25/04/2026
Tutti dicono Siena. Ma il palio più antico del mondo è a Ferrara — e il secondo premio era una porchetta.
Era il 1259. Azzo VII d'Este aveva appena sbaragliato Ezzelino da Romano, uno dei signori ghibellini più temuti del nord Italia. I ferraresi scesero in strada a festeggiare, e qualcuno ebbe l'idea di organizzare una corsa. Non programmata, non istituzionalizzata: una festa spontanea nata dal momento.
Venti anni dopo, nel 1279, quella tradizione era già così radicata da finire scritta negli Statuti municipali di Ferrara. Non un'usanza popolare — una legge.
E già lì si capisce che questo palio non era esattamente come ce lo immaginiamo. In pista non scendevano solo cavalli e cavalieri. Correvano anche fanti, fantesche e somari. Era una festa vera, non uno spettacolo per nobili.
Aspetta però i premi, perché è qui che la storia si fa interessante.
Al vincitore andava un drappo di stoffa pregiata — il palio, appunto, da cui prende il nome la corsa. Un premio serio, di valore.
Al secondo classificato: una porchetta intera.
Al terzo: un gallo vivo.
Nessuna medaglia d'argento, nessun riconoscimento onorifico. Se arrivavi secondo a Ferrara nel 1259, tornavi a casa con il maiale. Se arrivavi terzo, con il pollame.
Il Palio di Siena è famoso in tutto il mondo. Quello di Ferrara lo ha preceduto di almeno due secoli — ed è ancora lì, ogni anno, nella stessa città.
In breve:
Il Palio di Ferrara nasce nel 1259 — è il più antico del mondo
Codificato per legge negli Statuti municipali nel 1279
Il secondo premio era una porchetta. Il terzo, un gallo