25/11/2016
La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne è stata decretata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999. La data del 25 novembre è stata scelta in ricordo dei fatti avvenuti nella Repubblica Dominicana nel 1960. Le tre sorelle Mirabal stavano andando a far visita ai loro mariti, arrestati a causa della loro opposizione al regime Trujillo, quando esse furono catturate, torturate, uccise e gettate in un burrone da alcuni agenti.
Sono passati molti anni, ma la violenza sulle donne non è mai stata nulla, né assente. Questo fenomeno tocca, purtroppo, tutti i paesi del mondo, tutti i periodi dell’anno e si manifesta in modi così numerosi da far paura: violenza domestica, sessuale, psicologica, tratta e uxoricidi.
Il 70% delle donne vittime di omicidi, secondo una ricerca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono state uccise dai loro compagni maschi.
Il 14.3% delle donne ha subito almeno una volta violenza fisica o sessuale dal proprio partner, mentre il 24.7% è stata vittima di questo tipo di violenza da un altro uomo.
Certo, messa così sembra che si parli solo di un paio di cifre, sembra che si tratti di una faccenda così lontana e remota di cui non bisognerebbe nemmeno preoccuparsi, ma non è così.
Nel nostro Paese, nel 2013, sono morte 176 donne per mano di mariti, fidanzati, compagni o altri famigliari. Questo significa che è morta una donna ogni due giorni, per un anno. Non è spaventoso?
La violenza è ovunque, nei nostri giorni, e la violenza sulle donne ne è una tremenda diramazione.
Non dite no alla violenza sulle donne solo il 25 novembre, ditelo ogni giorno.
tutti insieme, rifiutando ogni tipo di brutalità.
Fonte: http://www.zeroviolenza.it/component/k2/item/67908-statistiche-violenza-sulle-donne