting Cosmico: Giacomo aveva capito tutto del "visualizzato senza risposta". Solo che a non rispondergli non era una crush, ma la Natura stessa. Indifferente, bellissima e decisamente priva di empatia.

Main Character Energy: In un mondo che corre, lui sceglieva il "piccolo borgo". Non per provincialismo, ma perché sapeva che l'infinito non lo trovi in un volo low-cost, ma dietro una siepe che scherma la vista e accende l'immaginazione.

Oltre il Positivismo Tossico: In un’epoca di "good vibes only", Leopardi ci dà il permesso di dire: "Ragazzi, ma anche no". La sua non è tristezza, è lucidità estrema. È il coraggio di guardare il vuoto senza averne paura.

💡 La "Leopardi Challenge" di oggi:

Oggi, invece di scorrere il feed all'infinito, prova a fare come lui:

Trova la tua "siepe" (quel limite che ti impedisce di vedere tutto).

Smetti di guardare e inizia a immaginare.

Ricorda che la solidarietà umana (la "Social Catena") è l'unico vero update che ci serve.

E tu, sei più tipo da "Zibaldone di pensieri" alle 3 del mattino o da "Sabato del villaggio" già dal mercoledì? 👇

🔬 Dove la Scienza prende vita: scopri il DiSUIT! 🌟Ti sei mai chiesto dove nascono le tecnologie del futuro? La risposta ...
15/04/2026

🔬 Dove la Scienza prende vita: scopri il DiSUIT! 🌟

Ti sei mai chiesto dove nascono le tecnologie del futuro? La risposta è a Como, nei laboratori del DiSUIT (Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia) dell’Università dell’Insubria! 🎓✨

Non siamo solo aule e libri: il DiSUIT è una grande famiglia di ricercatori, studenti e professori che lavorano insieme per rispondere alle grandi sfide di oggi. Dalla lotta al cambiamento climatico allo studio dei nuovi materiali, qui la curiosità non ha limiti. 🚀
Perché scegliere (o seguire) il DiSUIT?

✅ Laboratori all'avanguardia: Non solo teoria! I nostri studenti entrano in laboratorio fin da subito per "toccare con mano" la scienza. 🧪
✅ Un campus a misura di studente: Studiare a Como significa far parte di una comunità dove non sei solo un numero, ma un talento da valorizzare. 🤝
✅ Ambiente Internazionale: Ricerca senza confini con collaborazioni che collegano l'Insubria con il resto del mondo. 🌍
✅ Sbocchi concreti: Prepariamo i professionisti che le aziende cercano oggi: esperti, dinamici e pronti a innovare.

"La bellezza della scienza è che ogni risposta apre la porta a una nuova, affascinante domanda." 💡

📍 Ti aspettiamo in Via Valleggio a Como per costruire insieme il domani!

👇 Hai domande sui nostri corsi o sulle attività di ricerca? Scrivici nei commenti o visita il nostro sito!

🧠 Oltre le parole: l’Interazione Logica nel dialogo​Vi è mai capitato di discutere con qualcuno e sentire che, nonostant...
14/04/2026

🧠 Oltre le parole: l’Interazione Logica nel dialogo

​Vi è mai capitato di discutere con qualcuno e sentire che, nonostante le opinioni diverse, stavate costruendo qualcosa di solido?

Non è magia, è interazione logica.

​Spesso pensiamo che comunicare bene sia solo questione di empatia o di "gentilezza". In realtà, esiste una struttura invisibile che tiene in piedi i nostri discorsi: la logica condivisa. 🤝

​Cosa succede quando due persone interagiscono logicamente?

​✅ Le premesse sono chiare: Non si tira a indovinare. Si parte da fatti o basi comuni per costruire il ragionamento.

​✅ Coerenza sopra ogni cosa: Se dico "A", non posso smentirmi un secondo dopo solo per avere ragione. La verità conta più dell'ego.

​✅ Niente "colpi bassi": Si attaccano le idee, mai le persone. Le fallacie logiche (come l'attacco personale) vengono messe alla porta.

​✅ Il piacere della scoperta: Il fine non è "vincere", ma arrivare insieme a una conclusione valida che prima non avevamo.

​In un mondo pieno di rumore e scontri di opinioni urlate, scegliere l'interazione logica è un atto rivoluzionario. È il modo più alto che abbiamo per rispettare l'intelligenza di chi abbiamo di fronte.

​E voi? Preferite un confronto di "pancia" o vi piace la sfida di un dialogo costruito passo dopo passo sulla ragione? Scrivetelo nei commenti! 👇

Benvenuti sulla nostra pagina Facebook, benvenuti in Università, benvenuti nel nostro Ateneo, benvenuti al DISUIT!Ci pre...
05/09/2025

Benvenuti sulla nostra pagina Facebook, benvenuti in Università, benvenuti nel nostro Ateneo, benvenuti al DISUIT!

Ci presentiamo con un piccolo cenno al nostro obiettivo:

Il DiSUIT è il più recente dipartimento dell’Università dell’Insubria (istituito il primo gennaio 2019) ed è nato con l’obiettivo di far dialogare in un’ottica interdisciplinare gli studi umanistici e le scienze sociali per valorizzare e studiare il territorio considerato nella sua complessità storica, linguistica, culturale e ambientale, costituendo un polo attrattivo e un punto di incontro tra competenze umanistiche, informatico-matematiche e geologico-ecologiche, già presenti storicamente in ateneo.

Gli studia humanitatis (le social sciences), con gli indirizzi disciplinari rivolti allo studio dell’informazione e dei beni territoriali, sono da intendersi come griglie disciplinari che si intersecano e che accolgono al proprio interno conoscenze anche molto recenti, legate per la loro stessa origine al mondo della scienza e della tecnologia: le discipline informatiche e di algoritmica computazionale sono alla base delle digital humanities e si relazionano a quelle modellistiche e tecnologiche legate al restauro, conservazione, e identificazione dei “beni culturali”, che ampliano le discipline correlate come l’archeologia e la storia dell’arte.

Il DiSUIT opera a livello di ateneo (ovvero interno), cittadino, insubrico (quindi anche elvetico), lombardo e nazionale sviluppando collaborazioni in ambito scolastico con scuole di ogni ordine e grado, biblioteche, istituzioni culturali pubbliche e private, fondazioni, assessorati, musei e acquari e altri atenei per favorire la produzione, circolazione e diffusione del sapere in ambito nazionale e internazionale.

Indirizzo

Via Sant’Abbondio, 12
Como
22100

Sito Web

https://www.linkedin.com/in/andrea-zapparoli/

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