01/04/2026
Grande partecipazione, lunedì 30 marzo 2026, all’Aula Magna del Polo Universitario di Trapani, dove si è svolto l’“Autism Day”, giornata di sensibilizzazione e confronto sui temi dell’autismo, dell’inclusione e delle pari opportunità. L’iniziativa ha registrato un’ampia adesione da parte della comunità accademica, delle istituzioni, delle scuole e associazioni del territorio.
L’evento si è inserito nel quadro delle attività promosse dal Polo territoriale universitario, presieduto dal prof. Giorgio Scichilone, confermando ancora una volta l’attenzione verso le tematiche dell’inclusione, della valorizzazione delle differenze e del ruolo sociale dell’università.
Dopo i saluti istituzionali, docenti e referenti accademici hanno sviluppato un articolato approfondimento multidisciplinare sui profili giuridici, sociali, educativi, sportivi e turistici legati alle disabilità e alle neurodiversità. Nel corso dei lavori è stato inoltre evidenziato il ruolo del Centro di Ateneo per la disabilità e neurodiversità (Ce.N.Dis.) dell’Università degli Studi di Palermo, punto di riferimento per il supporto agli studenti e la promozione di politiche inclusive.
Spazio significativo è stato dedicato alle testimonianze delle associazioni e delle realtà del territorio, tra cui Borgo Blu, SOS Autismo e la Cooperativa “Voglia di Vivere”, affiancate dagli interventi di studenti e rappresentanti del CIP Trapani, che hanno contribuito ad arricchire il dibattito con esperienze dirette.
Numerosa anche la partecipazione di autorità civili, militari e istituzionali, dirigenti scolastici e rappresentanti del mondo della scuola, con il coinvolgimento di molte scolaresche sia in presenza sia da remoto, a conferma del forte interesse suscitato dall’iniziativa.
A distinguersi, infine, l’impegno organizzativo di Alessandro Ranno, studente di Giurisprudenza, promotore dell’evento, che ha trasformato l’Autism Day in un’importante occasione di partecipazione attiva della popolazione studentesca. Un’iniziativa che ha saputo coniugare approfondimento e coinvolgimento, rafforzando il ruolo dell’università come motore di inclusione e consapevolezza sociale.