Dipartimento Ingegneria e Scienze Applicate UniBg

Dipartimento Ingegneria e Scienze Applicate UniBg Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, Università degli studi di Bergamo

🏗️ Dall’intelligenza artificiale applicata ai controlli di sicurezza alla nascita di nuove figure professionali come l’i...
22/05/2026

🏗️ Dall’intelligenza artificiale applicata ai controlli di sicurezza alla nascita di nuove figure professionali come l’ingegnere ergotecnico: il cantiere del futuro è già iniziato.

Grande partecipazione ieri per il nuovo appuntamento di – Le voci dell’edilizia, realizzato in collaborazione con ANCE Bergamo e dedicato al tema “Intelligenza artificiale per la sicurezza in cantiere”. Un incontro che ha messo al centro il ruolo delle tecnologie digitali avanzate nella trasformazione dei processi di controllo, monitoraggio e gestione della sicurezza nei cantieri.

Nel corso del seminario è emerso come l’intelligenza artificiale possa contribuire a rendere il lavoro in cantiere più sicuro, tracciabile ed efficiente, supportando la verifica documentale, la gestione dei dati e la continuità tra pianificazione e operatività. Un’evoluzione che non riguarda solo gli strumenti, ma anche le competenze e i nuovi profili professionali richiesti dal settore.

Grazie ai relatori che hanno guidato la discussione:
🎤 Prof. Marco Lorenzo Trani, Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito
🎤 Ing. Federica Madaschi, PhD Candidate, Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito
🎤 Ing. Marco Iuorio, Dirigente Transizione Digitale Ance

Un’occasione preziosa di confronto tra università, professionisti, imprese e associazioni di categoria per riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo dell’edilizia.

🤝 EdiVoices è il ciclo di seminari dedicato all’innovazione nel settore delle costruzioni promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli studi di Bergamo in partnership con Edillio, Edinnova, Heidelberg Materials Italia, Imprese Pesenti srl, Consorzio Intellimech, Marlegno, NANOO, Sangalli SPA e Taramelli srl, con il patrocinio di ANCE Bergamo.

EdiVoices prosegue il suo percorso itinerante: resta aggiornato sui prossimi appuntamenti! 🔜 https://disa.unibg.it/it/valorizzazione-conoscenze/attivita-e-iniziative/public-engagement/edivoices

🏛️ Studiare, conoscere e interpretare il patrimonio storico è il primo passo per poterlo conservare e valorizzare nel te...
22/05/2026

🏛️ Studiare, conoscere e interpretare il patrimonio storico è il primo passo per poterlo conservare e valorizzare nel tempo.

Si è tenuta ieri, presso Palazzo Bassi Rathgeb – sede Bernareggi dell’Università degli studi di Bergamo, la seconda edizione dell’incontro di dedicato alla Città Fortificata di Bergamo e al Piano di Gestione Locale (PGL) delle Mura, che dal 2017 fanno parte del sito seriale transnazionale UNESCO “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale”.

L’incontro ha rappresentato un’occasione di aggiornamento e confronto sulle attività avviate per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio fortificato cittadino, sulle successive fasi operative e sulle priorità di intervento, anche in vista delle celebrazioni per il decimo anniversario dell’iscrizione UNESCO previste nel 2027.

Nel corso della mattinata sono intervenuti Claudio Cecchinelli (Comune di Bergamo – Segretariato UNESCO), Alessio Cardaci (Università degli studi di Bergamo – Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate), Giuseppe Stolfi (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia), Flaminia Nicora (Università degli studi di Bergamo), Roberta Frigeni (Museo delle storie di Bergamo), Maria Mencaroni Zoppetti (Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo) e Giacomo Maria Nicolini (OrobicAmbiente).

Per il Dipartimento Ingegneria e Scienze Applicate UniBg, il prof. Alessio Cardaci ha presentato gli studi condotti sulle porte della Fortezza di Bergamo, con un focus sul varco di San Lorenzo.

Le attività di ricerca hanno approfondito la storia costruttiva della Porta San Lorenzo grazie a indagini metrico-materiche e stratigrafiche sviluppate attraverso l’utilizzo integrato di diversi strumenti e metodologie di acquisizione: dalla strumentazione topografica al 3D laser scanner, dalla fotogrammetria digitale e alla modellazione tridimensionale delle antiche architetture.

Un lavoro che contribuisce ad ampliare la conoscenza del patrimonio monumentale delle Mura Veneziane e a sviluppare strumenti utili alla sua conservazione, interpretazione e valorizzazione.

🎓 Ogni proclamazione è una storia che inizia.In questi giorni, nell'Aula Magna di Sant'Agostino, si sta scrivendo la sto...
21/05/2026

🎓 Ogni proclamazione è una storia che inizia.

In questi giorni, nell'Aula Magna di Sant'Agostino, si sta scrivendo la storia di centinaia di laureate e laureati che hanno concluso il loro percorso triennale all'Università degli studi di Bergamo. Fra di loro, ieri, abbiamo celebrato il traguardo anche dei nostri studenti del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate ✨

Congratulazioni alle neodottoresse e ai neodottori in Ingegneria Meccanica e Ingegneria delle Tecnologie per l'Edilizia 👏

Continuate a coltivare la curiosità che vi ha portati fin qui.
E un grandissimo in bocca al lupo per tutto quello che verrà!

La cultura della prevenzione si costruisce fin da piccoli.Meglio ancora se con le mani, qualche domanda difficile e una ...
19/05/2026

La cultura della prevenzione si costruisce fin da piccoli.
Meglio ancora se con le mani, qualche domanda difficile e una tavola vibrante.

Il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell'Università degli studi di Bergamo ha proposto alle classi quarta e quinta della scuola primaria Fondazione Luigi Clerici di Bergamo il laboratorio "Costruire città che resistono", un'attività di dedicata ai temi della prevenzione sismica e della sicurezza del territorio.

Attraverso video, quiz interattivi e prove pratiche, i docenti Daniela Giretti e Andrea Belleri, insieme alla ricercatrice Marta Rodeschini, hanno guidato gli studenti attraverso tre scale di lettura del fenomeno sismico:
🔸 quella geologica, per capire come nascono i terremoti, quali possono essere gli effetti a cascata e perché l'Italia è uno dei paesi più sismici d'Europa
🔸 quella dell'edificio, esplorando come si comportano diversi tipi di edifici durante un sisma e come si può intervenire per migliorarne la sicurezza
🔸 quella del territorio, per approfondire i grandi casi italiani di ricostruzione post-sisma: dal Belice ad Amatrice, dal Friuli all'Aquila fino all'Emilia-Romagna

Nella parte finale, i bambini si sono trasformati in piccoli ingegneri: hanno progettato e costruito modelli di edifici sismo-resistenti, poi messi alla prova su tavola vibrante.

Portare la ricerca fuori dall'università, nelle aule delle scuole primarie, è uno dei modi più concreti per costruire una cultura della prevenzione. Perché la sicurezza si impara, e si insegna, prima che il rischio diventi emergenza.

🏛️ Le Mura Veneziane di Bergamo non rappresentano soltanto un patrimonio di valore internazionale, ma anche un bene cult...
16/05/2026

🏛️ Le Mura Veneziane di Bergamo non rappresentano soltanto un patrimonio di valore internazionale, ma anche un bene culturale vivo, da tutelare, studiare e valorizzare attraverso il dialogo tra istituzioni, università e territorio.

Giovedì 21 maggio, presso Palazzo Bassi Rathgeb – sede Bernareggi dell’Università degli studi di Bergamo, si terrà la seconda edizione dell’incontro di Public Engagement dedicato alla Città Fortificata di Bergamo e al Piano di Gestione Locale (PGL) della componente bergamasca del sito seriale transnazionale UNESCO “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale”, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2017.

Un’occasione di aggiornamento e confronto sulle attività avviate per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio fortificato cittadino, a due anni dalla presentazione del Piano di Gestione Locale e a un anno dal precedente incontro pubblico con il territorio.

Nel corso della mattinata interverranno Claudio Cecchinelli (Comune di Bergamo – Segretariato UNESCO), Alessio Cardaci (Università degli studi di Bergamo – Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate), Giuseppe Stolfi (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia), Flaminia Nicora (Università degli studi di Bergamo), Roberta Frigeni (Museo delle storie di Bergamo), Maria Mencaroni Zoppetti (Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo) e Giacomo Maria Nicolini (OrobicAmbiente).

Per il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, il prof. Alessio Cardaci presenterà un contributo dedicato ai modelli conoscitivi e interpretativi delle porte della fortezza, con particolare riferimento al varco di San Lorenzo.

L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, assume particolare rilievo anche in vista delle celebrazioni per il decimo anniversario dell’iscrizione del sito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, previste per il 2027.

📍 Palazzo Bassi Rathgeb – sede Bernareggi, Università degli studi di Bergamo
🗓️ Giovedì 21 maggio 2026 | ore 9:30

🔗 Programma completo: https://disa.unibg.it/it/eventi/citta-fortificata-bergamo-piano-gestione-locale-pgl-stato-dellarte-strategie-e-percorsi

🌍 Il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’ Università degli studi di Bergamo è presente a CONECT 2026 – I...
14/05/2026

🌍 Il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’ Università degli studi di Bergamo è presente a CONECT 2026 – International Scientific Conference of Environmental and Climate Technologies, conferenza internazionale dedicata ai temi della transizione energetica e delle tecnologie ambientali in corso a Riga dal 12 al 15 maggio.

L’evento, organizzato dal Institute of Energy Systems and Environment (IESE) della RTU - Rīgas Tehniskā universitāte, riunisce ricercatori, ricercatrici e professionisti provenienti da tutto il mondo per confrontarsi su temi strategici legati a sostenibilità, decarbonizzazione, energie rinnovabili, efficienza energetica e resilienza.

Nella giornata di ieri, all’interno della sessione “Energy Systems Transformation and Decarbonization”, la ricercatrice del DISA Elisa Ghirardi ha presentato il contributo scientifico: “Full Decarbonization pathway of Latvian power plant”.

Lo studio affronta il tema della completa decarbonizzazione della produzione di energia elettrica in Lettonia, analizzando possibili percorsi di transizione a partire dagli impianti energetici già disponibili sul territorio.

Il lavoro è stato sviluppato nell’ambito delle attività di ricerca del gruppo di Sistemi energetici e turbomacchine del Dipartimento da Elisa Ghirardi, Giovanni Brumana e Giuseppe Franchini, in collaborazione con Gatis Bazbauers (RTU - Rīgas Tehniskā universitāte) e Madara Rieksta (AS RĪGAS SILTUMS).

Un contributo che conferma l’impegno del DISA sui temi della transizione energetica e dello sviluppo di sistemi energetici più sostenibili e resilienti.

Vides aizsardzības un siltuma sistēmu institūts

🏗️   – Le voci dell’ediliziaIl ciclo di seminari itinerante sull’innovazione nel settore delle costruzioni prosegue con ...
13/05/2026

🏗️ – Le voci dell’edilizia
Il ciclo di seminari itinerante sull’innovazione nel settore delle costruzioni prosegue con un nuovo appuntamento dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di controllo della sicurezza in cantiere.

🔸 𝙄𝙣𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙖𝙧𝙩𝙞𝙛𝙞𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙞𝙣 𝙘𝙖𝙣𝙩𝙞𝙚𝙧𝙚
L’intelligenza artificiale sta introducendo nuove possibilità per migliorare la qualità delle verifiche, ridurre le discrepanze tra pianificazione e operatività e supportare una gestione più efficace della sicurezza dei lavoratori edili.

L’incontro approfondirà il tema della sostenibilità giuridica dei verbali di sopralluogo e il loro ruolo nella tutela del datore di lavoro, dei tecnici dell’impresa e del coordinatore della sicurezza, mostrando come gli strumenti digitali avanzati possano trasformare i contenuti documentali in azioni di monitoraggio più coerenti, tracciabili e verificabili in cantiere.

🎤 Intervengono:
- Prof. Marco Lorenzo Trani, Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito
- Ing. Federica Madaschi, PhD Candidate, Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito
- Ing. Marco Iuorio, Dirigente Transizione Digitale Ance

🗓️ 21 maggio 2026 | ore 18:00–19:30
📍 ANCE Bergamo – Via dei Partigiani 8, Bergamo
🎟️ Registrazioni aperte fino al 19 maggio

Programma completo e iscrizioni: https://disa.unibg.it/it/eventi/edivoices-intelligenza-artificiale-sicurezza-cantiere

EdiVoices è promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell'Università degli studi di Bergamo in partnership con Edillio, Edinnova, Heidelberg Materials Italia, Imprese Pesenti srl, Consorzio Intellimech, Marlegno, NANOO, Sangalli SPA e Taramelli srl, con il patrocinio di ANCE Bergamo.

🎭 Con la conferenza spettacolo “La rinascita dei luoghi della comunità: l’esperienza di rigenerazione del Monastero del ...
06/05/2026

🎭 Con la conferenza spettacolo “La rinascita dei luoghi della comunità: l’esperienza di rigenerazione del Monastero del Carmine” si è aperta ieri la terza edizione di “Ognuno è tradizione. Dialoghi sul patrimonio del teatro eurasiano”, iniziativa di Public Engagement dell’Università degli studi di Bergamo, che coinvolge il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione e il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, in collaborazione con il TTB Teatro tascabile di Bergamo.

Al centro dell’incontro il complesso processo di recupero e rifunzionalizzazione del Monastero del Carmine di Bergamo Alta, oggi sede del Teatro Tascabile e spazio culturale vivo e aperto alla città.

Il pomeriggio si è aperto con una visita spettacolare agli spazi del Monastero, a cura di TTB, seguita da un dialogo tra istituzioni, professionisti e mondo accademico, che ha messo in luce visioni, competenze e collaborazioni che hanno reso possibile la trasformazione di un luogo dismesso in un bene condiviso.

L’incontro, coordinato dal prof. Emanuele Garda, Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, e introdotto dalla prof.ssa Elena Mazzoleni, Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione, ha visto la partecipazione di Francesco Valesini, Assessore rigenerazione urbana, pianificazione urbanistica, edilizia privata, patrimonio del Comune di Bergamo, Alessandro Rigoletti, responsabile per il TTB del progetto , Gloria Gusmaroli, coordinatrice per il TTB del progetto , Franco Milella, Fondazione Fitzcarraldo, Laura Mariani, Università degli studi di Bergamo e Gabriele Ghilardi, ING srl.

Un’occasione per riflettere sul valore del patrimonio storico e architettonico e sul ruolo della cultura come motore di rigenerazione e coesione sociale.

Il ciclo proseguirà giovedì 7 maggio, dalle ore 10, con il secondo appuntamento “A scena aperta: gli archivi dello spettacolo ci parlano”, conferenza spettacolo coordinata dalla prof.ssa Elena Mazzoleni per approfondire il dialogo tra la Biblioteca Teatrale Eurasiana e il progetto digitale ArTeMIA dell’Università degli studi di Bergamo, dedicato alla mappatura dei percorsi della spettacolarità italo-americana tra Otto e Novecento (1850-1930). Anche in questo caso il pubblico sarà accompagnato in una visita spettacolo agli spazi del Monastero del Carmine e potrà assistere anche a una dimostrazione di teatro danza Kathakali a cura del TTB Teatro tascabile di Bergamo.

Iscrizioni consigliate al link: https://disa.unibg.it/it/eventi/ognuno-e-tradizione-dialoghi-patrimonio-teatro-eurasiano

🏗️ Ripensare il modo di progettare e costruire per un’edilizia più sostenibile, sicura ed equa.Da questa sfida nasce HAB...
30/04/2026

🏗️ Ripensare il modo di progettare e costruire per un’edilizia più sostenibile, sicura ed equa.

Da questa sfida nasce HABIT – Housing Advancements for Better Inclusive and Technological living, progetto finanziato dal bando Collabora & Innova di Regione Lombardia, al quale l’Università degli studi di Bergamo e il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate contribuiscono insieme al Gruppo Deldossi, CSMT Innovation Hub, DVArea, Erreditre Ingegneria e Overflo.

HABIT parte da una consapevolezza chiara: la sostenibilità del costruito è il risultato di un equilibrio tra molteplici dimensioni, tra cui sicurezza, resilienza, eco-efficienza, comfort ed equità sociale.

Per questo il progetto sviluppa un nuovo paradigma di concezione, progettazione e costruzione fondato su un approccio sistemico, capace di integrare aspetti energetici, strutturali, impiantistici, architettonici, digitali ed economici.

Parallelamente, HABIT adotta fin dalla sua concezione i principi del Sustainability-Informed Life Cycle Thinking Based Design, considerando tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio: dalla produzione di materiali e componenti, all’uso e alla manutenzione, fino alla dismissione con smontaggio, riuso e riciclo.

La proposta costruttiva punta a soddisfare nuovi obiettivi prestazionali attraverso criteri progettuali innovativi: semplicità costruttiva, riparabilità, accessibilità, industrializzazione e prefabbricazione off-site dei componenti, modularità, velocità di montaggio, flessibilità e indipendenza tra i diversi componenti del sistema edificio (a livello architettonico, energetico, strutturale e sensoristico).

La concezione strutturale e il Sustainability-Informed Life Cycle Thinking Based Design di HABIT sono frutto del lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate . Responsabili scientifici del progetto: Prof.ssa Alessandra Marini e Dott. Simone Labò.

Ricerca applicata, innovazione e collaborazione tra università e imprese per costruire il futuro dell’abitare.

🎭 Patrimonio storico e cultura come motore di rinascita collettiva.Prende il via il 5 maggio la terza edizione di “Ognun...
28/04/2026

🎭 Patrimonio storico e cultura come motore di rinascita collettiva.

Prende il via il 5 maggio la terza edizione di “Ognuno è tradizione. Dialoghi sul patrimonio del teatro eurasiano”, iniziativa di Public Engagement dell’Università degli studi di Bergamo promossa dal Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione e dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate, in collaborazione con il TTB Teatro tascabile di Bergamo.

Il primo appuntamento, “La rinascita dei luoghi della comunità: l’esperienza di rigenerazione del Monastero del Carmine”, sarà coordinato dal prof. Emanuele Garda del DISA e dedicato al percorso di recupero e rifunzionalizzazione del Monastero del Carmine, mettendo in luce i ruoli e le visioni che hanno reso possibile la trasformazione di un luogo dismesso in uno spazio vivo e aperto alla comunità.

L’incontro si aprirà con una visita spettacolo agli spazi del Monastero a cura del TTB Teatro tascabile di Bergamo, seguita da un momento di confronto con istituzioni, professionisti e studiosi che hanno contribuito al progetto di rigenerazione.

Un’occasione per riflettere sul valore del patrimonio architettonico e storico, sul ruolo della cultura come motore di rinascita e sulla capacità di una comunità di farsi interprete di un bene comune.

Il ciclo proseguirà il 7 maggio con un secondo appuntamento dedicato al tema della conservazione e valorizzazione della memoria dello spettacolo attraverso archivi fisici e digitali.

📍 Monastero del Carmine, Bergamo Alta
🎟️ Iscrizione consigliata

Programma completo e iscrizioni 🔗 https://disa.unibg.it/it/eventi/ognuno-e-tradizione-dialoghi-patrimonio-teatro-eurasiano

📸 Ph. Federico Buscarino

🎓 Il futuro si sceglie meglio quando si può toccare con mano.Grande interesse all’Open Doors delle Lauree Magistrali del...
24/04/2026

🎓 Il futuro si sceglie meglio quando si può toccare con mano.

Grande interesse all’Open Doors delle Lauree Magistrali della Scuola di Ingegneria dell’Università degli studi di Bergamo, che ha registrato circa 200 partecipanti tra presenze al Campus di Dalmine e collegamenti da remoto.

L’appuntamento si è aperto con i saluti del Preside della Scuola di Ingegneria, Prof. Roberto Pinto, che ha presentato l'intera offerta formativa magistrale, insieme alle attività complementari e ai progetti trasversali che arricchiscono il percorso universitario.

A seguire, studenti e studentesse hanno potuto approfondire i singoli percorsi formativi attraverso le presentazioni dei corsi, confrontarsi direttamente con docenti e ricercatori, visitare gli stand informativi e partecipare ai tour guidati nei Laboratori per la Ricerca e la Didattica del Campus.

Un pomeriggio pensato per accompagnare i professionisti di domani verso il prossimo passo 🚀

Indirizzo

Viale Marconi, 5
Dalmine
24044

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